Reja sorprende la “sua” Lazio: l’Atalanta mette alle corde la seconda in classifica

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SERIE A, TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA

ATALANTA-LAZIO 1-1: BELLA GARA, PAROLO RISPONDE ALL’EX BIAVA.

Nonostante i favori del pronostico per la seconda in classifica, è l’Atalanta a brillare nel match interno contro la Lazio sfiorando anche il colpo grosso e venendo ripresa a dieci minuti dalla fine. E dire che il match si era aperto con il palo clamoroso colpito da Keita che non prometteva nulla di nuovo. Invece, i ragazzi di Reja iniziano a giocare ed imbrigliare al meglio la Lazio colpendo addirittura due pali con Papu Gomez: il primo a fine primo tempo, il secondo in avvio di ripresa con Marchetti strepitoso in entrambe le circostanza; ma il portiere laziale non può nulla quando l’ex Biava colpisce di testa il pallone dell’1-0 in occasione di un corner portando i nerazzurri in vantaggio. L’Atalanta è sempre pericolosa ma gli ospiti trovano il pari a dieci dalla fine con il bel gol di Parolo in semirovesciata in occasione di un corner; squadre stanche nel finale e, alla fine, il pari fa felici soprattutto gli uomini di Reja che salgono a quota trentatre punti.

Bergamo: dopo aver passato indenne l’incrocio di Cesena lo scorso mercoledì, l’Atalanta di Reja torna in campo contro la Lazio nella trentaquattresima di campionato attendendo tra le mura del Comunale la lanciatissima Lazio, cercando di mettere qualche ulteriore mattoncino nella riconcorsa alla tanto attesa salvezza. Match certamente non tra i più agevoli per i nerazzurri contro un avversario davvero in forma e capace di andar a prendersi il secondo posto nelle ultime giornate a scapito dei cugini giallorossi della Roma. Partita molto particolare per il tecnico atalantino, che molti anni felici ha vissuto in quel di Roma, amato e ricordato con piacere anche dai tifosi ospiti.

MAXI A RIPOSO: qualche variazione nell’undici atalantino rispetto alla squadra che ha pareggiato a Cesena con Moralez che parte inizialmente dalla panchina, Del Grosso in difesa, D’Alessandro preferito a Zappacosta ed in avanti Gomez a sostegno del professionista delle rovesciate Pinilla. C’è invece Keita dall’inizio nella Lazio con Anderson che è il terminale offensivo dell’undici di Pioli.

BRIVIDO KEITA: parte davvero forte la squadra ospite, tant’è che al quinto Keita va a colpire in pieno il palo con un bel tiro dal limite dell’area con il legno che grazia Sportiello, ma l’Atalanta a quel punto prende l’iniziativa in mano ed al tredicesimo sfiora il gol in occasione di un corner in cui Migliaccio svetta di testa, Marchetti respinge corto ma nessun avanti atalantino è pronto alla deviazione. Ancora Atalanta al diciassettesimo con Biava che prova la finezza in area ospite chiamando Marchetti al nuovo intervento ed annessa deviazione in corner.

OCCASIONISSIMA GOMEZ: ospiti pericolosissi due minuti dopo la mezz’ora quando un errato disimpegno di Masiello regala palla a Keita che prova subito il diagonale e la sfera che esce di un nulla sul fondo con annessa deviazione in corner di Sportiello con la punta delle dita. L’Atalanta risponde al trentottesimo ottenendo una punizione da buona posizione che Pinilla prova a calciare mandando la sfera ampiamente sopra la traversa. Ma è ad un paio di minuti dall’intervallo che i nerazzurri costruiscono la più nitida delle occasioni del match quando D’Alessandro scappa via all’avversario e mette in mezzo per l’accorrente Gomez che colpisce a colpo sicuro trovando la straordinaria risposta di Marchetti che tocca quanto basta per mandar la palla sul palo e salvare la Lazio da un gol già fatto. Ultimo sussulto, e che sussulto, di un primo tempo che si chiude senza recupero e con le due squadre ferme sullo 0-0 ma con un’Atalanta davvero vivace contro un avversario tosto.

I nerazzurri dopo il golBIAVA, IL GRAFFIO DELL’EX: nessun cambio dopo l’intervallo, con il match che ricomincia e Gomez centra il suo secondo palo della partita al terzo minuto andando a concludere dai limiti dell’area e centrando di nuovo il legno e poi ancora Marchetti tocca quanto basta per deviare la palla in corner: e proprio dalla bandierina la squadra di Reja la sblocca grazie alla zuccata vincente dell’ex Biava su cui stavolta il portiere ospite nulla può per quello che è l’1-0 dei nerazzurri.

SPORTIELLO ATTENTO: incassato lo svantaggio, la Lazio prova a scuotersi ma sono sempre i nerazzurri a mantener il controllo delle operazioni e creare diversi grattacapi alla difesa laziale. Tuttavia a due minuti dal quarto d’ora è ancora Keita a mettere i brividi in area atalantina saltando la marcatura del difensore e provando a concludere ma il tiro risulta lento e Sportiello salva. Poco dopo la metà della ripresa dei problemini per Pinilla convincono Reja ad optare per il cambio inserendo Bianchi al suo posto e, allo stesso tempo, anche Zappacosta al posto di D’Alessandro.

PAROLO ROVESCIA L’1-1: rimasta sin li sorniona, la Lazio trova lo spunto vincente alla mezz’ora quando, in occasione di un corner, Parolo arriva in semirovesciata e trova il colpo vincente che batte Sportiello e rimette così il match in parità. Reja a quel punto cambia la sua idea di cambio e opta per un finale a viso aperto inserendo Maxi Moralez per Cigarini nello scacchiere atalantino.

STANCHEZZA FINALE: nonostante i buoni propositi di ambo gli allenatori, è la stanchezza a regnar sovrana nel finale di partita dove le due squadre non riescono più a farsi male, nonostante il recupero extra large di cinque minuti concesso dal direttore di gara. Il triplice fischio finale sancisce così l’ennesimo pareggio per un’Atalanta apparsa davvero in palla e capace di fermare la seconda in classifica e di fare un altro passettino verso la salvezza salendo a quota trentatre punti.

IL TABELLINO

ATALANTA-LAZIO 1-1 (primo tempo 0-0)

RETI: 4′ s.t. Biava (A), 33′ s.t. Parolo (L)

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Masiello, Bellini, Biava, Del Grosso; Carmona, Cigarini (34’ st Moralez), Migliaccio; D’Alessandro (25’ st Zappacosta), Pinilla (25’ st Bianchi), Gomez – A disposizione: Avramov, Frezzolini, Scaloni, Cherubin, Dramè, Grassi, Emanuelson, Boakye, Rosseti – All.: Reja

LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Basta, Mauricio, Ciani, Radu (24’ st Braafheid); Cataldi, Parolo; Candreva, Mauri (19’ st Djordjevic), Anderson; Keita (31’ st Perea) – In panchina: Berisha, Strakosha, Konko, Novaretti, Cavanda, Ledesma, Onazi, Gentiletti, Lulic – All.: Pioli

ARBITRO: Orsato di Schio

NOTE: gara di andata: Lazio-Atalanta 3-0 – spettatori: 17mila circa – ammoniti: Masiello (A), Cataldi, Ciani, Basta, Perea, Mauricio (L) per gioco scorretto, Sportiello (A) per comportamento non regolamentare, Felipe Anderson (L) per proteste – espulsi: nessuno – recuperi: 0′ p.t. e 5′ s.t.

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