Le pagelle di Sassuolo-Atalanta

PAPU-SHOW AL MAPEI, BRAVO ANCHE SPORTIELLO

La Dea dilaga a Reggio Emilia, ma il protagonista della serata è sicuramente Papu Gomez che segna un gol bellissimo ma anche la puntualità di Gosens a trovare il gol sul bellissimo assist di Ilicic. Bravo anche Sportiello tra i pali, decisivo con almeno tre ottimi interventi con una difesa questa sera quasi perfetta.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 8: la prepara alla grande ed i suoi lo confermano sul campo. Mezz’ora o poco più per chiudere i conti e poter piano piano pensare a martedì anche attraverso i campi. Il Mapei è un campo che porta bene, ma i suoi oggi hanno compiuto l’ennesimo capolavoro. Grande!

SPORTIELLO 7: bravo! Non era facile per un sacco di motivazioni per cui è inutile dilungarsi e si è già parlato fin troppo. Subisce un gol senza colpe, poi però è bravo in almeno tre circostanze.

TOLOI 7: praticamente perfetto anche oggi; inoltre spesso lo si vede spuntare in proiezione offensiva come già visto nei momenti miglior in passato. Crescita costante che fa ben sperare.

DJIMSITI 6.5: anche per lui una serata abbastanza spensierata con meno grattacapi del solito.

MASIELLO 7: un paio di interventi davvero importanti conditi da una prestazione decisamente positiva. Bravo.

HATEBOER 7: peccato, nel finale Consigli gli nega un gol praticamente fatto, ma complessivamente è molto positiva la sua prova.

PASALIC 7: il Gasp si arrabbia tanto con lui, probabilmente perchè sa che può dare ancor di più di quanto visto sin qui, però convince e spesso è anche pericoloso in zona-gol.

FREULER 7: anche per lui la lenta uscita dal tunnel prosegue. Un’altra partita in costante miglioramento dopo la bella prova di Roma.

GOSENS 7: va a segno, poi fa imbufalire spesso il mister ma è una spina nel fianco pericolosissima per la difesa neroverde che taglia spesso come il burro (ARANA 6: una fetta di ripresa per lui, fa vedere qualcosa anche lui).

GOMEZ 8: torna alla posizione dello scorso anno ed è devastante: doppietta per lui, ma il primo gol è qualcosa che probabilmente non mi riuscirebbe nemmeno alla Playstation. Grandissimo! (MALINOVSKY 6: uno spezzone di match senza particolari acuti in cui viene anche ammonito).

ILICIC 7: gli manca solamente il gol oggi, ma ispira il gol di Gosens con un assist al bacio. Martedì servirà sicuramente le sue giocate migliori.

ZAPATA 7: sciupa un paio di incredibili occasioni ma poi si riscatta con il bellissimo colpo di testa che vale il poker e lo proietta in cima alla classifica dei cannonieri. (BARROW s.v.: dentro nel finale, poco da dire su di lui).

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L’agenzia viaggi Atalanta non si ferma più: poker al Sassuolo, la Dea resta terza!

SERIE A, SESTA GIORNATA

SASSUOLO-ATALANTA 1-4: MATCH SENZA STORIA AL MAPEI

Avanti tutta, a suon di record: l’Atalanta vince, anzi stravince in casa del Sassuolo e centra la quarta vittoria esterna stagionale consecutiva in questo avvio di stagione oltre che consolidare il suo terzo posto, indipendentemente dai risultati delle altre di domani. Vittoria netta e mai in discussione per i nerazzurri che sbancano Reggio Emilia in meno di quarantacinque minuti, quanto basta alla Dea per andar a segno con Gomez (doppietta), Gosens e Zapata chiudendo così i giochi già all’intervallo. Nella ripresa il Sassuolo trova il gol della bandiera con Defrel ma poco cambia. La Dea vince e convince con la speranza di potersi ripetere anche martedì contro lo Shaktar.

Reggio Emilia: a caccia di un nuovo record e di ulteriori conferme: l’Atalanta reduce dalla splendida vittoria di Roma torna in campo questa sera contro il Sassuolo in quella Reggio Emilia dove i nerazzurri proveranno ad allungar ulteriormente la serie dei bei ricordi con un’altra prestazione importante per cercar di mantenere il terzo posto confermato mercoledì ed arrivar al meglio al martedì di Champions dove con lo Shaktar la sfida sarà già di quelle molto importanti.

TRA I PALI C’E’ SPORTIELLO: cambi in vista in casa atalantina a cominciare dal portiere dove Sportiello gioca la sua prima partita ufficiale in maglia nerazzurra e trova davanti a lui Toloi, Djimsiti e Masiello mentre in mezzo tocca a Pasalic al posto di De Roon con Gomez a sostegno di Ilicic e Zapata davanti. Nel Sassuolo, c’è Berardi insieme a Defrel e Boga in avanti ma non Caputo nel tridente di De Zerbi con gli ex Consigli e Peluso presenti entrambi.

SUPER-GOMEZ E GOSENS, 2-0 IN 13′!: sono circa un migliaio i tifosi bergamaschi giunti in quel di Reggio Emilia al seguito della Dea con il match che inizia ed i nerazzurri subito pronti ad imporre il ritmo già al primo minuto quando il Papu riceve palla in area e conclude con la palla che viene deviata in corner in maniera decisiva dalla difesa del Sassuolo. Poco male, perchè il numero dieci nerazzurro avrà modo di rifarsi cinque minuti dopo quando si inventa una giocata pazzesca partendo quasi da metà campo ed arrivando fino all’area neroverde e freddando l’ex Consigli e portando la Dea subito sull’1-0. Il Sassuolo continua a non reggere l’urto e l’Atalanta va, e al tredicesimo trova già il raddoppio: Gosens mette in rete dopo un’altra azione corale iniziata con l’assist di Ilicic nel cuore dell’area che trova il guizzo del tedesco: Dea arrembante e già sul 2-0.

URAGANO-DEA, PAPU FA BIS E FIRMA IL TRIS: nemmeno il raddoppio ferma però l’inarrestabile ascesa dei ragazzi del Gasp, che continuano a metter all’angolino il malcapitato Sassuolo che subisce senza riuscire a reagire: al ventidue Gosens si libera ancora in area, ma Consigli si oppone, sulla ribattuta gran tiro da fuori di Zapata di un soffio sopra la traversa. Due minuti dopo ancora il Panteron nerazzurro sfiora il gol quando Chiriches liscia il passaggio di Gomez che arriva sui piedi del colombiano che fallisce a tu per tu con Consigli un rigore in movimento. Ma la piena nerazzurra straripa alla mezz’ora quando il tris porta ancora la firma di Gomez che scambia in area stretto con Zapata e poi conclude con un tiro pregevole d’esterno.

C’E ANCHE ZAPATONE PER IL POKER: tutto finito? No, perchè al taccuino dei marcatori manca proprio lui, Duvan Zapata che, sei minuti dopo il terzo gol timbra il poker con un colpo di testa vincente su cross preciso di Hateboer. Dopo lo tzunami, il Sassuolo prova a metter il muso fuori e al quarantesimo anche Sportiello ha il suo da fare andando a mettere in angolo un tiro di Berardi dal limite destro dell’area. Ultimo sussulto in un primo tempo di “Atalanta-totale” che si chiude con i nerazzurri avanti di quattro gol.

RIPRESA, DEFREL ACCORCIA: il match riprende dopo il riposo senza alcun cambio in casa nerazzurra e con ritmi decisamente più blandi rispetto allo show nerazzurro del primo tempo. Al quarto d’ora Sportiello è ancora una volta bravo sulla conclusione da fuori di Berardi deviata in tuffo dal portiere nerazzurro. Il Sassuolo insiste di più in questo secondo tempo, complice anche i minor numero di giri messi in campo dal motore nerazzurro e così al diciottesimo Duncan parte sul filo del fuorigioco e riesce a superare Sportiello: gol in un primo momento annullato dal direttore di gara e poi invece confermato dal Var. Un minuto dopo e Duncan prova la conclusione a giro da fuori che esce di un nulla: si resta sul 4-1 per i ragazzi del Gasp che nel frattempo aveva inserito Arana al posto di Gosens.

POKER, RECORD E TERZO POSTO!: il tecnico nerazzurro con il passare dei minuti inizia a pensare sempre più alla sfida di champions di martedì e quindi lasciano il campo nell’ordine prima il Papu per Malinovsky e, successivamente, Zapata per Barrow. Nel finale è ancora bravo Sportiello a dieci dalla fine a respingere la conclusione centrale ma potente di Berardi da fuori, poi tocca a Consigli rispondere sul fronte opposto con un provvidenziale intervento sulla conclusione di Hateboer a colpo quasi sicuro. Quattro minuti di recupero da iscrivere alla storia di questo match che però è, di fatto, durato poco meno di un tempo, quanto è bastato all’Atalanta per segnare quattro gol al Sassuolo ed archiviare la pratica confermando il suo terzo posto in classifica. E adesso, testa alla Champions, con la speranza di poter continuare questo magico momento anche martedì sera.

Papu Gomez festeggiato dopo il gol dai compagni

IL TABELLINO

SASSUOLO-ATALANTA 1-4 (primo tempo 0-4)

RETI: 6′ e 29′ Gomez, 12′ Gosens, 34′ Zapata, 62′ Defrel

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Peluso (46′ Tripaldelli); Duncan (82′ Magnanelli), Obiang, Bourabia (46′ Traorè); Berardi, Defrel, Boga – A disposizione: Pegolo, Marlon, Caputo, Muldur, Raspadori, Romagna, Mazzitelli, Locatelli, Kyriakopoulos – All.: De Zerbi

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi,Masiello, Djimsiti; Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens (61′ Arana); Gomez (71′ Malinovskiy); Ilicic, Zapata (74′ Barrow) – A disposizione: Gollini, Rossi, Castagne, Ibanez, Kjaer, Palomino, De Roon – All.: Gasperini

ARBITRO: Valeri di Roma

NOTE: serata calda – spettatori: 12mila circa – ammoniti: Berardi, Ferrari, Toloi, Malinovskiy – recuperi: 2′ p.t. e 4′ s.t.




L’Atalanta, contro il Sassuolo caccia ad un avvio da record in trasferta

REGGIO EMILIA, ORE 20.45

A REGGIO EMILIA E’ QUASI COME SENTIRSI A CASA

Dopo il capolavoro di Roma, c’è poco tempo per festeggiare in casa atalantina: campionato prima e Champions poi incombono nuovamente ed i nerazzurri di Gasperini iniziano questa sera al Mapei Stadium contro il Sassuolo (che ha sin qui vinto tutte le gare interne di questo inizio stagione) la prima gara di una settimana molto impegnativa: in uno stadio molto caro ai nostri colori, che ha ospitato le gare di Europa League due anni fa e l’indimenticabile partita proprio contro i neroverdi di De Zerbi che è valso il pass per la Champions ed un terzo posto che questa sera Papu e compagni vorrebbero provar a confermare per restare nella scia di Inter e Juve la davanti oltre che per far sognare i propri tifosi.

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I DUBBI DEL GASP: con la partita di Champions di martedì alle porte, mister Gasperini ha i suoi bei grattacapi a cui pensare tra un terzo posto da provar a difendere stasera e una gara contro lo Shaktar che è già decisiva dopo lo scivolone con la Dinamo. Probabile comunque il rientro dal primo minuto di Zapata con la conferma di Freuler e De Roon. In difesa probabile rientro di Djimsiti.

LE PROBABILI FORMAZIONI

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Muldur, Chiriches, Ferrari, Peluso; Traore, Obiang, Duncan; Berardi, Caputo, Defrel. All.: De Zerbi

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata – All.: Gasperini




Atalanta, la senti la musichetta? The Champions!!! Sassuolo travolto, la Dea nella leggenda!

SERIE A, TRENTOTTESIMA GIORNATA

ATALANTA-SASSUOLO 3-1: L’ENNESIMA RIMONTA PER FINIRE L’OPERA E PRENDERSI IL TERZO POSTO

Tutto vero amici, tutto vero: ce ne andiamo in Champions League. La musichetta che chi come me ha sentito allo stadio a fine partita non era uno scherzo di fine stagione ma assoluta realtà. I ragazzi del Gasp conquistano così un incredibile terzo posto in campionato a cui si aggiunge la prima, storica, partecipazione alla coppa delle big d’Europa a cui l’Atalanta avrà il grande onore il prossimo anno di poter partecipare. Per arrivare a questo, la Dea si regala l’ultima, incredibile rimonta stagionale contro un Sassuolo che scappa per primo con Berardi (che poi si fa pure cacciare a fine primo tempo) e poi si far riacciuffare e superare dai gol di Zapata nella prima frazione e da quelli del Papu e Pasalic nella ripresa che valgono la grande impresa dei ragazzi del Gasp. 3-1, per una stagione che, partita dalla delusione di Copenaghen, finisce con il trionfo di questi ragazzi che regalano l’ennesima favola da poter costruire la prossima stagione.

Reggio Emilia: trascinata dal suo uomo simbolo Gomez (due assist e un gol questa sera), l’Atalanta salta l’ultimo ostacolo e va in Champions per la prima volta in 112 anni di storia: la truppa del Gasp conquista nella notte magica del Mapei il terzo pass consecutivo per l’Europa delle ultime tre stagione, ma il prossimo autunno Papu e compagni se la potrebbero vedere con colossi del calibro di Barcellona e Real per provare a regalare a Bergamo e la sua gente l’ennesima favola da poter un giorno raccontare.

SASSUOLO DA BATTAGLIA: primo tempo bello, equilibrato e nervoso. L’Atalanta deve fare la partita e si butta subito avanti, ma il Sassuolo non ha nessuna intenzione di assistere alla festa altrui e si dimostra osso duro: l’avvio però è per il ragazzi del Gasp che sciupano subito una buona chance con Freuler (pallone dello svizzero finito fuori di un nulla) mentre il Papu arretra molto per allontanarsi da Magnanelli e cercare l’imbucata per Ilicic o Zapata. Al quarto d’ora poi, due occasioni in pochi secondi per la Dea: prima Pegolo respinge male con i pugni su Ilicic e bene con i piedi su Gomez. Ma proprio nel momento di maggiore spinta dell’Atalanta arriva l’1-0 ospite: discesa di Lirola sulla destra, palla a Duncan che di tacco libera Berardi che conclude e manda il pallone che sbatte sul palo alla destra di Gollini.

ZAPATA RIMETTE LE COSE A POSTO: la Dea accusa il colpo, il Papu, sempre lui, prova a riorganizzare il gioco ma i due esterni non paiono subito al top della brillantezza e l’azione comincia e finisce quasi sempre per vie centrali, dove Demiral è un muro che si fatica a superare. Il pari però arriva a dieci dalla fine sugli sviluppi di un angolo di Gomez da sinistra, Zapata colpisce male, Bourabia riprende e tira addosso al colombiano che riprende e segna; il successivo controllo della Var certifica che non c’è colpo di mano, ma di petto. Al quarantaquattro Gomez sfiora il gol da fuori, poi nell’azione successiva tocca a Gosens angolare troppo.

RISSA NEL FINALE, ESPULSO BERARDI: la partita si guasta incredibilmente con una rissa nel finale del tempo: tutto nasce da un contrasto Magnanelli-De Roon (ammoniti entrambi) con l’olandese che cade a terra; saltano i nervi, Pegolo viene trattenuto a fatica così come Berardi che si prende il rosso diretto dopo esser andato alla ricerca di un nuovo contatto con il numero quindici nerazzurro. Nel frattempo dagli altri campi le notizie dicono che il Milan vince, l’Inter no e l’Atalanta è in Champions quando va negli spogliatoi.

RIPRESA, IL PAPU FIRMA IL SORPASSO: nonostante l’uomo in meno De Zerbi lascia due uomini in avanti (Boga e Locatelli) dopo l’intervallo, ma per forza di cose il Sassuolo è meno pericoloso. Nel frattempo l’altalena di notizie dai campi fa salire l’adrenalina al Mapei: arriva la notizia del gol dell’Inter che manda l’Atalanta in Europa League, poi la Spal con il Milan: e la Dea è di nuovo in Champions. A quel punto però Gomez decide che l’Atalanta non dovrà più affidarsi alla radiolina per capire il proprio destino e sistema le cose: da De Roon a Ilicic, respinta corta di Pegolo, il Papu mette dentro con uno scavetto di destro: lo stadio esplode e ora i risultati che arrivano dagli altri campi non interessano più.

PASALIC METTE IL SIGILLO FINALE: a quel punto inizia a muoversi qualcosa sulla panchina nerazzurra, e Gasperini inserisce Pasalic per Masiello al diciassettesimo: e il croato va a chiudere la partita, di testa, su delizioso cross del Papu, mai come oggi ispiratissimo. Fiato sospeso per l’attesa convalida della rete del 3-1 per un guasto al Var: oltre quattro minuti di attesa poi il gol è confermato. A quel punto inizia la festa sugli spalti mentre in campo c’è tempo per vedere il secondo giallo al frastornato Magnanelli che lascia così i suoi in nove uomini negli ultimi scampoli di un match che ormai non ha più molto da dire.

CHAMPIONS… ECCOCI!: ancora qualche minuto e altri cinque successivi di recupero e poi i 17mila arrivati da Bergamo cominciano a saltellare e far festa per una notte che si annuncia interminabile da Reggio Emilia fino a Bergamo dove i nerazzurri sono attesi per la festa in pieno centro città. La Dea ed i suoi tifosi aprono gli occhi e si risvegliano terzi in classifica e con un pass in mano per la prossima Champions League al termine di questa incredibile stagione. Che altro dire di più? Prepariamo i passaporti, l’Europa ci aspetta per l’ennesima, grande avventura! GRAZIE RAGAZZI!!!!

IL TABELLINO:

ATALANTA-SASSUOLO 3-1 (primo tempo 1-1)

RETI: 19′ Berardi (S), 35′ Zapata (A), 53′ Gomez (A), 65′ Pasalic (A)

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini (90′ Rossi); Masiello (62′ Pasalic), Djimsiti, Palomino; Castagne, de Roon, Freuler, Gosens; Gomez (90′ Mancini); Iličić, Zapata – All.: Gasperini

SASSUOLO (4-3-1-2): Pegolo; Lirola (90′ Raspadori), Demiral, Ferrari, Rogerio; Bourabia, Magnanelli, Duncan; Locatelli (59′ Djuricic); Berardi, Boga (85′ Sernicola) – All.: De Zerbi

Arbitro: Doveri (Roma).

NOTE: gara di andata: Sassuolo-Atalanta 2-6 – spettatori: 17mila circa – ammoniti: 38′ Ilicic (A), 45′ de Roon (A), Rogerio (S), 48′ Ferrari (S) – espulsi: 45′ Berardi (S), 83′ Magnanelli per somma di ammonizioni – recuperi: 3′ p.t. e 5′ s.t.




Le pagelle di Atalanta-Sassuolo

PASALIC L’UOMO DELLA SICUREZZA, IL PAPU ACCENDE IL SOGNO-CHAMPIONS

L’ennesima rimonta, stavolta che vale una impresa storica: la Dea sbanda ma poi si rialza e si prende il suo traguardo per se stessa e per il suo popolo; importantissimo il gol del Papu in avvio di ripresa che rompe subito la resistenza del Sassuolo in dieci ed a quel punto la gara si fa in discesa chiusa poi dall’ennesimo gol-decisivo di Pasalic.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 10: lui è il vero eroe, lo stratega che si è inventato una Atalanta che in tre anni è passata dal lottare per la salvezza fin lassù al terzo posto in serie A. Quest’anno poi la squadra ha superato ogni limite, quando Copenaghen pareva la fine del sogno, lui è riuscito da quella amarezza a costruirne un autentico trionfo. Giù il cappello, questo signore è un maestro di calcio!

GOLLINI 6.5: incolpevole sul gol, poi è sicuro in un paio di uscite senza correre rischi. Quasi spettatore non pagante nella ripresa. (ROSSI S.V.: dentro nel finale, passerella per lui).

MASIELLO 7: gran partita per lui, specie nel primo tempo con almeno un paio di importanti interventi difensivi. Sostituito nella ripresa (PASALIC 7.5: l’uomo della sicurezza, ancora una volta decisivo con il suo ingresso il campo e con il gol che chiude i giochi e blinda terzo posto e qualificazione in Champions. Da riscattare assolutamente!).

DJIMSITI 6.5: bene anche stasera, qualche difficoltà in avvio ma poi la sua gara supera ampiamente la sufficienza.

PALOMINO 6.5: anche per lui stesso discorso del compagno sopra, poi con il Sassuolo in dieci nella ripresa diventa tutto più facile.

CASTAGNE 7: veloce e scattante sin dalle prime battute di gioco, spesso mette in difficoltà la difesa ospite.

DE ROON 6.5: partenza a rilento, poi prende in mano la situazione e disputa una egregia partita.

FREULER 6.5: bene in alcuni interventi importanti nel recuperare palla e ripartire; cresce molto anche lui nella ripresa. Va vicino al gol in avvio.

GOSENS 6.5: buona gara anche per lui, bene anche in un paio di iniziative piuttosto pericolose.

GOMEZ 8: magari non la sua miglior partita in assoluto, ma quel gol che ribalta il match vale triplo per non dire di più. Mette la firma su una stagione da favola per lui e per i suoi compagni. Grandissimo! (MANCINI S.V.: dentro nel finale per partecipare anche lui alla festa).

ILICIC 7: belle giocate di qualità soprattutto nel primo tempo nonostante la squadra vada pure sotto nel risultato.

ZAPATA 7: da respiro ai suoi trovando la ribattuta vincente che rimette in equilibrio un match che pareva mettersi nella maniera sbagliata. Gol importantissimo! 




Reggio Emilia si tinge di nerazzurro: dai Atalanta, c’è la storia da scrivere tutti insieme!

REGGIO EMILIA, ORE 20.30

TERZO POSTO E CHAMPIONS: LA DEA PROVA A PRENDERSI TUTTO

Siamo all’epilogo: un ultimo giorno di scuola che può diventare indimenticabile per i quasi ventimila pronti ad invadere Reggio Emilia e raggiungere il Mapei Stadium per spingere l’Atalanta nella sua ultima uscita stagionale che può valere la storia: Papu e compagni vanno a caccia della prima qualificazione in Champions League per un’Atalanta che ha nel mirino anche il terzo posto conquistato la scorsa settimana con l’aggancio in classifica all’Inter. Con un successo sul Sassuolo (che curiosamente si ritrova a giocare nel suo abituale stadio di casa questa match di trasferta per i neroverdi) il sogno potrebbe diventare realtà, mentre con un risultato diverso bisogna affidarsi alle notizie provenienti dagli altri campi: certamente, comunque vada a finire, l’Atalanta calcherà comunque palcoscenici europei anche la prossima stagione, per la terza volta consecutiva negli ultimi tre anni, un traguardo di per se già incredibile di suo. FORZA RAGAZZI!!!

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LE ULTIME SULLA FORMAZIONE: sarà Hateboer l’assente di questa ultima partita di campionato (oltre ai lungo degenti Toloi e Varnier) che mister Gasperini dovrà sostituire, per il resto il tecnico atalantino ha l’imbarazzo della scelta: in difesa il duello per un posto è tra Djimsiti e Mancini mentre sarà probabilmente Gosens a sostituire l’olandese squalificato. Davanti tocca ai tre tenori, Gomez, Ilicic e Zapata trovare le giuste invenzioni per trascinare la Dea in Champions League.

LE PROBABILI FORMAZIONI

ATALANTA (3-4-2-1):  Gollini; Djimsiti, Palomino, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata – A disposizione: Berisha, Rossi, Ibanez, Reca, Mancini, Pessina, Pasalic, Barrow – All.: Gasperini

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Lirola, Ferrari, Demiral, Rogerio; Locatelli, Manganelli, Duncan; Berardi, Djuricic, Boga – A disposizione: Pegolo, Satalino, Lemos, Adjapong, Sernicola, Marlon, Bourabia, Babacar, Brignola, Matri, Odgaard, Di Francesco – All.: De Zerbi

ARBITRO: Doveri di Roma




I precedenti di Atalanta-Sassuolo

Come tutti
saprete, la partita di domenica tra Atalanta e Sassuolo si gioca sul campo di
Reggio Emilia, in pratica sul terreno dei neroverdi quindi, anche se per la
statistica si svolge in casa dei bergamaschi.

I precedenti
nel massimo campionato tra le due formazioni disputati a Bergamo sono 5 e
risalgono alle ultime 5 annate, da quando cioè gli emiliani sono saliti in Serie
A e vi sono rimasti.

Il primo confronto non è stato positivo per gli orobici, tutt’altro. Era il 6 Aprile 2014, l’Atalanta era reduce dalla serie record di 6 vittorie consecutive ma quel giorno inciampò in un 0-2 casalingo (doppietta di Nicola Sansone) che mise fine alla rincorsa della formazione di Colantuono verso la zona europea.

La stagione successiva, il 12 Aprile 2015, un’Atalanta in grande difficoltà di classifica (occupava il quart’ultimo posto) prevalse invece su un Sassuolo relativamente tranquillo per 2-1, con doppietta di Denis (una gran rovesciata e un rigore) inframezzata dal pari momentaneo di Berardi. Espulsi Missiroli e Biava negli ultimi 20 minuti.

Molto significativo l’1-1 del 30 Gennaio 2016, perché rappresentò l’addio alla formazione nerazzurra e al calcio italiano di German Denis, bomber principe della Dea dall’estate 2011. Proprio El Tanque realizzò il gol del pareggio (dopo essersi fatto respingere il rigore da Consigli) al 32’, cinque minuti dopo il vantaggio di Berardi.

Di nuovo ad aprile (8/4/2017) il quarto confronto, anche questo molto sofferto. La prima Atalanta di Gasperini era quinta in classifica ma quel giorno passò in svantaggio per un gol di Lorenzo Pellegrini nella prima frazione, poi pareggiato da Cristante al 73’minuto, per l’1-1 finale.

Infine, lo scorso anno le due formazioni si trovarono di fronte alla terza giornata, il 10 Settembre 2017. Sensi portò in vantaggio i neroverdi, poi raggiunti e superati da Cornelius e Petagna per il definitivo 2-1 in favore dei bergamaschi.