L’Atalanta ci ha preso gusto: spettacolo a Bergamo, travolta anche la Samp, nerazzurri sempre più su!

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SERIE A, VENTOTTESIMA GIORNATA

ATALANTA-SAMPDORIA 3-0: CARMONA, JACK, DENIS, SAMP SCHIANTATA, NERAZZURRI IN VOLO

Grande vittoria dei nerazzurri che travolgono la Sampdoria e volano a quota trentasette punti in classifica avvicinando sempre di più la salvezza: gara equilibrata fino la mezz’ora quando gli ospiti sfiorano il gol con Soriano prima e Regini poi con Consigli sugli scudi. Scampato il pericolo i nerazzurri si scatenano andando a segno con Carmona dalla distanza alla mezz’ora e raddoppiando con Bonaventura pochi minuti dopo. La ripresa si apre con il sigillo di Denis in contropiede che chiude la pratica e la festa si completa nel finale quando capitan Bellini ritorna in campo dopo il lungo infortunio in una giornata praticamente perfetta. Ed ora, spazio ai sogni?

Bergamo: con la voglia di avvicinare il prima possibile la fatidica quota quaranta punti che, per gli esperti di numeri e tabelle, si traduce con l’asticella necessaria alla sicura permanenza in A, la ventottesima di campionato propone all’ora di pranzo il match tra Atalanta e Sampdoria in quel del Comunale: due squadre in salute, reduci entrambe da un successo nell’ultimo turno e con la voglia di chiudere quanto prima il discorso-salvezza per poi divertirsi nelle ultime giornate e dar spazio a nuovi temi tattici e valutazioni in vista della stagione che verrà. Tornando al presente, per Denis e compagni è l’occasione per tentare di staccare i blucerchiati che viaggiano appaiati ai nerazzurri a quota trentaquattro e metter il Milan nel mirino, con i rossoneri avanti solo di un punto.

Ciga rientra: rispetto alla vittoriosa trasferta di Roma il tecnico Colantuono ritrova Cigarini in mezzo al campo mentre toccherà a Del Grosso rimpiazzare Brivio, tornato malconcio dallo stage con la nazionale di mister Prandelli mentre sul fronte opposto attenzione al grande ex Gabbiadini che giocherà con il ritrovato Okaka in tandem nello scacchiere di Mihajlovic.

Scaramucce iniziali: match che inizia con gli ospiti che provano a far maggior possesso ed avvicinarsi alla porta di Consigli senza però creare particolari pericoli; nel giro di una decina di minuti i nerazzurri prendono le misure agli avversari facendosi pericolosa al dodicesimo con una bella azione corale impostata da Bonaventura e rifinita da Denis che smarca in area Moralez, ma il piccolo argentino non scova lo spiraglio giusto per la conclusione con Mustafi che ribatte il tentativo. Poteva costar cara poi al tredicesimo una leggerezza di Yepes, Eder tenta di smarcare Okaka,ma salva Stendardo.

C’è sempre San Consigli: al ventesimo i nerazzurri sono ancora pericolosi, questa volta con la doppia chance fallita da Denis che prima entra in area palla al piede ma è anticipato all’ultimo momento da Regini in corner sui cui sviluppi il bomber argentino devia di testa sopra la traversa. Altri dieci minuti di letargo per il match fino allla mezz’ora quando stavolta tocca a Consigli salvare con due parate determinanti nel giro di pochi secondi, respingendo un colpo di testa di Soriano e una bordata di sinistro di Regini con due mezzi prodigi che salvano la squadra di Colantuono.

Fulmine-Carmona: il pericolo scampato scuote i nerazzurri che iniziano ad insistere con maggior determinazione e trovano a dieci dalla fine il gol del vantaggio con una azione da Estigarribia, a Denis che appoggia intelligentemente il pallone al limite dell’area a Carmona e il cileno fulmina Da Costa con un preciso esterno destro al volo nell’angolino alla sinistra del portiere.

Jack serve il bis: finale di primo tempo con i nerazzurri scatenati dopo il gol del vantaggio che vanno nuovamente a bucare la rete di Da Costa cinque minuti dopo la rete di Carmona in occasone di un corner da destra di Moralez ove arriva il perentorio colpo di testa dello smarcato Bonaventura che trafigge Da Costa. Mistero in occasione del raddoppio atalantino, rischia la prova-tv Benalouane per un presunto pugno rifilato a Gastaldello in mischia non visto dal direttore di gara. Sul gol di Bonaventura la gara scivola così verso il minuto quarantacinque quando, senza alcun recupero, l’arbitro decreta la fine della prima frazione con la squadra di Colantuono avanti di due gol.

Non c’è due senza… Tanque!: terminato l’intervallo la gara ricomincia senza cambi nell’undici di Colantuono e con la Samp che prova a spingere da subito andando alla ricerca del gol che dimezzerebbe lo svantaggio ma è tuttavia la squadra nerazzurra a far la voce grossa ed andare nuovamente a segno dopo dieci minuti dopo che Maxi Moralez riparte velocissimo e mette in mezzo un autentico cioccolatino per Denis che si ritrova tutto solo davanti a Da Costa ed ha il tempo di fermarsi, prendere la mira e metter nel sacco il punto del 3-0.

Anche il palo per Denis: con il pubblico in delirio al Comunale, l’Atalanta non pare assolutamente paga dei tre gol rifilati alla Samp e sfiora il poker tre minuti dopo la terza marcatura ancora con Denis che, ricevuta palla in area, riesce a girarsi e calciare andando a centrar in pieno il palo con la sfera che si spegne sul fondo. Con lo scorrere della ripresa inizia anche per i nerazzurri la girandola dei cambi con il tecnico Colantuono che inserisce prima De Luca per un applauditissimo Moralez, poi anche Baselli ha spazio per l’uscente Cigarini. La Samp mette il muso fuori al ventiduesimo andando alla conclusione da fuori dell’ex Gabbiadini che sibila vicino all’incrocio.

Torna Bellini, festa completa: festa grande allo stadio per i nerazzurri che avvicinano sempre più la terza vittoria consecutiva e possono anche applaudire il ritorno in campo di capitan Bellini al quarantesimo quando rileva Del Grosso tra gli applausi ed i cori di tutto lo stadio. Consigli a tre minuti dalla fine si leva lo sfizio di negar a Palombo la gioia della rete della bandiera e, sul capovolgimento di fronte De Luca scalda i guantoni a Da Costa sfiorando la rete: può bastare così, con l’immagine di Mihajlovic che chiede una “riduzione” del recupero con il guardaline che concorda in un solo minuto invece di tre ed il triplice fischio finale libera così l’urlo del Comunale. Terza vittoria consecutiva, quarto risultato utile, e trentasette punti in classifica che sono un gran bottino verso una salvezza sempre più vicina e con dieci giornate di campionato ancora per togliersi tante piccole, grandi soddisfazioni. Avanti tutta ragazzi!

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