1

L’Atalanta sprofonda nella notte: ferma al palo, alla Lazio di scorta bastan due guizzi

SERIE A, VENTINOVESIMA GIORNATA

LAZIO-ATALANTA 2-0: DOPPIO KLOSE NELLA RIPRESA, DEA A PICCO

Posticipo amaro per l’Atalanta di Reja che torna a mani vuote dalla trasferta dell’Olimpico contro la Lazio: a tratti anche sfortunati, i nerazzurri sfiorano almeno due volte il gol nel primo tempo colpendo il palo con D’Alessandro e con una gran giocata di Gomez, gestiscono il match senza tuttavia riuscir a concretizzare. Nella ripresa, la Lazio passa poco dopo il ventesimo con Klose, complice anche una amnesia difensiva: a quel punto la gara cambia, i nerazzurri sfiorano subito il pari con Cigarini ma poi non riescono più ad impensierire Marchetti e, anzi, subiscono il raddoppio ad una manciata di secondi dal fischio finale. Sconfitta pesante, che porta a quattordici le giornate senza successo di una squadra sempre più sull’orlo del baratro.

Roma: il pomeriggio favorevole che con la sconfitta del Frosinone a Modena contro il Carpi offre il migliore degli assist ad un’Atalanta che, dopo tredici turni a secco di vittorie, si è ritrovata nelle zone basse del campionato dopo la sconfitta di domenica contro la Juve e che vuol cercare in ogni modo di la via di fuga dalla rischiosa melma dei bassifondi della classifica. Reja chiede quindi al suo passato che lo ha reso felice e vincente il lasciapassare per ritrovare serenità e mettere al sicuro la propria panchina. La Lazio, che cambia nove undicesimi in vista del delicatissimo ritorno di Europa League di giovedì, non vorrà certo star a guardare pur stazionando in una sicura posizione di classifica.

TORNA GOMEZ: panchina iniziale per Diamanti, c’è Gomez (al rientro dopo l’infortunio) a sostegno di Pinilla in attacco mentre dietro difesa a tre con Toloi, Paletta e Masiello, tornano D’Alessandro e Brivio in mezzo con De Roon, Kurtic e Cigarini nell’undici di Reja; nei padroni di casa Klose guida l’attacco, con Anderson e Kishna a sostegno. Come già anticipato è ampio turnover: in panchina Candreva, Biglia, Keita e Parolo, a metà campo spazio a Cataldi e Onazi con Patric e Braafheid i terzini.

IL PALO E MARCHETTI DICONO NO: avvio di partita con i nerazzurri che provano sin dalle prime battute a prendere l’iniziativa e poco dopo il quarto vanno ad un passo dal gol con il palo clamoroso colpito da D’Alessandro, dopo il gran lavoro di Pinilla che offre un pallone al bacio per l’ex romanista che centra in pieno il legno della porta di Marchetti. Due minuti dopo e tocca a Gomez dar lavoro all’ex portiere dell’AlbinoLeffe con un bel destro a giro deviato in corner con un gran colpo di reni dell’estremo difensore.

DEA SPIGLIATA: i nerazzurri mantengono il pallino del gioco provando nuovamente a sfondare a dieci dall’intervallo quando Pinilla riceve un gran pallone e si invola in area mettendo in mezzo un pallone rasoterra per Kurtic che viene anticipato ti un nulla da Mauricio in maniera provvidenziale in calcio d’angolo. Lazio che si fa pericolosa al quarantesimo quando Kishna penetra in area e mette il pallone in mezzo con Paletta abile ad intercettare e chiudere in corner. Primo tempo che si chiude con le scintille tra Anderson e Pinilla, con il primo che pare rifilare un colpo proibito al cileno che cade a terra con tutta la panchina nerazzurra che protesta vivacemente: titoli di coda della prima parte del match che va ai posteri con le due squadre ferme sullo 0-0.

RIPRESA, TOCCA A BORRIELLO: con i medesimi ventidue che hanno chiuso il primo tempo prende via la ripresa con il copione che si mantiene sulla falsa riga dei primi quarantacinque minuti, l’Atalanta prova a far la gara, la Lazio che aspetta e riparte quando può. Primo cambio per Reja al dodicesimo quando è Pinilla ad uscire (con il cileno che non la prende bene) e Borriello ad entrare al suo posto.

KLOSE, LA BEFFA: tanto strano quanto crudele, il calcio a volte punisce severamente chi sbaglia troppo e l’Atalanta paga l’amaro dazio poco dopo metà ripresa quando un lancio di Keita sorprende la difesa atalantina con Mauri libero di involarsi verso l’area di Sportiello (ammonito al termine dell’azione) che gli frana addosso ma Klose è il più lesto a trovare il diagonale vincente che porta la squadra di Pioli in vantaggio.

CIGA SFORTUNATO: ferita dal gol laziale, l’Atalanta va subito ad un passo dal pareggio con una conclusione millimetrica di Cigarini che finisce sul fondo di un nulla. Doppio cambio per Reja al minuto venticinque con Diamanti e Gakpe che entrano al posto di Gomez e Cigarini con i nerazzurri che provano il tutto per tutto per non perdere incredibilmente questo match.

ASSEDIO STERILE, KLOSE FA BIS: tuttavia, nonostante il tecnico nerazzurro si giochi tutti i carichi in attacco a disposizione, la sua Atalanta non riesce a portare grandi pericoli dalle parti di Marchetti in un finale con poche emozioni che, anzi, porta la squadra di Pioli al raddoppio, addirittura oltre i quattro minuti di recupero concessi, quando nell’ultima azione Anderson e Klose si ritrovano tutti soli soletti nella metà campo atalantina e non possono che proseguire fino ad andare al gol del raddoppio del tedesco che firma così la sua personale doppietta. Tramortita, sfortunata e sempre più rinchiusa nel suo incubo, l’Atalanta abbassa così la testa e incassa l’ennesima sconfitta che pare allungare in maniera incredibile questa terribile agonia che non trova risposte concrete, se non in una classifica in cui, da ormai troppo tempo, ringraziamo gli altri per il fatto di essere ancora in quota di galleggiamento. Certo, vien da chiedersi fino a quando tutto ciò potrà continuare? E anche mister Reja è ancora così sicuro di aver in mano un gruppo che, oggi, durante i cambi è apparso decisamente nervoso? Lo scopriremo in quella che si preannuncia un’altra, difficile settimana in casa atalantina…

IL TABELLINO

LAZIO-ATALANTA 2-0 (primo tempo 0-0)

RETI: 23’ st e 50’ st Klose.

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Patric, Mauricio, Hoedt, Braafheid; Onazi (36’ st Parolo), Cataldi (28’ st Biglia); Felipe Anderson, Mauri, Kishna (13’ st Keita); Klose – In panchina: Berisha, Guerrieri, Gentiletti, Parolo, Lulic, Candreva, Djordjevic, Matri – All.: Pioli

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Masiello, Toloi, Paletta, Brivio; Cigarini (26’ st Gakpé), De Roon, Kurtic; D’Alessandro, Pinilla (13’ st Borriello), Gomez (26’ st Diamanti) – In panchina: Bassi, Stendardo, Conti, Cherubin, Dramè, Raimondi, Freuler, Migliaccio, Monachello – All.: Reja

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

NOTE: gara di andata: Atalanta-Lazio 2-1 — spettatori: 20mila circa – recuperi: 1’ p.t. e 4’ s.t.