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SERIE A, VENTISETTESIMA GIORNATA

ATALANTA-SAMPDORIA 4-0: APRE PASALIC, CHIUDE MIRANCHUK, DEA SUL VELLUTO

Bergamo: incantesimo rotto anche in campionato. Dopo otto gare senza vincere in campionato l’Atalanta spezza il digiuno e lo fa nel migliore dei modi travolgendo la Samp nel posticipo e avvicinando la Juve al quarto posto a tre punti (ma con la Dea che deve recuperare una partita). Apre Pasalic al decimo, raddoppia Koopmeiners nel primo tempo poi, nella ripresa tante occasioni, Koopmeiners si regala la doppietta per il giorno del suo compleanno e Miranchuk (applauditissimo da tutti il russo) entra e segna il gol del definitivo 4-0. Sabato all’Olimpico importante esame contro la Roma.

MALI OUT NEL RISCALDAMENTO: la sfortuna non smette di far capolino dalle parti di Bergamo, testimone ne è Malinovskyi che si infortuna prima del match e così il mister schiera Pasalic in avanti insieme a Boga con Pessina a supporto mentre dietro mancano Demiral e Djimsiti ma giocano Toloi con Palomino e De Roon arretrato; nella Samp c’è spazio per l’ex Conti e mentre Giampaolo in avanti si affida a Quagliarella e Ciccio Caputo.

NO ALLA GUERRA: “il calcio non fa politica ma vuole la pace” con questo slogan le squadre entrano in campo in questa gara che partirà con cinque minuti di ritardo per aiutare tutti a riflettere su quanto sta succedendo nella folle guerra tra Russia ed Ucraina: un mondo che sta piano piano uscendo da una pandemia di due anni non ha certo bisogno di altri eventi che portino morte e terrore. Con questo auspicio di tutti noi inizia la partita in una bella cornice di pubblico allo Stadium in questa fredda serata di fine febbraio.

SUPERMARIO LA SBLOCCA SUBITO: ci mette poco più di cinque minuti l’Atalanta per sbloccare il match e lo fa proprio con l’uomo che non doveva giocare titolare: Freuler crossa teso dalla destra per la testa di SuperMario Pasalic che anticipa tutti e batte Falcone con un colpo di testa imprendibile e manda avanti i nerazzurri.

KOOPMEINERS, COMPLEANNO CON GOL: la squadra del Gasp gioca bene e anche dopo il vantaggio prosegue nel dar un ritmo infermale al match con la Samp che fatica a contenere i nerazzurri: al diciannove Hateboer conclude di potenza appena fuori l’area di rigore e la sfera sfila sul fondo. Prove generali del raddoppio che la Dea trova a un minuto dalla mezz’ora quando Pessina controlla e poi al volo serve Koopmeiners che corre verso l’area e scocca un diagonale imprendibile per Falcone e festeggia così nel migliore dei modi il suo compleanno: 2-0!

PASALIC SFIORA IL TRIS: non paga del raddoppio, la Dea prosegue nel suo monologo e sfiora il tris almeno in due occasioni prima del riposo: a dieci dalla fine bella azione avvolgente dei nerazzurri conclusa con Pasalic che serve Pessina in mezzo all’area, il suo tiro però è centrale e facile preda di Falcone. Poi un minuto dopo proprio Pasalic di testa manda fuori una grande chance per fare il terzo gol su assist di Hateboer. Telegramma finale di un primo che si chiude senza recupero e con i ragazzi del Gasp avanti di due gol.

RIPRESA, FALCONE LE PRENDE TUTTE: si riparte dopo l’intervallo con i nerazzurri sempre in controllo del match e con l’intenzione di voler provare ad arrotondare: al quinto Boga ci prova con un bel tiro a giro ma Falcone vola e manda in corner la conclusione del numero dieci atalantino. Al decimo ancora il portiere ospite protagonista, stavolta su una conclusione potente in area di rigore di Pessina che viene respinta coi pugni. Poi tocca a Musso dire la sua in questa partita, respingendo molto bene una velenosa conclusione di Caputo.

KOOP FA DOPPIETTA, 3-0 DEA: tanti applausi al quarto d’ora quando per il primo cambio in casa nerazzurra esce Boga ed entra Miranchuk che si presenta subito al meglio con lo splendido assist che pesca Koopmeiners al centro dell’area, e l’olandese con un piattone centrale e forte si regala la doppietta di compleanno e fa 3-0 per i ragazzi del Gasp. 

LEGNI PER PASALIC E CONTI: un palo per parte alla mezz’ora: prima Pasalic con una conclusione a giro manda la palla a stamparsi sul palo e poi sul fondo poi, due minuti dopo centra il legno la Samp con l’ex Conti che per poco non regala un dispiacere ai suoi ex compagni.

MIRANCHUK FIRMA IL POKER: nel finale il Gasp cambia al trentasettesimo inserendo Scalvini, Pezzella e Maehle al posto di Pessina, Zappacosta e Hateboer; poi arriva anche il poker della Dea proprio con Miranchuk che scarta mezza difesa avversaria al limite dell’area e poi mette il pallone in rete: 4-0, e il russo che viene circondato ed abbracciato dai compagni. Il tempo per l’ultimo cambio con Cittadini in campo al posto di Toloi e dopo due di recupero il match si può chiudere senza patemi: vince e convince la Dea che torna a segnare e divertire conquistando tre punti molto importanti e spezzando un digiuno di successi in campionato che durava da inizio anno. Dopo Atene la Dea conferma il suo percorso di crescita che sabato avrà un grande all’Olimpico in casa della Roma.

IL TABELLINO:

ATALANTA-SAMPDORIA 4-0 (primo tempo 2-0)

RETI: 6′ Pasalic,, 29′ e 61′ Koopmeiners, 85′ Miranchuk.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, de Roon, Palomino; Hateboer (82′ Maehle), Koopmeiners, Freuler, Zappacosta (82′ Scalvini); Pessina (82′ Pezzella); Pasalic, Boga (59′ Miranchuk) – A disposizione: Rossi, Sportiello, Muriel, Mihaila, Cittadini – Allenatore: Gritti (Gasperini squalificato)

SAMPDORIA (3-4-1-2): Falcone; Ferrari (76′ Vieira), Magnani (45′ Yoshida), Colley; Conti, Thorsby, Ekdal, Murru (67′ Augello); Sensi (45′ Sabiri); Quagliarella (45′ Rincon), Caputo – A disposizione: Audero, Ravaglia, Supryaga, Vieira, Yoshida, Giovinco, Trimboli – Allenatore: Giampaolo

ARBITRO: Sozza di Seregno. 

NOTE: gara di andata – Sampdoria-Atalanta 1-3 – ammoniti: Ekdal, Thorsby, Toloi – espulsi: nessuno – recuperi: 0′ p.t. e 2′ s.t.

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