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SERIE A, TRENTADUESIMA GIORNATA

TORINO-ATALANTA 2-1: LA DEA FA GIOCO, IL TORO I PUNTI

La squadra di Reja interrompe la propria serie positiva venendo sconfitta a Torino dai granata in una gara piuttosto incredibile per l’evoluzione del match: nerazzurri che giocano bene nel primo tempo e sciupano almeno un paio di ottime occasioni, una davvero incredibile con Pinilla e vengono freddati a dieci dalla fine con un gol di Bruno Peres scattato in leggera posizione di fuorigioco. Nella ripresa, dopo nemmeno mezzo minuto, una ingeniutà clamorosa di Stendardo regala a Maxi Lopez il pallone del raddoppio; l’assalto nerazzurro al fortino granata trova sfocio a dieci dalla fine con la bellissima rete su punizione di Cigarini che ridà speranza in un finale però avaro per la squadra di Reja che perderà anche De Roon (espulso) in vista del delicato match di domenica a mezzogiorno contro la Roma. Classifica immutata viste anche le contemporanee sconfitte in coda di Carpi e Frosinone, ma un vero peccato perdere così.

Torino: accomunate dal successo sulle milanesi la scorsa settimana, dalla medesima classifica e dagli stessi sospironi di sollievo per il momento difficile che pare essere alle spalle per entrambre, Torino e Atalanta si affrontano oggi in quella che solo un paio di settimane fa pareva un crocevia-salvezza simile ad uno spareggio e che, invece, si trasforma in un match-point per ambe due le contendenti per mettere in archivio definitivamente la permanenza nella massima serie con qualche settimana di anticipo sulla fine del campionato. Decisamente meglio così per entrambi, considerando anche i risultati degli anticipi che hanno visto le sconfitte di Frosinone e Carpi nelle zone basse della classifica e che regalano ulteriore tranquillità a granata e nerazzurri.

DIAMANTI OUT, RIECCO CONTI: guai fisici privano Reja di Diamanti con il tecnico nerazzurro che posiziona al suo posto Kurtic con Conti che ritrova posto in fascia mentre difesa confermata con Dramè e Masiello esterni con Paletta e Stendardo in mezzo. Ventura ritrova in difesa capitan Glik e Moretti, esterni di centrocampo Bruno Peres e Molinaro, al fianco di Vives Acquah e Obi con Belotti e Maxi Lopez in avanti. Sfida particolare anche per i due tecnici, Ventura e Reja i due decani del massimo campionato di calcio italiano.

DEA PIMPANTE: match che inizia con la squadra di casa subito aggressiva ed i nerazzurri che cercano al contrario di recuperar la sfera e di alleggerire la pressione e mantenere il possesso della sfera. Dopo dodici minuti l’Atalanta si fa vedere grazie alla bella apertura di Gomez per Pinilla che anticipa Padelli in uscita e conclude sull’esterno della rete. A due minuti dal ventesimo ancora i nerazzurri sono pericolosissimi con l’incursione di Dramè che conclude dai limiti dell’area e Padelli deve distendersi e deviar la sfera in corner.

PINILLA PERDONA…: ma la più grande delle occasioni per l’Atalanta arriva alla mezz’ora quando Gomez riparte velocissimo in contropiede ed offre un pallone al bacio per Pinilla che calcia a colpo sicuro ma la sfera supera Padelle ed esce di un nulla sul fondo: che chance sprecata dai ragazzi di Reja per sbloccare il match!

… BRUNO PERES (E IL GUARDALINEE) NO!: sornione e attendista fino a quel momento, il Toro la sblocca alla prima occasione ad undici minuti dalla fine quando il bel passaggio di Acquah trova liberissimo Bruno Peres che trova il guizzo vincente per battere Sportiello una volta entrato in area di rigore nerazzurra. Tuttavia la moviola conferma la posizione di partenza del marcatore granata in leggero fuorigioco. Insomma, oltra al danno, la beffa. Il gol del Toro inverte i ruoli in campo, con i padroni di casa che ora viaggiano sulle ali dell’entusiasmo ed i ragazzi di Reja che fanno fatica in un finale di primo tempo che va in archivio senza recupero con il Toro avanti per 1-0.

STENDARDO SCHOCK, LOPEZ-GOL: gara che riprende dopo l’intervallo con Reja che inserisce D’Alessandro per Conti alla ricerca del pareggio ma nemmeno trenta secondi dopo il fischio di inizio è incredibile la leggerezza di Stendardo, che perde palla a favore di Maxi Lopez che si ritrova a quel punto tutto solo davanti a Sportiello e deve quindi mettere dentro il più facile dei gol che porta i granata sul 2-0. Veramente incredibile la leggerezza del difensore atalantino che consente ai granata di andare al raddoppio.

DEA SBIADITA: con il match che prende decisamente una brutta piega, l’Atalanta prova a quel punto a salvar il salvabile prendendo in mano l’iniziativa e cercando di portare pericoli in area granata ma con la squadra di Ventura che è brava a non farsi sorprendere. Tocca anche a Gakpè al minuto ventitre entrar in campo al posto di uno stanchissimo Kurtic.

SPERANZA-CIGA: a due minuti dalla mezz’ora Reja da fiato a Gomez inserendo Borriello e tentando la soluzione a due punte in un finale di match dove i nerazzurri riescono a poco meno di dieci dalla fine a riaprire il match grazie ad una magistrale punizione di Cigarini dal limite dell’area che fulmina Padelli e riaccende le speranze atalantine.

FINALE (AMARO) SENZA DE ROON: la squadra di Reja prova a questo punto l’assalto finale a caccia dello spunto che possa valere il pareggio ed invece si ritrova pure con un uomo in meno negli ultimi minuti di gara per via della seconda ammonizione che costa la doccia anticipata a De Roon. Ultimi secondi che, a quel punto, scivolano via senza infamia e senza lode sino al triplice fischio finale che castiga, forse oltre misura, un’Atalanta che paga caro errori in avanti e in difesa che gli son costati una sconfitta probabilmente evitabile. Nota positiva una classifica che rimane tale senza scossoni verso il basso, contraltare negativo le assenze pesanti in vista del delicatissimo match contro la Roma la prossima domenica all’ora di pranzo.

IL TABELLINO

TORINO-ATALANTA 2-1 (primo tempo 1-0)

RETI: 35′ Bruno Peres (T), 46′ Maxi Lopez (T), 81′ Cigarini (A)

TORINO (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, Acquah (1’ st Benassi), Vives, Obi (11’ st Baselli), Molinaro; Maxi Lopez, Belotti (28’ st Martinez) – In panchina: Castellazzi, Ichazo, Maksimovic, Zappacosta, Farnerud, Gazzi, Silva – All.: Ventura

ATALANTA (4-2-3-1): Sportiello; Masiello, Stendardo, Paletta, Dramè; Cigarini, De Roon; Conti (1’ st D’Alessandro), Kurtic (24’ st Gakpé); Gomez (29’ st Borriello); Pinilla – In panchina: Radunovic, Brivio, Cherubin,Toloi, Bellini, Raimondi, Freuler, Migliaccio, Monachello – All.: Reja

ARBITRO: Di Bello di Brindisi

NOTE: gara di andata: Atalanta-Torino 0-1 – spettatori: 19mila circa – recuperi: 0′ p.t. e 4′ s.t.

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