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L'esultanza nerazzurra dopo il gol di Bonaventura che sblocca il match

I nerazzurri batto in scioltezza il Grosseto e salgono in vetta alla classifica del torneo cadetto agganciando il Novara – Le reti di Bonaventura e Tiribocchi regalano ai ragazzi di Colantuono la quarta vittoria consecutiva ed una prestazione piuttosto convincente nonostante le numerose assenze.

Bergamo: non è solo la prima uscita del 2011 quella con il Grosseto, ma la ghiotta occasione per braccare il Novara ed agganciarlo in vetta; la squadra di Colantuono ha la grande possibilità di chiudere col botto il girone di andata portandosi al comando del torneo cadetto cercando la vittoria contro i toscani che non si presentano al Comunale certamente come vittima predestinata. La squadra dell’ex interista Moriero può subito contare sull’ex Soncin in attacco e sul neo acquisto Papa Waigo in mezzo al campo per cercare di dar più di un grattacapo ad un’Atalanta in cui Colantuono deve far a meno dell’infortunato Manfredini (stop di almeno 40-60 giorni per lui) e Ruopolo affidandosi a Bonaventura in avanti a supporto dell’inedito duo formato da Tiribocchi e Ceravolo.

Partenza lanciata: il match prende il via ed i nerazzurri iniziano sin da subito a spingere con Bonaventura che si mette subito in luce con una conclusione che attraversa tutta l’area ospite senza essere deviata da nessun compagno. Manca la conclusione al volo Tiribocchi all’ottavo su un bell’assist di Barreto poi tocca invece a Consigli sul fronte opposto ad uscire dalla propria area e salvare di testa l’accorrente Papa Waigo lanciato in contropiede. I nerazzurri colpiscono poco più tardi andando a segno dopo un bel fraseggio da Barreto a Padoin sulla fascia destra, perfetto traversone per Bonaventura, libero in area sulla sinistra, che di testa trafigge un Narciso tentennante in uscita nell’azione che porta l’Atalanta sull’1-0. Al ventesimo Barreto sulla destra prolunga per Ceravolo, cross e la deviazione al volo di Tiribocchi è imprecisa nuovamente. Poco prima della mezz’ora è ancora il Tir protagonista dell’ennesima occasione sciupata quando, sull’ennesimo assist di Barreto, il bomber stavolta colpisce la sfera al volo senza però scovare lo specchio della porta. Gli ospiti mettono nuovamente il muso fuori a dieci dalla fine della prima frazione e, per poco, l’ex Soncin non gioca un brutto scherzetto a Consigli che sfodera una bella parata per deviare la palla in angolo sulla velenosissima conclusione da fuori dell’ex bomber nerazzurro. Il tempo di annotare al minuto trentanove l’ennesima occasione non sfruttata da Tiribocchi (cross di Peluso e colpo di testa a lato) ed il primo tempo si trascina sull’1-0 che rende merito ad un buon primo tempo della squadra di Colantuono la cui unica pecca è quella di non aver trovato il raddoppio nelle molte occasioni costruite dopo il gol di Bonaventura.

Riscatto Tir: dopo un primo tempo all’insegna delle occasioni sciupare per Simone Tiribocchi, il bomber nerazzurro trova la tanto attesa via del gol subito in avvio di ripresa, mettendo di fatto in ghiaccio il match sin dalle prime battute del secondo tempo: al sesto minuto splendida punizione dalla trequarti destra di Barreto e stavolta l’incornata di Tiribocchi è inesorabile e vale il raddoppio atalantino. Incassato il gol del 2-0 il Grosseto, sin li praticamente quasi mai pericoloso, vede complicarsi ulteriormente la sua rincorsa ad una rimonta sempre più improbabile: la squadra di Moriero fatica a mettere piede nell’area di un Consigli sempre più inoperoso ed i nerazzurri non possono far altro che limitarsi a controllare il match che, inevitabilmente, perde di intensità e ritmo col passare dei minuti. La girandola dei cambi porta l’innesto di Basha per Carmona leggermente infortunato e, più in la, di Pinto per Padoin con Doni che rileva Ceravolo nel finale.

Sussulti finali: sono solo i nerazzurri nel finale a farsi ancora pericolosi con un’altra punizione di Barreto per Tiribocchi che ricalca l’azione del raddoppio e la palla finisce alta di poco. Ancora Barreto con il piedino caldo a dieci dalla fine scalda le mani a Narciso con una splendida punizione che l’ex portiere dell’AlbinoLeffe devia in corner con una bella parata. Colossale è invece il contropiede che la premiata ditta Ceravolo-Ferreira Pinto vanifica al quarantesimo quando, due contro uno, il passaggio dell’ex reggino per il brasiliano viene vanificato da un banale errore nel passaggio finale. Sfumature di un match che da li a poco andrà a concludersi con la meritata vittoria di un’Atalanta che infila il quarto successo consecutivo ed aggancia in vetta alla classifica il Novara al termine di un girone d’andata chiuso in rimonta per i nerazzurri che tornano a far tornare il sorriso ai propri tifosi dopo i troppi alti e bassi di questa prima parte di stagione sperando che questo sia solo l’inizio di un girone di ritorno che sia all’insegna della continuità di gioco e di risultati per non mancare l’importantissimo traguardo finale chiamato serie A. Forza ragazzi!!!

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