Denis ribalta la paura e spezza l’incantesimo: l’Atalanta torna a vincere dopo oltre due mesi!

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SERIE A, TRENTESIMA GIORNATA

ATALANTA-SASSUOLO 2-1: TANQUE SCATENATO, DOPPIETTA FONDAMENTALE

La squadra di Reja torna alla vittoria dopo otto giornate (primo successo per il tecnico da quando è sulla panchina nerazzurra) al termine di una bella partita con anche tanti, troppi errori. Parte bene la squadra di casa che però non trova la via del gol e la partita pare così calare di intensità ma, sul finire della prima frazione, un bellissimo gol in rovesciata di Denis spezza l’equilibrio e fa esplodere di gioia i tifosi allo stadio. Ripresa che inizia lenta e noiosa sino ad una grossolana distrazione difensiva dei nerazzurri che spiana la strada alla micidiale ripartenza del Sassuolo che è letale con Berardi che sigla il pareggio. Due minuti dopo, però, Moralez viene steso in area da Brighi e l’arbitro indica il dischetto senza esitazioni: Denis fa 2-1 dal dischetto e, nonostante il nervoso finale con una espulsione per parte, regala una vittoria fondamentale in chiave-salvezza ai nerazzurri.

Bergamo: nove sono le partite rimaste, nove sono le occasioni rimaste all’Atalanta per scrivere il lieto fine ad una stagione tribolata ben più di quanto previsto in estate. Atalanta-Sassuolo arriva dopo le contemporanee sconfitte di Cesena e Cagliari negli anticipi è l’occasione per i nerazzurri per provare a scappare veramente dalle zone bassissime della classifica e cercare un finale di stagione con il meno fiato al collo possibile. Ironia della sorte questa sfida lo scorso anno arrivò dopo la storica serie di sei vittorie consecutive per l’Atalanta, quest’anno arriva con i nerazzurri che non vincono da otto partite (l’ultimo successo quello sul Cagliari a inizio febbraio).

QUANTI EX: con Pinilla fuori tre giornate, tocca di nuovo a Denis ricercare la via del gol per i nerazzurri con Gomez e Moralez a supporto mentre tra gli ospiti c’è l’ex Floccari in attacco nel tridente di Di Francesco con Zaza che si accomoda inizialmente in panchina. Gara con diversi ex sul fronte degli ospiti, oltre al già citato Floccari, ci sono anche Brighi, Biondini, Peluso e il portierone Consigli.

AVVIO VIVACE: parte subito determinata la squadra di Reja che al terzo minuto usufruisce di un calcio di punizione dal limite che Cigarini spedisce alto di pochissimo mentre all’ottavo Gomez prova il numero ed entra in area mettendo in mezzo un pallone su cui l’ex Consigli si supera. A metà della prima frazione Denis prova la spizzata di testa su traversone di Moralez, il pallone scorre sul fondo. Il Sassuolo si fa vivo al ventottesimo e fa paura con una conclusione dalla distanza di Cannavaro a termine di una azione nata da corner con la sfera che fa la barba al palo.

UN TANQUE IN ROVESCIATA: sulle buone volontà iniziali dei nerazzurri inizia tuttavia a prender il sopravvento la paura con lo scorrere dei minuti rendendo la manovra atalantina più lenta e prevedibile rendendo di fatto agile il compito del controllo della gara agli ospiti fino a quando è la prodezza del singolo a sbloccare la partita a tre minuti dall’intervallo a favore dei nerazzurri: è il Tanque Denis a sbloccare la partita ricevendo un pallone invitante da Zappacosta e segna il gol dell’1-0 atalantino con una bellissima rovesciata, molto simile a quelle di Pinilla, oggi squalificato. Si segna poco, ma a Bergamo ultimamente si segna solo così. Gara che va così all’intervallo con l’Atalanta che chiude in vantaggio.

FATAL BERARDI: la ripresa comincia con i medesimi ventidue che hanno chiuso la prima frazione di gara ma con ritmi decisamente più bassi almeno per i primi dodici minuti fino alla disattenzione difensiva di Benalouane che costa carissimo ai nerazzurri in quanto si innesca la ripartenza del Sassuolo con Berardi che si fa metà campo di corsa ed, entrato in area, beffa Sportiello con un pallonetto pregevole che fa scendere il gelo sul Comunale riportando il match in parità.

DENIS, DISCHETTO DI GIOIA: nemmeno due minuti dal gol subito e l’Atalanta rimette la freccia sfruttando al meglio un calcio di rigore concesso per un fallo di Brighi in area su Maxi Moralez che induce il direttore di gara a fischiare la massima punizione a favore della squadra di Reja; con freddezza Denis va a battere l’ex Consigli e riporta i nerazzurri avanti riportando l’entusiasmo sulle tribune dello stadio e mettendo a segno la personale doppietta. Pubblico nerazzurro che applaude al rientro in campo di Marcelo Estigarribia, che a metà ripresa prende il posto di Zappacosta.

UN ROSSO PER PARTE: ospiti nervosi dopo aver subito il nuovo svantaggio a pochi minuti dal gol di Berardi, ne fa le spese Missiroli che rimedia a venti dalla fine la doppia ammonizione che lascia il Sassuolo in inferiorità numerica. Alla mezz’ora Moralez gestice un ottimo pallone saltando un paio di avversari ed entrando in gara e scaricando per l’accorrente Gomez che conclude e Consigli para senza troppe difficoltà. Parità in campo che viene ristabilita con l’espulsione per doppia ammonizione di Biava, dopo un fallo piuttosto sciocco commesso ai limiti dell’area. Corre così ai ripari Reja, inserendo Masiello per Maxi Moralez negli ultimi dieci minuti di gara.

E VITTORIA FU!: ultimi scorci di gara che paiono interminabili, ma con gli ospiti che non riescono più a pungere nonostante la parità numerica ritrovata sul numero di giocatori in campo. I quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara diventano così un lungo conto alla rovescia verso il triplice fischio del direttore di gara che spezza l’incantesimo: dopo otto partite l’Atalanta ritrova il successo che la porta ad allungare in classifica portando a sette le lunghezze sul Cesena terz’ultimo e otto sul Cagliari penultimo oltre a ritrovare i gol del Tanque Denis, mai come oggi decisivo con una fondamentale doppietta dopo un lunghissimo digiuno. Una importante boccata d’ossigeno ed al morale di una squadra che ora può preparare con la giusta tranquillità la difficile trasferta di settimana prossima all’Olimpico contro la Roma. Ma ora guardiamo al presente, bentornata vittoria, bentornata (seppur con qualche patema di troppo) Atalanta!!!

IL TABELLINO

ATALANTA-SASSUOLO 2-1 (primo tempo 1-0)

MARCATORI Denis (A) al 42′ p.t. e al 18’s.t. su rigore; Berardi (S) al 14′ s.t.

ATALANTA (4-2-3-1) Sportiello; Benalouane, Stendardo, Biava, Dramè; Carmona, Cigarini (dal 44′ s.t. Migliaccio); Zappacosta (dal 22′ s.t. Estigarribia), Maxi Moralez (dal 38′ s.t. Masiello), Gomez; Denis – A disposizione: Avramov, D’Alessandro, Rosseti, Bianchi, Emanuelson, Boakye, Del Grosso, Scaloni, Baselli – All.: Reja.

SASSUOLO (4-3-3) Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Longhi; Brighi (dal 20′ s.t. Floro Flores), Missiroli, Biondini; Berardi, Floccari (dal 11′ s.t. Zaza), Sansone (dal 35′ s.t. Lazarevic) – A disposizione: Bianco, Lodesani, Fontanesi, Polito, Mandelli, Sereni, Natali, Pomini – All.: Di Francesco.

ARBITRO: Doveri di Roma.

NOTE: gara di andata: Sassuolo-Atalanta 0-0 – spettatori: 17mila circa – espulsi Missiroli al 26’s.t. e Biava al 36’s.t. per doppia ammonizione – ammoniti: Carmona, Cigarini, Berardi – calci d’ngolo: 2-1 per l’Atalanta – recuperi: 2′ p.t. e 4′ s.t.

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