Livaja all’ultimo respiro: l’Atalanta vince oltre il tempo e avanza in classifica

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SERIE A, DODICESIMA GIORNATA:

ATALANTA-BOLOGNA 2-1: BRIVIO, PARI DI BIANCHI MA LIVAJA FA ESPLODERE IL COMUNALE

Importantissima vittoria un’Atalanta in emergenza tra squalifiche ed infortuni: dopo un primo tempo davvero noioso la squadra nerazzurra cresce nella ripresa ma non riesce a rendersi davvero pericolosa fino a quando Brivio trova il bel gol del vantaggio con un diagonale da fuori area che spiazza Curci; il vantaggio dura però circa tre minuti quando il neo entrato Bianchi trova il pareggio ma l’Atalanta non si arrende ed insiste nel finale fino a quando, al terzo di recupero, Livaja estrae dal cilindro il bolide dalla distanza che piega le mani a Curci e sigla il gol che vale il 2-1 ed i tre punti che proiettano la squadra di Colantuono a quota sedici punti in classifica.

Bergamo: sedici non è la somma di punti o vittorie bensì la lunga sfilza di assenti che accumuna Atalanta e Bologna che questo pomeriggio si confontano nel match del Comunale dove i ragazzi di Colantuono cercheranno di rialzare la testa dopo la brutta sconfitta di Livorno, non tanto per il punteggio ma quanto per l’evidente passo indietro sul piano del gioco nella gara dell’Ardenza dove i nerazzurri non hanno in pratica mai saputo esser pericolosi. Spazio quindi alle novità ed alla grande chance in attacco per Livaja e De Luca, chiamati a non far rimpiangere Denis, assente per squalifica.

Ritorno all’antico: con Denis e Carmona fuori causa per squalifica, le assenze (tra le tante) di Lucchini Bellini e Yepes in difesa obbligano Colantuono ad una mezza rivoluzione ritornando al 4-4-2 con Brivio che vince il ballottaggio con Del Grosso in difesa, Raimondi che avanza in mezzo al campo e, come già accennato, De Luca e Livaja in attacco. Assenze anche in casa felsinea, il tecnico Pioli si affida a Diamanti mentre in panchina va l’ex Rolando Bianchi.

Ritmo blando: nerazzurri pericolosi al quinto con De Luca che va sul fondo e mette in mezzo la sfera per Livaja che, di testa, manda alto sopra la traversa. La risposta ospite arriva tre minuti dopo in occasione di una punizione di Diamanti che Soerensen non intercetta di testa per un niente con la sfera che finisce sul fondo. I fuochi iniziali paiono però spegnersi con il passare dei minuti quando la partita si fa sempre più bloccata, con le due squadre incapaci di pungere. Al ventesimo un bel traversone di Raimondi da metà campo non trova per un soffio Maxi Moralez che viene anticipato dall’ex Garics in chiusura. Migliaccio conclude da fuori al ventiseiesimo, ma senza fortuna con la palla che finsce ampiamente a lato. Il Bologna si fa vedere alla mezz’ora quando Cristaldo tenta di concludere dall’interno dell’area ma Consigli para con agilità.

Zero emozioni: pur cercando di provarci con maggior determinazione, l’Atalanta non riesce a trovare l’attimo giusto per sorprendere la guardinga difesa del Bologna che chiude tutti gli spazi e poi prova a pungere in contropiede; nulla di nuovo per quanto riguarda un primo tempo davvero bruttino che va in archivio con le due squadre inchiodate sullo 0-0.

Lo spreco di Guido: la ripresa ricomincia senza cambi da ambo le parti; non pare cambiare di una riga rispetto al primo tempo l’andazzo di un match decisamente bloccato. Colantuono decide di provare a cambiar qualcosa al decimo inserendo Marilungo al posto di De Luca e l’ex giocatore della Samp ha subito una occasione grandissima in occasione di un errato disimpegno di Soerensen si ritrova tutto solo davvanti a Curci spedendo la palla malamente sul fondo. Occasionissima sciupata dai nerazzurri.

All’improvvisio Brivio!: la squadra di Colantuono prova ad uscire dal guscio dopo il decimo della ripresa iniziando a spingere con maggiore intensità ed avvicinandosi con maggiore pericolosità all’area del Bologna che, se messo sotto pressione, da segni di difficoltà; prova ad inserire altra qualità in mezzo al campo il tecnico nerazzurro inserendo anche Baselli in mezzo al posto di Migliaccio. Il Bologna si fa vedere al ventiquattresimo con un tentativo di Cristaldo che finisce alto sopra la traversa. Serve una fiammata improvvisa per svegliare un match che pare soporifero e l’Atalanta trova il guizzo giusto al ventiseiesimo quando Brivio è lesto a recuperar palla e portarsi ai limiti dell’area e calciare un diagonale angolato che Curci vede in ritardo e finisce nell’angolino portando avanti l’Atalanta.

La risposta di Bianchi: incassato il gol, Pioli inserisce immediatamente Rolando Bianchi in campo e, la mossa del tecnico felsineo risulterà più che mai azzeccata in quanto non passano nemmeno due minuti ed il Bologna trova il pareggio al termine di una azione confusa con Cristaldo che centra in pieno la traversa e l’ex Bianchi che si trova a porta sguarnita a dover colpire di testa il pallone del facile pareggio del Bologna che rimette subito in equilibrio la gara.

Chiamiamola zona-Livaja: il match si accende improvvisamente nell’ultimo quarto d’ora con le due contendenti che si affrontano a viso aperto e la partita che diventa sicuramente più gradevole e l’Atalanta che spinge con maggior determinazione: pur correndo qualche rischio i nerazzurri spingono con maggior insistenza ed il Bologna si arrocca nella propria area di rigore e, quando i palloni spioventi in area, i corner guadagnati negli ultimi minuti sembrano solo numeri per la statistica del match, i quattro minuti di recupero diventano ulteriore linfa per un’Atalanta che mette la freccia proprio a un minuto dalla sirena quando Livaja riceve palla e si accentra ai limiti dell’area e scarica un bolide verso la porta del Bologna che piega le mani a Curci e buca la rete facendo esplodere il Comunale per il gol che vale tre punti pesantissimi per un’Atalanta che vince con il cuore una partita che gli regala un bel salto in classifica prima della pausa per le nazionali che fermerà il campionato per una domenica. Quindici giorni per preparar con maggior serenità la ripresa dove, nella trasferta in casa del Sassuolo, saranno in palio altri punti importantissimi: forza ragazzi!

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