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ATALANTA-BOLOGNA 1-1: secondo pareggio consecutivo per i nerazzurri che conquistano un punto nel match contro il Bologna che avvicina ulteriormente la squadra di Colantuono alla salvezza, portandola a quota trentanove punti in classifica. Meglio gli ospiti per buona parte della prima frazione fino a quando Deni e compagni non prendono il comando delle operazioni nel finale di primo tempo e nella ripresa insistono sino a trovare il gol di Giorgi a cui, però, nove minuti più tardi risponde Gilardino che riporta il match in parità. Finale in calando di un match il cui risultato, alla fine, va bene ad entrambe.

Bergamo: sotto una pioggia autunnale a dir poco, Atalanta e Bologna vanno a caccia del sole primaverile calcistico ad un passo entrambe dalla fatidica soglia dei quaranta punti che sarebbe di fatto una semi garanzia per la salvezza di ambo le contendenti e cercare poi di regalare ai propri tifosi altre soddisfazioni nelle successive quattro gare che mancano al termine del campionato. Rischia grosso l’ex Garics con un intervento pericoloso su Stendardo che poteva costargli il secondo cartellino giallo; nerazzurri che vanno anche alla ricerca della vittoria tra le mura amiche, solo una nelle ultime otto giocate al Comunale (con il Pescara).

Carte mischiate: con una lista quasi interminabile tra squalificati ed infortunati, mister Colantuono deve inventarsi nuovamente la formazioni, andando ad inserire Giorgi in mezzo al campo insieme ad un Moralez in posizione inedita con il duo d’attacco composto da Livaja e Denis (rientrato dalla squalifica) mentre in difesa si rivede Ferri dall’inizio. Occhio tra gli ospiti a Gilardino e Diamanti su tutti, con Taider nel centrocampo di Pioli.

Meglio gli ospiti: due minuti e mezzo di gioco e la prima insidia ospite arriva da una conclusione di Diamanti da fuori che trova una deviazione che per poco non spiazza Consigli e finisce in corner. Risposta atalantina affidata ad un bel colpo di testa di Denis su cross di Del Grosso, con la difesa emiliana che spazza via. Avvio pimpante del match, anche se sono gli ospiti a tentar l’azione con maggior continuità e la difesa nerazzurra che fa buona guardia. Al diciottesimo Moralez recupera un bel pallone, apre per Giorgi che, entrato in area, manca il momento decisivo per il cross per la rabbia in panchina del tecnico Colantuono; ancora Atalanta pochi secondi dopo in occasione di un corner il portiere Curci è costretto a smanacciare sulla traiettoria insidiosa del calcio d’angolo.

Più Atalanta nel finale: ancora brividi per i nerazzurri al venticinquesimo in occasione di un corner per il Bologna che porta al tentativo di Gilardino bloccato dall’opposizione di Ferri e l’uscita di Consigli in leggero ritardo che per poco non permette all’ex bomber di Fiorentina e Milan di concludere a rete: resta qualche dubbio su un possibile fallo dell’attaccante sul portiere in uscita. Ancora problemi per i nerazzurri al ventottesimo quando Del Grosso esce in barella dopo uno scontro ai limiti dell’area con… e mister Colantuono che opera il primo cambio inserendo Brivio al suo posto. Fa molta fatica la squadra di Colantuono ad imporsi, gli ospiti controllano il match con agilità e le occasioni arrivano col contagoccie. Bella azione di Ferri al trentaquattresimo, entra in area e tenta il cross che Morleo devia in corner; quattro minuti dopo mette dentro un bel pallone Maxi Moralez, ma Denis e Livaja non trovano la deviazione verso la porta di Curci. Bene i nerazzurri nel finale di prima frazione, al quarantunesimo la bella combinazione tra Livaja e Moralez trova l’anticipo di un soffio della difesa ospite sull’argentino e la sfera che finisce in calcio d’angolo. Di nuovo il piccolo argentino dell’Atalanta ci prova un minuto più tardi con Curci che respinge con i pugni. Va alla conclusione Brivio nel primo dei tre minuti di recupero, mira troppo angolata e palla che si spegne sul fondo; è questo l’ultimo sussulto di un primo tempo che si chiude con le due squadre ferme sullo 0-0.

Forcing nerazzurro: il match riprende con gli stessi ventidue che hanno chiuso la prima frazione; ricalcando il finale della prima parte di gara, l’Atalanta ricomincia con piglio ed aggressività ed al quinto Denis viene anticipato in area di un soffio dalla difesa felsinea in corner sui cui sviluppi Curci deve smanacciare a terra dopo che la sfera era finita in una mischia in area e stava per esser deviata verso la porta rossoblu. Risposta ospite con una conclusione da lontanissimo di Diamanti che Consigli controlla agevolmente.

Livaja sprecone: ghiotta opportunità per i nerazzurri al decimo, quando Denis lavora un bel pallone per Livaja che, entrato in area, manca l’attimo vincente faccendosi anticipare di un soffio da Soerensen. Ancora l’ex interista a ridosso del quarto d’ora tenta la realizzazione dopo che ancora il Tanque nerazzurro aveva messo in mezzo un cross preciso che chiedeva solo di esser spinto in rete e che invece ha trovato la respinda di Curci da terra.

La “prima” di Giorgi: gran botta di Brivio e bella risposta di Curci in corner al diciottesimo mentre in contemporanea mister Colantuono inserisce Parra per Livaja. La pazienza è la virtù dei forti e, il monologo atalantino iniziato poco prima della fine del primo tempo trova il meritato sbocco vincente al ventiduesimo quando la palla arriva in area ospite con un bel traversone di Brivio e Curci che smanaccia la sfera mandandola sui piedi di Giorgi che trova il piattone vincente che porta i nerazzurri meritatamente in vantaggio; prima rete in nerazzurro per l’ex giocatore di Novara e Palermo.

Il vizio di Gilardino: non sazi del gol del vantaggio, i nerazzurri insistono nel loro forcing alla ricerca del possibile raddoppio e per poco non ci riesce Denis  quando colpisce bene di testa un traversone di Giorgi, ma la conclusione è debole e centrale con la parata agile di Curci. Gli ospiti, che parevano fin li spettatori paganti della ripresa atalantina, hanno la bravura di non scomporsi e colpire alla prima occasione: il match si riequilibra infatti alla mezz’ora quando un lancio di Diamanti taglia il campo e trova Gilardino che, liberatosi di due difensori atalantini si ritrova davanti a Consigli e realizza con facilità il gol dell’1-1 per l’ennesimo gol in carriera realizzato ai nerazzurri.

Armistizio finale: incassato il pareggio i nerazzurri provano a riorganizzarsi, mentre in precedenza mister Colantuono aveva sostituito l’affaticato Giorgi con Radovanovic, andando nuovamente a chiudere il Bologna nella propria metà campo e guadagnando anche un paio di corner che non fruttano però nulla di interessante. Gli ospiti vanno ancora al tiro con il neo entrato Moscardelli al quarantunesimo, chiamando Consigli alla respinta con i pugni. Atalanta che risponde all’insidia ospite con una conclusione da fuori di Radovanovic che sibila vicino all’incrocio. La partita perde sempre più smalto col passare dei minuti, l’orologio scorre così fino al novantesimo ed ai quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara che verranno più ricordati per l’infortunio al portiere Curci e l’ingresso tra i pali di Moscardelli poichè il Bologna aveva esaurito le sostituzioni. Null’altro da segnalare per una partita che finisce di li a poco e con l’1-1 finale che, tutto sommato, accontenta entrambe le contendenti avvicinandole, in maniera quasi definitiva, alla salvezza.

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