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L'esultanza di Simone Tiribocchi dopo la rete dell'1-0 nerazzurro

L’Atalanta pareggia in terra calabrese con un pimpante 2-2, divertente ma anche con qualche brivido di troppo: avanti con Tiribocchi, i nerazzurri si fanno raggiungere e superare dall’undici di Menichini prima della fine del primo tempo e si trovano costretti a rincorrere nella ripresa dove la rete di Doni su punizione in avvio riesce a riportare in parità un match che finirà sul 2-2. Le coincidenze dei risultati dagli altri campi permettono ai nerazzurri di allungare sul Novara e recuperare anche una lunghezza al Siena capolista che scivola in casa con il Portogruaro.

Crotone: voglia di rimettersi in marcia contro quella di stupire ancora: umori e obiettivi diversi quelli di Atalanta e Crotone che si affrontano nel turno di campionato alla vigilia di Pasqua in quel dello stadio Scida; i nerazzurri vogliono dimenticare lo scivolone interno con l’Empoli che è costato a Doni e compagni il primato a vantaggio del Siena e quella serie positiva che durava da diciotto gare mentre la squadra di Menichini vuole allungare la striscia di tre vittorie consecutive e cercare il risultato importante contro una big del torneo.

Colantuono non dimentica: nella sua prima avventura in nerazzurro qualche annetto fa uno scivolone dei nerazzurri a Crotone mise in seria discussione la panchina del tecnico di Anzio che, solo una volta smaltita la rabbia, l’allora presidente Ruggeri decise di salvare dall’esonero: scelta che si dimostrò azzeccata nel tempo perchè quella Atalanta volò in serie A vincendo la B e venendo promossa con tre turni di anticipo.

Mezza rivoluzione: tra infortuni e cambi tattici l’Atalanta si presenta allo Scida con una difesa seminuova con i ritorni di Troest e Ferri ed il rientro di Tiribocchi in avanti mentre Menichini sul fronte opposto si affida a Cutolo in avanti e sostituendo tra i pali lo squalificato Belec con Bindi.

Mezz’ora di noia: poche emozioni in un match che non appare molto entusiasmante nelle prime battute di gara con i nerazzurri che si fanno vedere al quinto quando Tiribocchi entra in area sulla destra e scocca un diagonale, deviato sul nascere in corner da Vinetot e poi prova a pungere ancora, ma senza successo, con lo stesso Tir.

Lampo-Tir: la partita sonnecchia fino alla mezz’ora quando, d’improvviso, i nerazzurri trovano l’attimo vincente per tentare l’allungo: da un errore a centrocampo di Correia, Doni s’impossessa della sfera e scatta in contropiede lanciando sulla destra Tiribocchi che, da posizione un po’ defilata, infila con un rasoterra il portiere Bindi e porta i nerazzurri avanti di una rete con grande gioia anche del gruppetto di tifosi nerazzurri giunti fino in Calabria a seguire la Dea nerazzurra. Pochi minuti più tardi i nerazzurri sfiorano il raddoppio su cross dalla trequarti sinistra di Doni con l’incornata dello smarcato Bjelanovic, ma stavolta Bindi è attento e respinge la sfera con un ottimo intervento.

Dolore Cutolo: sin li quasi non pervenuto, il Crotone decide di fare il vocione sul finale del primo tempo e, come già avvenuto quando l’Atalanta è andata a segno, il match prende quota: a dieci dal termine della prima frazione ecco che dal traversone da sinistra la difesa atalantina è sorpresa e Cutolo stoppa ed infila Consigli con una girata che finisce nell’angolino riportando il match sull’1-1. La squadra nerazzurra appare confusa dopo aver incassato il pareggio dei calabresi e fatica a tenere l’undici di Menichini lontano dalla propria area e così, a ridosso della sirena del primo tempo, i padroni di casa passano addirittura in vantaggio: ancora Cutolo protagonista per il Crotone con l’attaccante che semina due atalantini sulla fascia destra, s’accentra e scarica una bordata che Consigli sfiora soltanto, e la palla incoccia nel palo alla sua destra e s’infila in rete mandando in tilt lo stadio Scida e ribaltando in meno di dieci minuti il gol di Tiribocchi. Finisce in maniera thriller per Doni e compagni un primo tempo che, dopo due minuti di recupero, va in archivio sul punteggio di 2-1.

Grazie Capitano: riparte il match ed i nerazzurri schiumano rabbia alla disperata ricerca del pareggio che, da li a poco sarà realtà grazie all’ennesimo capolavoro di capitan Doni: il minuto è l’ottavo ed il capitano pennella in rete una splendida punizione guadagnata poco prima dal limite dalla squadra nerazzurra che raggiunge così il 2-2 dopo pochi minuti della ripresa.

Pericolo da lontano: incassato il pareggio, la squadra di Menichini dimostra di non scomporsi e va alla ricerca nuovamente della rete affidandosi per lo più a conclusioni da fuori: ne sono esempio la conclusione di De Giorgio che chiama Consigli alla prodezza all’undicesimo e la punizione di Loviso che tenta di imitare Doni su punizione ma è ancora una volta il portierone atalantino a dire di no alle offensive dei calabresi.

Bottiglie di troppo: deprecabile a dir poco il gesto di qualche idiota (tale non può che essere definito questo personaggio) in tribuna che tenta per un paio di volte di colpire capitan Doni lanciando bottigliette di acqua contro il giocatore di Colantuono. Gesto placato dalla stessa panchina del Crotone con annesso coro “Scemo! Scemo” dedicato a questo che tutto sarà, fuorchè un tifoso.

Meglio accontentarsi: senza ulteriori sussulti, dopo una ventina di minuti divertenti, il proseguo di un match che va in archivio dopo tre minuti di recupero con un 2-2 che permette alle due squadre di dividersi la posta in palio.

Radiolina impazzita: boatos ed emozioni a non finire dagli altri campi di B dove il gol della Reggina sul Novara a pochi minuti dal termine proietta i nerazzurri ad undici punti dalla coppia di terze in classifica formata dai piemontesi e dal Varese (che non va oltre l’1-1 interno con l’Ascoli) e dall’incredibile sconfitta interna del Siena con il Portogruaro che avvicina addirittura la squadra di Colantuono alla vetta. Sembrava essere un venerdì di passione per i colori nerazzurri, tutto sommato il bicchiere è decisamente più pieno che vuoto e se la prossima settimana qualche risultato coincide nel modo giusto…. vabbè non diciamo nulla…. buona Pasqua a tutti i tifosi!

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