Le pagelle di Roma-Atalanta

ZAPATA SPACCA IL MATCH, KJAER GRANDE ESORDIO, TOLOI SUPER

Partita praticamente perfetta per i ragazzi del Gasp, che soffrono poco e si affidandosi anche alle grandi parate di Gollini, imponendo per lunghi tratti il loro gioco alla Roma. Malinovsky convince ancora alla sua seconda da titolare, Toloi riscatta le sue precedenti uscite poco convincenti mentre Kjaer piace alla sua prima da titolare.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 8: rinuncia alle punte affidandosi al Papu ed Ilicic la davanti ed ottiene quel che voleva: mette sotto dal punto di vista del gioco la Roma e, quando capisce che il momento è quello giusto, inserisce Zapata che sblocca un match sin li veramente bloccato. Terza vittoria su tre in trasferta in questo avvio di stagione: la sua Dea è una agenzia di viaggi!

GOLLINI 8: almeno due grandissimi interventi decisivi. Bellissima soprattutto la parata del primo tempo su Dzeko che colpisce quasi a colpo sicuro ma trovando la grande risposta del portiere nerazzurro.

TOLOI 8: non segna, ma compie almeno 2-3 interventi decisivi che evitano guai peggiori ai suoi compagni di reparto. Che riscatto! Bravo!

KJAER 7: l’ammonizione in avvio di gara non lo fa intimorire, si francobolla prima a Pellegrini poi anche a Dzeko e la Roma fa così una fatica tremenda a creare occasioni. Buona la prima!

PALOMINO 6.5: nella ripresa Zaniolo gli scappa via e la squadra rischia su quella disattenzione, ma complessivamente anche lui oggi appare nettamente più sicuro di se come tutti i suoi compagni di reperto.

HATEBOER 7: scappa via in più occasioni e mette in seria difficoltà la Roma nel tentativo di arginarlo.

DE ROON 7.5: gran partita anche per lui, con ciliegina finale del gol del raddoppio che evita patemi inutili nel finale di partita.

FREULER 7: torna titolare e fa finalmente sentire tutte le sue qualità; bellissimo l’assist a Zapata che vale il gol che sblocca la partita.

CASTAGNE 7: oggi non va a segno, ma dal suo rientro la sensazione è che su quella fascia il padrone sia solo e soltanto lui.

MALINOVSKY 7: il “colonnello” anche oggi si conferma dettando tempi e ritmi di gioco e disputando una egregia partita. (GOSENS s.v.: dentro nel finale)

ILICIC 7: quanto sia temuto dalla Roma è dimostrato dal numero di giocatori avversari che gli ruotano intorno quando è in possesso di palla: semina il terrore in area giallorossa. (ZAPATA 8: entra, sblocca la partita e colpisce anche un palo. Il suo ingresso è semplicemente devastante e spariglia definitivamente i piani della Roma. Mostruoso!)

GOMEZ 6.5: primo tempo poco convincente e con troppi passaggi spesso imprecisi e a tratti leziosi, nella ripresa però ci mette la firma col passaggio al bacio per Freuler che apre a Zapata la via del gol. Non è il miglior Papu, ma per oggi è bastato. (PASALIC 6.5: pochi minuti per lui, il tempo di spizzar di testa la punizione che poi finisce a De Roon per il raddoppio).

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Si, l’Atalanta gioca ancora da grande: Dea-super all’Olimpico, Roma al tappeto!

SERIE A, QUINTA GIORNATA

ROMA-ATALANTA 0-2: ZAPATA E DE ROON GIUSTIZIANO I GIALLOROSSI

Che meraviglia! L’Atalanta esce con la forza del gruppo e con la qualità dei suoi giocatori dal momento difficile e si prende lo scalpo a domicilio di una Roma che sin qui non aveva mai perso in questo inizio di stagione: dopo un primo tempo avaro di emozioni, nella ripresa il Gasp inserisce Zapata che spacca la partita a ridosso della mezz’ora; la Roma reagisce, ma oggi la difesa nerazzurra (e Gollini) è super e ferma ogni tentativo giallorosso e, nel finale, De Roon firma il gol del definitivo 2-0 che lancia la Dea a nove punti in classifica al terzo posto aspettando le partite della sera.

Roma: due attacchi che hanno sin qui divertito e altrettante difese piuttosto da brivido in questo avvio di stagione: Roma-Atalanta si presenta con questo biglietto da visita e due formazioni che difficilmente fanno annoiare che si ritrovano di fronte nell’anticipo del turno infrasettimanale di campionato desiderose entrambe di ribadire le proprie ambizioni sin qui messe in mostra a ritmi alternati in questo avvio di stagione. Dopo il pari acciuffato in extremis con la viola, la squadra del Gasp prova ad allungare la mini-serie positiva e confermare la tradizione positiva all’Olimpico (sponda romanista) dove la Dea non perde da diverse stagioni.

ESORDIO PER KJAER: mister Gasperini prova una nuova soluzione in una difesa che sta subendo decisamente troppi gol in questo avvio di stagione: dentro dunque il danese Kjaer con Palomino e Toloi mentre in mezzo torna Freuler e davanti Zapata riposa, il Papu e Ilicic avanzano con Malinovsky dietro ad ispirarli. Nella Roma ci sono subito gli ex Spinazzola e Cristante in campo mentre manca Mancini oggi squalificato con Dzeko davanti sostenuto da Pellegrini e Florenzi.

RITMI LENTI, MEGLIO LA DEA: nonostante l’orario, è buona la cornice di pubblico all’Olimpico con circa 140 tifosi giunti nella capitale da Bergamo ed il match che inizia su ritmi piuttosto bassi ma con l’Atalanta che prova ad imporre il proprio gioco sin dalle prime battute impedendo così alla Roma di poter metter in azione il proprio potenziale offensivo molto pericoloso: al sesto la palla arriva a Gomez che da buona posizione manda a lato, un tiro a metà tra cross e conclusione a rete. Cinque minuti dopo altra opportunità per gli ospiti con Malinosvkyi che lancia per Ilicic in area ma lo sloveno cerca un dribbling che non riesce il pallone tra le mani di Pau Lopez.

GOLLINI SALVA SU DZEKO: al diciottesimo si vede anche la Roma, l’ex Spinazzola fa fuori mezza difesa atalantina, ma il suo tiro è bloccato da De Roon con il corpo. I giallorossi dopo la mezz’ora provano ad aumentare i giri e per poco non passano al trentunesimo quando Gollini è super su Dzeko andando a prendere un pallone che sembrava già destinato in rete. L’Atalanta risponde pochi minuti dopo con un tentativo al volo di Ilicic su assist di Malinovsky che però finisce fuori misura per quello che è l’ultimo sussulto di un primo tempo in cui la vera notizia è che entrambe le difese non hanno subito gol: 0-0 a metà gara.

RIPRESA, TOCCA A ZAPATA: nessun cambio durante l’intervallo con le due squadre che riprendono il match dopo il riposo con i nerazzurri che prendono subito il controllo delle operazioni ma la sensazione è che tuttavia la davanti manchi qualcosa senza uno tra Zapata e Muriel. Al tredicesimo però è la Roma pericolosissima quando Zaniolo manda al bar Palomino e si invola verso l’area nerazzurra, salta Gollini ma trova sulla sua strada un monumentale Toloi che salva capra e cavoli e la difesa atalantina può respirare; un minuto dopo entra Zapata al posto di Ilicic con il Gasp che prova a metter più peso in attacco.

GRAFFIA EL PANTERON, 1-0!: l’ingresso di peso la davanti si fa subito sentire per la Dea che continua a spingere sempre più: al ventiquattro Palomino riceve un cross in area e, tutto solo, manda clamorosamente fuori di testa. L’appuntamento con il gol per i nerazzurri è però solo solo rimandato di pochissimo: al venticinquesimo il Papu offre un bel pallone a Freuler che imbecca Zapata in area che conclude e buca la rete giallorossa portando in vantaggio l’Atalanta.

DE ROON CHIUDE I CONTI AL 90′: la Roma prova a scuotersi, Fonseca getta nella mischia Kalinic che prova a lasciare il segno alla mezz’ora quando conclude in spaccata ma Gollini è ancora una volta super a dire di no ai giallorossi. Entra anche Gosens per Malinovsky mentre i giallorossi attaccano con la forza della disperazione, la Dea invece quando offende fa male: a tre dal novantesimo ancora Zapata, servito da un ottimo Hateboer, calcia da buona posizione la palla scheggia il palo e va fuori. Con l’uscita del Papu per Pasalic, sembra destinata ad un finale col fiato sospeso la squadra del Gasp ed invece proprio al novantesimo il neo entrato croato tocca di testa un calcio di punizione e la palla arriva a De Roon che insacca facile facile il gol del 2-0 che fa saltare di gioia i tifosi nerazzurri giunti nella capitale.

COLPO DA GRANDE ATALANTA: in un colpo solo quindi l’Atalanta non subisce gol, infligge la prima sconfitta stagionale alla Roma e si impone su un campo ostico contro un avversario di spessore giocando una egregia partita e mettendosi definitivamente alle spalle il brutto esordio in Champions. L’ennesima dimostrazione che questa squadra, se convinta e determinata, può temere ben pochi avversari e questa sera conquista la terza vittoria consecutiva in trasferta in altrettante giocate in questo avvio di stagione; ah, aspettando le altre partite siamo anche terzi in classifica!

IL TABELLINO:

ROMA-ATALANTA 0-2 (primo tempo 0-0)

RETI: 70′ Zapata (A), 90′ De Roon (A).

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola (58′ Jesus), Smalling, Fazio (75′ Kalinic), Kolarov; Cristante, Veretout; Zaniolo (64′ Mkhitaryan), Pellegrini, Florenzi; Dzeko – A disposizione: Antonucci, Diawara, Fuzato, Kluivert, Mirante, Pastore, Santon – Allenatore: Fonseca.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Kjaer, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuleur, Castagne; Malinovskyi (78′ Gosens); Ilicic (60′ Zapata), Gomez (87′ Pasalic) – A disposizione: Arana, Barrow, Djimsiti, Ibanez, Masiello, Rossi, Sportiello – Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Irrati di Pistoia.

NOTE: spettatori: 35mila circa – ammoniti: Zaniolo, Jesus (R); Kjaer (A) – calci d’angolo: 5-1 per la Roma – recuperi: 2′ p.t. e 4′ s.t.




A cena con la Dea: all’Olimpico per una sfida all’insegna dello spettacolo

ROMA, ORE 19

ZAPATA E DZEKO, DUELLO TRA BOMBER

Dopo l’iniezione di fiducia per il pareggio strappato in extremis alla Fiorentina domenica, è già tempo di nuovi esami per l’Atalanta che questa sera alle 19 sarà in campo a Roma contro i giallorossi di Fonseca in una sfida che si annuncia sicuramente ricca di gol ed emozioni, vista anche la fragilità difensiva di ambo le squadre in questo avvio di stagione. Per Gomez e compagni è sicuramente un banco di prova importante contro un avversario che presenta anche diversi ex tra le sue fila: da Cristante e Spinazzola fino allo squalificato Mancini che non sarà della sfida contro il suo recente passato. Una gara che, pur solo alla quinta giornata, profuma già un po’ di Europa.

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LA VIGILIA DEL GASP: senza Muriel a casa con la tonsillite, mister Gasperini cerca comunque qualche cambio rispetto alla formazione vista domenica con la Fiorentina; potrebbe tornare Freuler in mezzo al posto di Pasalic così come Ilicic e Gomez sono indiziati di partire dal primo minuto davanti con Zapata. Dietro potrebbe toccare nuovamente a Toloi con Djimsiti in panchina.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Fazio, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko – All.: Fonseca

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata – All.: Gasperini




Lo specialissimo Roma-Atalanta del romano (ma atalantino) Davide: una prima volta indimenticabile!

Roma-Atalanta è la prima partita ufficiale che io abbia visto allo stadio. Era il 10 Settembre 1995, domenica pomeriggio, seconda giornata di campionato. Un campionato che mi accingevo a vivere con grande attesa, perchè eravamo neopromossi, e quindi, dopo un anno di assenza, non vedevo l’ora di rivedere la mia Atalanta in Serie A. Il mercato non era stato neanche male, era arrivato un bomber maturo, Sandro Tovalieri, reduce da una grande stagione nel Bari, e un bomber giovane ed emergente, un
certo Christian Vieri dal Venezia. Poi c’era l’ancora giovanissimo fantasista Morfeo, per il quale già stravedevo, anche se l’allenatore Mondonico, ruvido e pragmatico, ne centellinava l’impiego. Andai in Tribuna Tevere con mio padre, ancora ricordo che ciascun biglietto costava 70 mila lire. Avevo la
maglietta bianca della squadra, con lo sponsor Tamoil, nascosta sotto un giacchetto jeans. Faceva caldo.
Si vedeva bene dalla tribuna, sentivo addirittura il rumore del pallone quando veniva calciato o stoppato vicino la linea laterale, vicino la nostra posizione. Nei posti dietro di noi, prima che la partita iniziasse, sentivo parlare una famiglia, con accento del Nord.
“Saranno mica…?” pensavo con curiosità. Era fin troppo evidente che lo fossero, ero io troppo timido ed ingenuo.
La Roma attaccava, era più forte, avrebbe preso se non ricordo male 3 pali, ma dopo 4 minuti dall’inizio del secondo tempo, su un nostro contropiede, qualcuno venne tirato giù in area. Rigore. Mio padre aveva iniziato a camminare su e giù e non era con me in quel momento. Lo tira Vieri, e lo segna. Io, nonostante fossi timido, tirai silenziosamente verso il mio petto il braccio col pugno stretto, in segno di pacata ma decisa esultanza. Da dietro mi sentii dire: “Anche tu!!”; era il ragazzo della famigliola (un po’ più grande di me), a quel punto eravamo “dichiarati”.
Miracolosamente, il punteggio non cambiò e la partita finì 0-1. Quel ragazzo si chiamava Alessandro. Nel 1995 non c’erano social, né cellulari sdoganati, non ci scambiammo niente. Ho pensato per tanti anni a lui, desideroso com’ero di conoscere altri atalantini come me. Poteva essere un gancio, o link come si dice oggi. Non lo vidi ovviamente più, ma con lui condivisi la gioia di quel pomeriggio. Chissà dove sarà ora, chissà quante altre volte magari ci saremo ritrovati nello stesso stadio senza saperlo; magari sarà anche lui appena tornato da Zagabria.




Le pagelle di Roma-Atalanta

RIGONI E’ UNA MERAVIGLIA, CASTAGNE DECISIVO

Partita bella e divertente all’Olimpico, l’Atalanta gioca un bellissimo calcio e accende la stellina di Emiliano Rigoni, oggi autore di una doppietta ben assistito in avanti da uno straripante Zapata. In mezzo bene Valzania e Pessina oltre che Adnan ma è Castagne decisivo, sia per il gol del pari quanto per il salvataggio fondamentale nel finale su Kluivert in pieno recupero.

LE PAGELLE

ALL.: GASPERINI 9: siamo alle solite, ogni volta ci caschiamo un po’ tutti: alla lettura della formazione iniziale chissà in quanti avranno pensato ad una sorta di passerella inutile in quel dell’Olimpico, invece il mister tira fuori dai suoi ragazzi una prova monstre che lascia persino un briciolo di amaro in bocca per quel pari preso nel finale. Ma va più che bene così, ora la testa va a giovedì ed a quello che è uno snodo molto importante per la stagione della Dea: a Copenaghen ci si gioca l’Europa che questa Atalanta vuole più di ogni altra cosa. Avanti mister!

GOLLINI 6.5: partita strana la sua, in avvio compie la grave leggerezza sul gol di tacco di Pastore, poi salva almeno un paio di occasioni per i giallorossi, però sul gol di Florenzi il pallone finisce per passargli sotto le mani salvo poi riscattarsi alla grande dopo il gol del 3-3 con un grande intervento su Schick. Alti e bassi.

PALOMINO 6.5: gran partita per lui, va un po’ in affanno nella ripresa, complice anche la non perfetta condizione dopo l’infortunio che lo aveva tenuto fuori.

DJIMSITI 7: bravo, anche oggi bene! Stavolta il livello dell’avversario è decisamente superiore al Frosinone, ma lui non si fa spaventare e in mezzo alla difesa tiene spesso ordine con grande disinvoltura.

MANCINI 6.5: ancora titolare dopo il match di giovedì contro i danesi, va un po’ in difficoltà nella ripresa dopo un egregio primo tempo inducendo il mister alla sostituzione (TOLOI 6.5: pezzo grosso inserito la dietro per mettere ordine, aiuta i suoi a non sbandare troppo quando la Roma spinge).

CASTAGNE 8: il gol vale tanto, tantissimo, ma vale doppio quel salvataggio a un minuto dalla fine su Kluivert lanciato a rete che poteva valere una clamorosa quanto immeritata beffa.

CASTAGNE DECISIVO DUE VOLTE: SEGNA L’1-1 E NEL FINALE SALVA SU KLUIVERT LANCIATO A RETE!

PESSINA 7: che partita! Primo tempo di gran qualità in cui non fa per nulla rimpiangere le assenze di Freuler e De Roon! Bravo! (HATEBOER 6.5: dentro per coprir maggiormente durante la ripresa, gli riesce il compito pur con qualche pallone di troppo sprecato.

VALZANIA 7: forse nemmeno lui si aspettava un debitto così, e invece trova una prova maiuscola, di qualità e di personalità. (DE ROON 6.5: dentro nella ripresa, in una situazione diversa dal primo tempo ma in cui riesce a rendersi più che utile alla causa).

ALI ADNAN 7: pareva un oggetto misterioso, e invece in fascia ha qualità e potenza in cross e conclusione che non ti aspetti. Dovrà migliorare, ma l’inizio è sicuramente ben augurante.

PASALIC 7: finisce la sua partita stremato, camminando in campo perchè non ne poteva più dalla stanchezza. Anche oggi ha dimostrato le sue grandi qualità, quando è in palla è davvero tanta roba.

RIGONI 9: mamma mia questo ragazzo! Impressionante: due gol con una facilità estrema sono il biglietto da visita con cui si presenta al calcio italiano, poi è un concentrato assoluto di qualità e classe. Se il buongiorno si vede dal mattino, nelle mani del Gasp questo ragazzo pare un predestinato.

ZAPATA 8: non segna, ma due gol sono al 90% merito suo. Sul gol del sorpasso è impressionante: lascia di sasso Manolas, parte, sterza e crossa per Rigoni che deve a quel punto solo metter nel sacco. Grandissimo!





Altro che riserve, l’Atalanta da spettacolo a Roma: 3-3 all’Olimpico!

SERIE A, SECONDA GIORNATA

ROMA-ATALANTA 3-3: RIGONI ESORDIO COL BOTTO, DOPPIETTA!

Posticipo spettacolare all’Olimpico, subito sotto con il gol di Pastore, l’Atalanta si scuote e mette alle corde la Roma per tutto il primo tempo segnando tre gol con Castagne e la doppietta di un superRigoni. Nella ripresa la Roma accorcia subito con Florenzi, i nerazzurri non pungono più in contropiede come in precedenza e Manolas nel finale trova il punto del definitivo 3-3 per un match emozionante e giocato alla grande dai nerazzurri con molte seconde linee in campo. E adesso, testa al Copenaghen.

Roma: nella capitale per il secondo posticipo del lunedì di fila in altrettante partite sin qui disputate, l’Atalanta affronta la Roma padrona di casa conscia che il match di importanza “capitale” non è quello di stasera ma lo sarà giovedì in Danimarca nel ritorno del playoff di Europa League contro il Copenaghen che vale un posto ai gironi di coppa. Diventa così un po’ surreale che quella di questa sera (contro una squadra di assoluto spessore e qualità che in estate ha comprato tanto per puntare alla Champions e anche qualcosa in più) diventi quasi una partita secondaria per la truppa del Gasp, e la formazione iniziale lo dimostra ampiamente.

SCATTA L’ORA DI RIGONI: dopo un po’ di pre-tattica della vigilia, il tecnico nerazzurro attua il suo ampio turn-over in vista giovedì lanciando titolari dal primo minuto Rigoni (in coppia con Zapata in avanti), Valzania e Pessina oltre ad Ali Adnan sulla fascia al posto di Hateboer; dietro c’è spazio per Mancini, e Djimsiti con Palomino che recupera; nella Roma i fari sono sul grande ex Cristante, acquistato in estate dai giallorossi che davanti hanno mezzi e qualità per far male con giocatori come Dzeko (titolare) e Kluivert (in panchina).

PASTORE-TACCO, GOLLINI-LISCIO: buona la cornice di pubblico all’Olimpico, con circa una cinquantina di temerari tifosi nerazzurri giunti da Bergamo in un match che inizia e si sblocca dopo nemmeno un minuto quando Under mette in mezzo un pallone in area che Pastore gira col tacco, Gollini battezza la conclusione fuori e invece la palla sbatte sul palo e si insacca portando così avanti la Roma.

SIGNORI, LA DEA SALE IN CATTEDRA: il vantaggio giallorosso fa temere il peggio per un’Atalanta che, priva di molti titolari, è ora chiamata a dover addirittura recuperare: timori che i nerazzurri cancellano via iniziando ad imporre gioco e ritmo ad una Roma che inizia a non capirci più nulla: al sesto Rigoni prende palla e conclude, deviata in corner dalla difesa; poi ci prova anche Djimsiti ma Olsen è reattivo a mettere in calcio d’angolo nuovamente, poi Gollini stavolta è decisivo quando Under va a concludere e stavolta la risposta è pronta. Al ventesimo però l’Atalanta riacciuffa la squadra di casa con una gran giocata di Zapata, conclusione e palo centrato in pieno ma è prontissimo Castagne a mettere nel sacco il punto del meritatissimo 1-1.

RIGONI BUM-BUM, 3-1 ATALANTA!: trovato il pari, l’Atalanta non molla di un centimetro e mette la Roma sempre più all’angolo andando a ribaltare il match tre minuti dopo: Zapata manda al bar Manolas, lo salta e crossa in area per Rigoni che è un fulmine a superare il diretto marcatore e metter nel sacco il suo primo gol in serie A con una incredibile facilità: l’Olimpico rumoreggia, fanno festa solo i tifosi nerazzurri. L’argentino si scatena e, a tre dalla mezz’ora, è ancora lui a intercettare un lancio lento di Olsen, si accentra e fa partire un sinistro a giro fuori di poco. Niente di grave però per l’ex giocatore dello Zenit che continua il suo personalissimo show al minuto trentotto quando viene servito benissimo all’ingresso dell’area giallorossa e fa partire un sinistro imprendibile per il portiere giallorosso che può solo guardar la sfera finire ancora una volta in rete: 3-1 per una Atalanta a dir poco meravigliosa! Prova una timida reazione la Roma, che tuttavia è tutta in un tentativo su punizione di Kolarov dalla distanza che finisce ampiamente sopra la traversa a una manciata di minuti che finisce senza recupero e con i sonori fischi dell’Olimpico ad una Roma sin qui sovrastata da una grandissima Atalanta che chiude avanti 3-1 la prima frazione.

RIGONI ESORDIO DA SOGNO, DUE GOL ALL’OLIMPICO

RIPRESA, FLORENZI ACCORCIA: nessun cambio ad inizio ripresa da parte di mister Gasperini con il match che riprende dopo l’intervallo e con la Roma che prova a spingere da subito, specie dopo l’innesto di Kluivert in campo con il tecnico atalantino che risponde andando ad operare la prima sostituzione al quarto con Pessina che lascia il posto in campo ad Hateboer e, due minuti dopo, inserendo anche De Roon per un bravissimo Valzania oggi al suo esordio da titolare. Ridisegnata nell’intervallo da Di Francesco, la Roma ora preme maggiormente e le difficoltà aumentano per i nerazzurri la dietro ed al quarto d’ora Florenzi si libera bene della marcatura avversaria recuperando palla e poi calciando in porta un pallone che passa sotto le braccia di Gollini e riapre il match: 3-2.

MANOLAS NEL FINALE, 3-3: decide a quel punto di rinforzar ulteriormente gli ormeggi dietro il Gasp che va ad inserire Toloi dietro al posto di uno stremato Mancini; i nerazzurri prendono così le misure in maniera più oculata ad una Roma che resta comunque proiettata in avanti dando ampio spazio alle ripartenze nerazzurre che alla mezz’ora per poco non portano al quarto gol quando la conclusione di Zapata è respinta da Olsen anche se il Colombiano è apparso in posizione di fuorigioco. Il pari della Roma però arriva a sette dalla fine quando, sugli sviluppi di una punizione di Kolarov, Manolas aggira Castagne e trova la zampata che vale il pareggio, 3-3.

CHE SPETTACOLO QUESTA DEA, ORA IL COPENAGHEN: gli ultimi minuti di gara sono con il cuore in gola da ambo le parti, con ognuna delle due contendenti che pare in grado di poter segnare da un momento all’altro, ma invece è nel terzo dei quattro minuti di recupero che Castagne compie un intervento provvidenziale su Kluivert, lanciato a rete, che vale molto più del gol segnato da lui in precedenza. Il fischio finale del direttore di gara è quasi di disturbo ad un bellissimo match che in tanti avrebbero voluto veder continuare ancora. Finisce 3-3, dite quello che volete ma vedere giocare questa Atalanta è oggi uno spettacolo tale che va ben oltre un pareggio che, pur lasciando un pizzico di amaro in bocca, dimostra per l’ennesima volta come la forza di questa squadra non siano i singoli ma un gruppo in cui titolari e cosidette riserve sono in grado di tener testa a chiunque. E ora testa a Copenaghen, sperando che questa meraviglia nerazzurra possa continuare a brillare anche in Europa!

IL TABELLINO:

ROMA-ATALANTA 3-3 (primo tempo 1-3)

RETI: al 2’ p.t. Pastore (R), al 19’ Castagne (A), al 22’ e al 38’ Rigoni (A); al 15’ s.t. Florenzi (R), al 37’ s.t. Manolas (R)

ROMA (4-3-3) Olsen; Florenzi (dal 28’ s.t. Schick), Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante (dal 1’ s.t. Nzonzi), De Rossi, Lo. Pellegrini (dal 1’ s.t. Kluivert); Under, Dzeko, Pastore – A disposizione: Mirante, Fuzato, Juan Jesus, Marcano, Karsdorp, Lu. Pellegrini, Santon, Coric, El Shaarawy – All.: Di Francesco

ATALANTA (3-4-1-2) Gollini; Mancini (dal 19’ s.t. Toloi), Djimsiti, Palomino; Castagne, Valzania (dall’8’ s.t. De Roon), Pessina (dal 6’ s.t. Hateboer), Ali Adnan; Pasalic; Rigoni, Zapata – A disposizione: Berisha, Rossi, Masiello, Reca, Gosens, Freuler, Cornelius, Barrow, Gomez – All.: Gasperini

ARBITRO Fabbri di Ravenna

NOTE: spettatori: 41.725 – ammoniti: Nzonzi per gioco scorretto, Djimsiti e Toloi per gioco scorretto – calci d’angolo: 11-4 per la Roma – Recuperi: 0′ p.t. e 4’ s.t.




Prima Roma, poi l’Europa: l’Atalanta cerca il colpo nella capitale

ROMA, ORE 20.30

CRISTANTE-DEA E’ SUBITO AMARCORD

Inizia questa sera una nuova settimana dalle grandi emozioni per i tifosi nerazzurri: tre partite da oggi a domenica vedranno protagonista l’Atalanta di Gasperini che questa sera approda all’Olimpico per sfidare i giallorossi e l’ex Cristante, acquisto di peso della società capitolina in estate arrivato proprio da Bergamo. Gara che si presenta a tre giorni e poco più dall’importantissima partita di mercoledi in Danimarca contro il Copenaghen dove i nerazzurri si giocano l’accesso ai gironi di Europa League dopo lo 0-0 di Reggio Emilia: sarà quindi molto importante che la testa dei ragazzi del Gasp sia interamente sul match contro una Roma che, dopo i rinforzi estivi, ha le carte in regola per un campionato di alto vertice e che rappresenta quindi un avversario di grande spessore.

FORMAZIONE, TORNA PALOMINO: dall’infermeria Gasperini recupera Palomino, che probabilmente verrà impiegato dall’inizio, mentre Rigoni potrebbe essere lanciato anche lui sin dalle prime battute anche se il tecnico nerazzurro non ha ancora sciolto tutti i dubbi in vista di una gara che dovrà comunque esser ragionata anche in vista della sfida di giovedì contro i danesi. In avanti Zapata potrebbe essere preferito a Barrow in coppia con il Papu Gomez.

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LE PROBABILI FORMAZIONI

ROMA (4-3-3): 1 Olsen; 24 Florenzi, 44 Manolas, 20 Fazio, 11 Kolarov; 4 Cristante, 16 De Rossi, 27 Pastore; 17 Under, 9 Dzeko, 34 Kluivert – A disp.: 83 Mirante, 2 Karsdorp, 5 Juan Jesus, 15 Marcano, 18 Santon, 19 Coric, 7 Pellegrini, 42 Nzonzi, 14 Schick, 92 El Shaarawy, 8 Perotti – All.: Di Francesco

ATALANTA (3-4-1-2): 1 Berisha; 2 Toloi, 23 Mancini, 6 Palomino; 21 Castagne, 11 Freuler, 15 de Roon, 8 Gosens; 22 Pessina; 24 Rigoni, 91 Zapata – A disp.: 91 Gollini, 31 Rossi, 5 Masiello, 33 Hateboer, 19 Djimsiti, 7 Reca, 53 Ali Adnan, 4 Valzania, 88 Pasalic, 99 Barrow, 9 Cornelius, 10 Gomez – All.: Gasperini

ARBITRO: Fabbri di Ravenna