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SERIE A, DICIANNOVESIMA GIORNATA

GENOA-ATALANTA 0-0: ZERO IN TUTTO, DEA COL FIATONE

Genova: un Natale in chiaroscuro. Da sorriso a settecento denti guardando la classifica, il quarto posto ed il record di punti nel girone d’andata dall’inizio dell’era-Gasp, al mezzo broncio delle ultime due partite dove la Dea si deve accontentar di un misero punticino conquistato questa sera a Marassi al termine di una gara davvero bruttina: un pari che ridimensiona un po’ i sogni in grande di Gasperini, tradito anche dall’infortunio muscolare di Zapata sul finire del primo tempo. Tegola pesante: l’Atalanta ha perso l’unico attaccante che con la sua fisicità poteva scardinare il muro granitico del Genoa. E il sostituto di Duvan, Muriel, ha dimostrato ancora una volta di essere lontano anni luce dai livelli notevoli dell’anno scorso.

C’E’ SPORTIELLO IN PORTA: qualche novità da parte del Gasp rispetto al match di sabato con la Roma a cominciare dai pali dove gioca Sportiello e non Musso poi in difesa Demiral concede riposo a Toloi mentre in mezzo c’è Koopmeiners con Freuler e davanti Miranchuk e Malinovskyi a supporto di bomber Zapata. Nel Genoa di Shevchenko c’è Destro in attacco con Ekuban mentre in mezzo di affida all’esperienza di Badelj e Portanova.

POCHE EMOZIONI, ZAPATA VA K.O.: non c’è il pubblico delle grandi occasioni a Marassi ma sicuramente c’è una buona presenza di tifosi nerazzurri giunti da Bergamo per un match che inizia e al sesto la Dea è pericolosa, Sirigu respinge una conclusione di Zapata che era stato servito da Miranchuk; al tredici ancora Zapata che cerca di girarsi dal limite ma la palla va molto alta sopra la traversa. La squadra del Gasp comanda le operazioni ma non è precisa nelle sue azioni: Miranchuk al ventesimo è anticipato in angolo da un difensore mentre cercava di girarsi in area e alla mezz’ora ancora il russo apre per Koopmeiners ma il suo diagonale è un tiro cross che si spegne sul fondo. Nel finale ci sono problemi per Zapata, che accusa un dolorino all’inguine e chiede subito il cambio con Muriel pronto a prendere il suo posto a ridosso dell’inizio dei due minuti di recupero di un primo tempo piuttosto bruttino che va inevitabilmente in archivio con le due squadre ferme sullo 0-0.

RIPRESA, IL COPIONE NON CAMBIA: si riparte con un altro cambio nell’undici atalantino: dentro De Roon al posto di Freuler con la gara che riparte e al quarto Miranchuk scalda i guantoni a Sirigu con una conclusione da fuori che il portiere di casa respinge corto ma senza che Malinovskyi riesca a deviar poi a sua volta in rete. La partita continua però a non decollare e il Gasp si affida così a Pasalic ed Ilicic al ventesimo che prendono il posto di Miranchuk e Malinovskyi.

UN PUNTO E NIENTE PIU’: non si sblocca la gara, ma alla mezz’ora Demiral manda alto di testa da buona posizione un bel cross in area di Muriel; proprio il colombiano ci prova poi dalla distanza a dieci dalla fine. Si gioca il tutto per tutto il Gasp nel finale inserendo Piccoli in avanti al posto di Koopmeiners. Cambia davvero poco però da li alla fine di un match ormai segnato: quattro minuti di recupero dopo il novantesimo e il 2021 di Genoa ed Atalanta finisce con un pareggio. Per la Dea il girone di andata va in archivio con un quarto posto certo indipendentemente dai risultati delle gare di domani, trentotto punti (record dell’era Gasperini) ma anche con una frenata finale nelle ultime due partite che fa capire come i ragazzi del Gasp siano arrivati davvero con le pile scariche dopo essere andati a mille negli ultimi due mesi. Che le festività imminenti siano l’occasione per far il pieno di energie ed iniziare il nuovo anno con il piede giusto. A voi tutti, nel frattempo, tanti auguri (ovviamente nerazzurri)!

IL TABELLINO:

GENOA-ATALANTA 0-0

GENOA (3-5-2): Sirigu; Bani, Vasquez, Criscito (dal 23′ st Ghiglione); Biraschi, Sturaro (dal 42′ st Hernani), Badelj, Portanova (dal 42′ st Melegoni), Cambiaso; Destro (dal 26′ st), Ekuban – A disposizione: Serpe, Masiello, Sabelli, Galdames, Toure, Bianchi, Andrenacci, Semper – Allenatore: Shevchenko

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Djimsiti, Demiral, Palomino; Hateboer, Freuler, Koopmeiners (dal 39′ st Piccoli), Zappacosta; Malinovskyi (dal 20′ st Ilicic), Miranchuk (dal 20′ st Pasalic); Zapata – A disposizione: Lovato, Pezzella, Scalvini, De Roon, Pessina, Musso, Rossi – Allenatore: Gasperini

NOTE: spettatori: 7mila circa – Ammoniti: Sturaro, Freuler, Badelj – calci d’angolo: 8-3 per l’Atalanta – recuperi: 2′ p.t. e 4′ s.t.

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