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TIM CUP, OTTAVI DI FINALE

FIORENTINA-ATALANTA 3-1: ADDIO ALLA COPPA MA ARBITRO IMBARAZZANTE

Si chiude agli ottavi di finale l’avventura di coppa dell’Atalanta, non senza polemiche per una direzione di gara a tratti imbarazzante: nonostante un turn-over quasi totale da parte di Colantuono, al buon avvio dei nerazzurri arriva al quinto il gol di Mario Gomez con la decisiva deviazione di Bellini che porta avanti la Fiorentina. Pochi minuti dopo è davvero imbarazzante il penalty concesso dal direttore di gara ai viola che permette a Quadrado di siglare il raddoppio. La partita si scalda, Colantuono viene addirittura allontanato dal campo e Gomez alla mezz’ora segna il terzo gol per la Fiorentina, ma Rolando Bianchi nel finale trova modo di riaprire la gara con un bel gol. Ripresa con i nerazzurri che ci provano ma è nuovamente il direttore di gara il protagonista non concedendo un rigore che pareva esserci per un fallo di Savic in area su Papu Gomez che viene addirittura ammonito. Finale ancora una volta elettrico, i nerazzurri restan in dieci per l’infortunio di Dramè (con i cambi finiti) e l’espulsione del viola Alonso. Avanti la Fiorentina in una coppa Italia che ormai è una questione personale per le big del torneo in una formula tutta da rivedere.

Firenze: l’occasione per chi ha giocato meno cercando di sfruttare l’entusiasmo della bella vittoria di Milano. Per la truppa di mister Colantuono quella contro la Fiorentina negli ottavi di Coppa Italia è la possibilià per chi fino ad ora si è visto poco per dimostrare di esser all’altezza di un posto tra i titolari in campionato. Pronostico che pare scontato per gli uomini di casa, complice anche un regolamento di Coppa Italia piuttosto assurdo che vede la più “debole” dover giocare in casa della più forte in una partita secca.

SECONDE LINEE: si diceva del turn-over, davvero massicco per il tecnico atalantino con uno solo dei titolari di domenica a San Siro che viene confermato e con la coppia d’attacco Bianchi-Boakye chiamata a dar segni di vita importanti anche in vista degli ultimi giorni di calciomercato. Tra i padroni di casa Montella opta per cambi meno massicci concedendo però l’ennesima chance a Mario Gomez in avanti.

SUBITO MARIO GOMEZ: buono l’avvio di gara dei nerazzurri che mettono la Fiorentina nella propria metà campo in avvio di gara e vanno alla conclusione al secondo minuto con Baselli da fuori con la sfera che sibila vicino al palo della porta viola. Al primo affondo dei padroni di casa, però, la squadra di Montella passa grazie a Mario Gomez che conclude da fuori area e, complice la decisiva deviazione di Bellini, beffa Avramov portando avanti la squadra di casa.

E QUESTO SAREBBE RIGORE?: la squadra di Montella trova il raddoppio pochi minuti dopo il gol dell’1-0 grazie ad un rigore a dir poco “generoso” concesso dall’arbitro per un presunto fallo di Stendardo ancora su Mario Gomez in area viola. Veementi le proteste nerazzurre per un rigore che, visto e rivisto, pare non starci proprio. Fatto sta che va Quadrado sul dischetto e dopo dieci minuti la squadra di casa si ritrova sul 2-0.

Mario Gomez, doppietta oggi per luiGOMEZ ALLUNGA, BIANCHI ACCORCIA: sale il nervosismo in campo col passare dei minuti, ed a farne le spese è il tecnico atalantino Colantuono che viene allontanato dopo l’ennesimo tentativo di gomitata di Richards a Migliaccio. La partita cala così di intensità fino al ventisettesimo quando i viola vanno ancora in gol: Mario Gomez viene smarcato bene in area atalantina e si ritrova praticamente a tu per tu con Avramov mettendo dentro il gol del 3-0. Nonostante il passivo pesante, l’Atalanta ha il merito di provare a tener vivo il match e, nel finale, trovare la rete al quarantesimo con Rolando Bianchi che accorcia così le distanze; bella la rete dell’ex attaccante di Torino e Bologna dopo che pochi istanti prima Gomez aveva sfiorato il gol con una bella conclusione a giro che era uscita di un nulla. Primo tempo che va così in archivio con la squadra di casa avanti 3-1.

DUE PESI E DUE MISURE: entra Biava ed esce Stendardo nella difesa nerazzurra in un avvio di ripresa dove i ragazzi di Colantuono provano un po’ in tutti i modi a cercar di rientrare in partita rischiando anche più di qualcosa in contropiede. Proteste nerazzurre al minuto sessantasei quando Gomez entra bene in area e viene steso da Savic ma l’arbitro opta per l’ammonizione dell’ex giocatore del Catania, reo secondo il direttore di gara di aver simulato: misteri…! Altri cambi nel corso della ripresa per i nerazzurri fanno il loro ingresso in campo Rosseti per Boakye e Spinazzola per D’Alessandro.

FINALE NERVOSO: ci si mette anche la sfortuna nel finale che costringe l’Atalanta a giocar in dieci l’ultimo quarto d’ora visto l’infortunio di Dramè (che esce in barella) ed i cambi già esauriti dalla panchina nerazzurra. Parità numerica che si ristabilisce negli ultimi sette minuti quando Marcos Alonso rimedia due ammonizioni in pochi minuti e per il giocatore viola la doccia è anticipata. Finale di gara quasi fin troppo nervoso rispetto ad un risultato che proietta la Fiorentina al turno successivo dopo i quattro minuti di recupero (poi diventati cinque) concessi dal direttore di gara. Si chiude qui dunque il cammino di coppa di un’Atalanta che esce sconfitta dal Franchi ed abbandona la competizione agli ottavi di finale. Certo una formazione a dir poco sperimentale ha inciso sull’esito della partita ma è altrettanto chiaro quanto sia stato inadeguato la direzione dell’arbitro Valeri. Voltiamo pagina, e testa alla trasferta di Verona la prossima domenica dove i punti peseranno molto di più rispetto a quella che è, di fatto, ormai diventata una coppa Italia per i soliti nomi.

IL TABELLINO:

FIORENTINA-ATALANTA 3-1 (primo tempo 3-1)

RETI: Gomez M. (F) al 6′, Cuadrado (F) su rigore al 12′, Gomez M. (F) al 28′, Bianchi (A) al 40′ p.t.

FIORENTINA (4-3-3): Tatarusanu; Richards, Savic, Rodríguez, Alonso; Kurtic, Badelj, Borja Valero (dal 21′ s.t. Mati Fernandez); Cuadrado (dal 31′ s.t. Diamanti), Gomez M. (dal 26′ s.t. Babacar), Vargas – A disposizione: Rosati, Tomovic, Pasqual, Hegazy, Joaquin, Pizarro, Brillante, Lezzerini – All.: Montella

ATALANTA (4-4-2): Avramov; Scaloni, Stendardo (dal 1′ s.t. Biava), Bellini, Dramè; Spinazzola (dal 25′ s.t. D’Alessandro), Migliaccio, Baselli, Gomez A.; Boakye (dal 16′ s.t. Rosseti), Bianchi – A disposizione: Frezzolini, Carmona, Del Grosso, Zappacosta, Cigarini, Grassi, Molina, Moralez – All.: Colantuono

ARBITRO: Valeri di Roma

NOTE: ammoniti: Boakye (A), Baselli (A), Biava (A) e Scaloni (A) per gioco scorretto, Gomez A. (A) per simulazione – espulso: Alonso (F) al 40′ s.t. per doppia ammonizione. Atalanta in dieci dal 29′ s.t. per l’infortunio di Dramé dopo che i tre cambi erano già stati effettuati

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