Nell’uovo di Pasqua tramontano i sogni d’Europa: il Verona vince a Bergamo, terza sconfitta di fila per l’Atalanta

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SERIE A, TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA

ATALANTA-VERONA H. 1-2: DONATI E TONI SPENGONO I SOGNI EUROPEI DEI NERAZZURRI

Terza sconfitta consecutiva per un’Atalanta che cede in casa al Verona dopo una gara decisamente opaca di Denis e compagni che subiscono molto la velocità e la qualità degli ospiti che rischiano in avvio per poi sfiorar in diverse occasioni in gol con Consigli sugli scudi in almeno un paio di occasioni; ma il portiere atalantino non può nulla in avvio di ripresa al gran gol dalla distanza dell’ex di turno Donati che porta avanti la squadra di Mandorlini che mantiene la gara sotto controllo e raddoppia alla mezz’ora con Toni. Il gol di Denis nel finale riaccende le speranze dei nerazzurri che, tuttavia non riescono nella rimonta. Vince il Verona, tramontano i sogni europei dei ragazzi di Colantuono.

Bergamo: la vigilia di Pasqua trasforma la sfida tra Atalanta e Verona in quella che ad inizio stagione poteva essere accreditata come una sfida-salvezza in un semi-spareggio per la gloria e non solo tra due squadre che sono già ampiamente salve da tempo e viaggiano a braccetto a quota quarantasei punti.

Toh, riecco Livaja: dopo due sconfitte consecutive, nell’uggioso pomeriggio del Comunale il tecnico Colantuono opta per qualche variazione rispetto alla gara di sabato scorso contro la Roma inserendo Nica e Brivio in difesa, Baselli e Raimondi in mezzo e la novità Livaja (titolare dopo mesi tra panchina, tribuna e qualche comparsa) in attacco con l’inamovibile Denis; tra gli ospiti, l’ex Mandorlini punta sulle qualità di Iturbe e l’intramontabile Toni in avanti per far male alla difesa nerazzurra.

Livaja spreca, Toni pure: sono subito emozioni in avvio del match quando al secondo minuto proprio Livaja si gira bene in area, ma il suo rasoterra lambisce il palo alla sinistra di Rafael con l’Atalanta che inizia con il piede sull’acceleratore nel tentativo di spiazzar un Verona che, prese le dovute contromisure ferma sul nascere le azioni nerazzurre tentando di pungere più volte in contropiede. Al ventiduesimo un traversone dalla trequarti destra di Iturbe passa tra una selva di gambe e si rivela molto insidioso per Consigli che respinge, sulla palla si avventa Toni che però calcia incredibilmente fuori dallo specchio della porta da distanza ravvicinata.

Occhio a Iturbe: ospiti che mantengono il pallino del gioco nella seconda parte del primo tempo proponendosi più volte dalle parti di Consigli con la difesa nerazzurra spesso in difficoltà come al minuto trentasette quando Iturbe stavolta va in fuga a destra, scambia con Marquinho e riceve palla a centro area, tiro rasoterra e Consigli salva la sua porta con un intervento d’istinto mentre a cinque dalla fine una punizione di Marquinho sibila non lontano dal palo alla sinistra del portiere atalantino. Ultimi scampoli di un primo tempo che si chiude senza alcun recupero con le due squadre ferme sullo 0-0.

Donati, la legge dell’ex: si ricomincia dopo l’intervallo senza cambi tra le due contendenti con Colantuono che dopo otto minuti inserisce Maxi Moralez per uno spento Livaja che esce battibeccando col pubblico. Tempo di far si che il piccoletto argentino torni in campo dopo un lungo periodo di assenza ed il Verona pesca il jolly che lo porta in vantaggio grazie ad un gran gol di Donati che conferma la legge dell’ex sfruttando al meglio un pallone recuperato al limite dell’area calciato al volo in maniera perfetta con Consigli che nulla può e gli ospiti che si portano in vantaggio.

Dea fiato corto: match in salita per la squadra di Colantuono che, tuttavia, prova subito a reagire mentre tocca a Estigarribia entrar in campo al posto di Nica e l’ex giocatore di Juve e Samp si fa subito notare con una bella percussione in area clivense con la conclusione che è ben parata da Rafael deviando in corner.

Consigli super: di ben altro tenore la risposta ospite al dodicesimo quando in controbiede Iturbe smarca sulla sinistra Marquinho che calcia quasi perdendo l’equilibrio, Consigli salva in corner con un intervento davvero prodigioso. Ancora la squadra di Mandorlini al diciannovesimo con Donati che lancia in area Gomez che tenta di sorprendere Consigli con un pallonetto, ma il portiere è ancora portentoso e con un balzo felino smanaccia la palla.

Pasticcia Carmona, Toni ringrazia: prova e riprova, il Verona passa ancora a ridosso della mezz’ora dopo che Carmona pasticcia in fase di disimpegno regalando palla allo scatenato Iturbe che entra in area sulla destra e offre un assist d’oro per Toni che segna di piatto il gol del raddoppio del Verona che mette di fatto in ghiaccio la partita.

La speranza di Denis: in uno stato di semisonnolenza totale, l’Atalanta prova a risvegliarsi dopo che il raddoppio ospite facendosi vedere al trentaseiesimo con Raimondi che tira dalla trequarti destra, la palla è intercettata da Halfredsson e non è deviata in rete da Denis, in agguato davanti alla porta del Verona. Lo stesso Tanque è l’uomo della speranza al quarantunesimo quando la squadra di Colantuono dimezza lo svantaggio andando a segno sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra di Cigarini, Bonaventura prolunga di testa la palla a centro area, dove irrompe Denis che scaraventa in rete di piede da due passi.

Tramonto dei sogni: riprende coraggio dopo aver dimezzato lo svantaggio la squadra atalantina che, un paio di minuti dopo la rete di Denis, va anche vicinissima al pareggio con una cannonata da destra di Cigarini, Rafael respinge e il diagonale di Moralez lambisce la traversa. Fuoco di paglia verso un finale dove nemmeno con i cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara ci saranno occasioni degni di nota che consegnano al Verona la vittoria con annesso sorpasso sui nerazzurri che vedono così maturare la terza sconfitta consecutiva e spegnersi definitivamente i pochi sogni europei rimasti. Una Pasqua un po’ così, certamente abbiam vissuto momenti migliori, bisogna ora cercare di chiudere al meglio questo campionato più che positivo, magari superando quel record di punti che rimane un buon stimolo per far bene da qui alla fine. Nonostante tutto, auguroni a tutti i lettori per una Pasqua serena ricca di salute e serenità e, ovviamente, forza Atalanta!!!

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