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SERIE A, VENTICINQUESIMA GIORNATA

ATALANTA-CROTONE 5-1: ANCHE ILICIC A SEGNO CON UN GRAN BEL GOL

Un po’ di fatica imprevista ma, alla fine, vittoria è stata: l’Atalanta travolge il Crotone solo nella ripresa dopo un primo tempo in cui i nerazzurri hanno subito segnato con Gosens ma poi regalato il pari di Simy agli ospiti (e rischiato anche di andar sotto); nella ripresa la musica cambia e la Dea si scatena segnando subito con Palomino prima e Muriel poi nei primi cinque minuti, poi Ilicic e Miranchuk arrotondano il risultato che consente ai nerazzurri di restar incollati alla Juve al terzo posto e di accorciare sul Milan secondo, fermato a San Siro sull’1-1 dall’Udinese.

Bergamo: il debutto di Serse Cosmi sulla panchina del Crotone dura un tempo, poi l’Atalanta mette il turbo e si prende di forza i tre punti: finisce 5-1 per i nerazzurri una gara che nella ripresa rispetta il pronostico della vigilia, dopo un tempo di inaspettato equilibrio, complice anche diverse disattenzioni nerazzurre. Così la Dea sale a 49 punti, ad appena quattro lunghezze dal Milan secondo: un bel modo per avvicinarsi al big match di San Siro con l’Inter di lunedì sera.

ILICIC TORNA DAL 1′: mister Gasperini conferma tra i pali Sportiello dopo l’ottima prova di Genova e recupera dietro Djimsiti dopo la squalifica mentre in mezzo deve rinunciare a De Roon per lo stesso motivo con Pessina chiamato a sostituirlo; davanti c’è Ilicic con Muriel assistito da Malinovskyi. Nel primo Crotone dell’era-Cosmi riecco Simy con Riviere in attacco e Messias alle loro spalle mentre Golemic gioca in mezzo alla difesa davanti a Cordaz.

GOSENS SBLOCCA SUBITO IL MATCH: clima freddo ma senza eccessi nella serata di Bergamo con il match che inizia e l’Atalanta al settimo è subito pericolosissima con Gosens, che conclude al volo in area e manda la sfera fuori di un soffio con il suo diagonale. Il tedesco però si rifarà quattro minuti dopo quando Ilicic pennella un pallone perfetto in area proprio per la sua testa che colpisce il bersaglio grosso superando Cordaz e portando la Dea sull’1-0.

DIETRO SI PASTICCIA, SIMY PAREGGIA: l’Atalanta pare padrona del campo, costruisce in maniera fluida il suo gioco e sfiora anche il bis al diciannovesimo quando Muriel solo davanti a Cordaz si fa ipnotizzare, il portiere respinge. Poi, all’improvviso, la frittata: al ventitreesimo liscio di Romero che lascia una prateria a Simy e l’attaccante calabrese non sbaglia a tu per tu con Sportiello il gol del pari.

SPORTIELLO SALVA, MALINOVSKYI SPRECA: distrazione fatale per la Dea che, pochi minuti dopo, rischia addirittura di trovarsi sotto ancora per via di un errore difensivo altra prateria aperta, stavolta per Messias che arriva a tu per tu con Sportiello, lo dribbla ma il portiere nerazzurro gli toglie la palla dai piedi ed evita che l’ennesimo pasticcio diventi una punizione pesantissima. Nel finale del primo tempo si risveglia la squadra del Gasp: al trentasettesimo Ilicic punta il difensore, lo supera con due finte e tira alto sopra la traversa. Poi negli ultimi minuti due volte Malinovskyi (prima a tu per tu con il portiere, poi di testa) e una volta Muriel (gran parata di Cordaz) danno segnali di vita per un’Atalanta che però non passa ed il primo tempo finisce dopo un minuto di recupero con le squadre ferme sull’1-1.

RIPRESA, PALOMINO-MURIEL FANNO SCAPPARE LA DEA: la ripresa prende il via senza cambi da parte del Gasp ma con un’Atalanta che mette subito in chiaro le cose nel giro di cinque minuti: al terzo Palomino sugli sviluppi di calcio d’angolo si ritrova la palla tra i piedi supera Cordaz riportando l’Atalanta avanti. Poi, al quinto Muriel approfitta di una scivolata del neo entrato Rispoli e insacca il più facile dei gol di questa stagione: 3-1 per la Dea e quindicesima rete stagionale per il colombiano.

MAGIA DI ILICIC PER IL 4-1: forte dei due gol di vantaggio, ora diventa tutto più facile per l’Atalanta che però non abbassa la guardia e approfitta di un Crotone che ora appare disorientato ed al tredicesimo subisce un altro gol che nasce dalla grande giocata di Ilicic: dribbla, rientra e calcia a giro dove Cordaz non può arrivarci. 4-1 e applausi per lo sloveno della Dea. Il Gasp a quel punto inizia a cambiare qualcosa inserendo poco dopo il quarto d’ora Miranchuk e Pasalic al posto di Malinovskyi e Freuler.

MIRANCHUCK FIRMA IL POKERISSIMO: e il russo viene subito ben servito in area da Pessina ma calcia fuori la più facile delle occasioni per far cinquina. Subito dopo entrano anche Caldara e Zapata dando così fiato a Romero e Muriel. A ridosso della mezz’ora Cordaz è di nuovo prodigioso sulla conclusione di Ilicic salvando ancora una volta il Crotone dal quinto gol, ma nulla potrà al trentanove quando Miranchuk stavolta fa centro segnando un gran bel gol che non lascia scampo al portiere calabrese: 5-1 e Gasp concede così spazio al baby Ghislandi al posto di Gosens. In precedenza anche Sportiello era stato di nuovo protagonista su Messias dopo un maldestro retropassaggio di Ilicic.

LA DEA RESTA IN ALTA QUOTA: il match si chiude così al novantesimo senza alcun minuto di recupero di un match già abbondantemente in ghiaccio: dopo un primo tempo incerto, l’Atalanta nella ripresa non sbaglia e travolge il Crotone conquistando così tre punti importantissimi che le permettono di restare agganciata alla Juve al terzo posto e di accorciare sul Milan (secondo) ora a solo quattro lunghezze. Un menù niente male in vista del super-posticipo di lunedì che vedrà la Dea opposta all’Inter capolista a San Siro.

IL TABELLINO:

ATALANTA-CROTONE 5-1 (primo tempo 1-1)

RETI: 12′ p.t. Gosens (A), 23′ p.t. Simy (C), 3′ s.t. Palomino (A), 5′ s.t. Muriel (A), 13′ s.t. Ilicic (A), 40′ s.t. Miranchuk (A)

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello, Djimsiti, Romero (24′ s.t. Caldara), Palomino, Mæhle, Freuler (18′ s.t. Pasalic), Pessina, Gosens (40′ s.t. Ghislandi), Malinovskyi (18′ s.t. Miranchuk), Iličić, Muriel (24′ s.t. Zapata) – All.: Gasperini

CROTONE (3-4-1-2): Cordaz, Luperto, Golemic, Magallan (6′ s.t. Cuomo), Pereira, Zanellato, Eduardo (34′ s.t. Marrone), Reca (1′ s.t. Rispoli), Messias, Riviere (15′ s.t. Petriccione), Simy – All.: Cosmi

ARBITRO: Simone Sozza di Seregno.

NOTE: gara di andata: Crotone-Atalanta 1-2 – match disputato a porte chiuse – ammoniti: 7′ p.t. Magallan (C), 25′ p.t. Riviere (C) – espulsi: nessuno – recuperi: 1′ p.t. e 0′ s.t.

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