L’Atalanta dimentica in fretta San Siro: col Verona brutto passo falso

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SERIE A, VENTESIMA GIORNATA

VERONA H.-ATALANTA 1-0: DECIDE SAVIOLA, DENIS & C. SI SVEGLIANO TARDI

Inizia con una sconfitta il girone di ritorno dell’Atalanta, sconfitta a Verona dalla rete di Saviola in avvio di ripresa. Partita equilibrata sostanzialmente e decisa da un episodio che ha premiato la squadra di Mandorlini dopo un primo tempo in cui Sportiello aveva compiuto una prodezza proprio su Saviola a metà della prima frazione ma con i nerazzurri che avevano controrisposto con un paio di buone opportunità ed una rovesciata spettacolare di Pinilla uscita fuori di un nulla. Incassato il gol in avvio della seconda parte, i nerazzurri faticano inizialmente a riprendere in mano la gara ed i gialloblu sfiorano anche il raddoppio con lo stesso autore del gol-vittoria. Nel finale il forcing atalantino porta ad una grande occasione per Biava di testa che però esce di un soffio a lato. Troppo poco per portare a casa almeno un punticino e la classifica torna così a farsi pericolosa: la zona rossa è distante solo due lunghezze.

Verona: quasi a braccetto, ma non troppo lontane dai guai: Verona ed Atalanta si affrontano oggi nella prima del girone di ritorno con l’intento di entrambe di tenersi adeguatamente a distanza dalle zone basse del campionato. Dopo la bella vittoria di San Siro contro il Milan, per Denis e compagni arriva oggi (compresa la trasferta di Firenze per gli ottavi di coppa) la terza trasferta nel giro di una settimana e per i nerazzurri l’obiettivo è continuare con la mini-serie positiva raccolta nelle ultime giornate (tre pareggi e una vittoria) provando a superare indenne anche questa trasferta insidiosa. Umori decisamente opposti in casa gialloblu dopo le (fin troppe) polemiche coincise con la doppia sconfitta di coppa e campionato con la Juve non hanno fatto certamente bene ad una squadra che, comunque, pur non entusiasmando come lo scorso anno, sta comunque conducendo un campionato egregio sotto la guida dell’ex Mandorlini.

POCHE NOVITA’: solo una variazione da parte di Colantuono nell’undici vittorioso a San Siro con l’inserimento di Bellini in difesa al posto dell’influenzato Benalouane, per il resto confermato il modulo che prevede Denis e Pinilla davanti con Moralez a supporto; Mandorlini dal canto suo può contare sull’eterno Toni in avanti, supportato anche da gente come Saviola e l’ex Bologna Christodoulopulos.

PRIMA LA NOIA POI SUPERSPORTIELLO: decisamente povera di emozioni la gara per almeno una ventina di minuti dove alla supremazia territoriale del Verona a livello di possesso di palla non fanno seguito occasioni particolarmente degne di nota con le due contendenti che paiono annullarsi a vicenda fino al minuto venticinque quando una fiammata accende la gara e la squadra di Mandorlini si rende pericolosissima mandando in area un pallone per Saviola che di testa va a colpo sicuro ma trova la grandissima risposta di Sportiello che nega il gol ai gialloblu.

PINILLA SFIORA IL GOLLASSO: superato lo spavento, l’Atalanta prova a rispondere con una bella azione in velocità che porta Zappacosta ad entrare in area e concludere, Benussi respinge in due tempi quanto basta per evitare Moralez in agguato. Ancora la squadra di Colantuono in evidenza due minuti dopo la mezz’ora quando una bellissima rovesciata di Pinilla ai limiti dell’area finisce sul fondo di un nulla: fosse entrato, sarebbe stato uno dei gol più belli degli ultimi tempi. La squadra di casa risponde due minuti più tardi con Toni, che riceve palla all’interno dell’area e tenta il diagonale che taglia l’area ed esce, anch’esso non di molto. Ultimo evento degno di nota di un primo tempo che va così in archivio con un sostanziale equilibrio sancito anche dallo 0-0 con cu le due squadre vanno all’intervallo.

CASTIGO-SAVIOLA: avvio complicato di ripresa per i nerazzurri, con il Verona che spinge fin dai primi secondi e, dopo venti secondi dall’inizio della ripresa, si rende pericolosissimo in area con un diagonale velenoso che non trova di un nulla la deviazione di Toni sottoporta. Situazione che si fa sempre più complessa quando il Verona vede premiati i propri sforzi al settimo, trovando il gol del vantaggio: difficoltà per Del Grosso in fascia con Saviola che riceve un bel pallone che scarica facilmente in rete portando così avanti gli uomini di Mandorlini.

IL MISTER CAMBIA…: la squadra di Colantuono prova a scuotersi dopo aver incassato l’1-0 ed al quarto d’ora il tecnico rileva un opaco Cigarini per inserire Baselli per cercar forze fresche e qualità maggiore nel centrocampo nerazzurro e, a metà ripresa, anche D’Alessandro al posto di Del Grosso. A dir il vero però è più il Verona a rendersi pericoloso dei nerazzurri: al ventisettesimo il contropiede fulminante degli scaligeri porta alla conclusione di Christodoulopulos con Sportiello che respinge corto e Saviola che, da due passi, manda alto il pallone del raddoppio. Ci prova Maxi Moralez un minuto dopo a suonar la carica per i suoi, provando la conclusione dalla distanza con la palla che esce di pochissimo.

…MA IN CAMPO TUTTO UGUALE: si gioca anche la carta-Gomez il tecnico atalantino per l’ultimo quarto d’ora inserendolo al posto di Denis, tentando di cambiare le carte in tavola in attacco e sorprendere i gialloblu.  Proprio il neo entrato al quarantesimo tenta qualcosa di simile ad un cross che trova la deviazione di un difensore del Verona che chiama Benussi all’intervento all’ultimo minuto. A tre dal novantesimo altra occasione per i nerazzurri con Biava che va a colpire di testa in area mandando fuori davvero di un nulla la sfera. Forcing finale della squadra di Colantuono che però non trova modo di andare oltre un assalto all’arma bianca senza occasioni degne di nota. Finisce 1-0 per il Verona, termina anche la nostra mini-serie positiva iniziata prima di Natale, cade anche qualche certezza in più ritrovata dopo la bella impresa di San Siro: guai a disperarsi, ma occorre reagire presto, prima che sia troppo tardi.

VERONA H.-ATALANTA 1-0 (primo tempo 0-0)

RETI: Saviola all’8′ s.t.

VERONA (3-5-2): Benussi; Sorensen, Marquez (dal 1′ s.t. Marques), Moras; Sala (dal 26′ s.t. Martic) Christodoulopoulos (dal 30′ s.t. Ionita), Tachtsidis, Hallfredsson, Brivio; Saviola, Toni PANCHINA De Andrade, Gollini, Lopez, Gomez, Ionita, Valoti, Campanharo, Agostini, Fares, Nenè. All. Mandorlini. ESPULSI nessuno AMMONITI 

ATALANTA (4-4-2): Sportiello; Bellini, Stendardo, Biava, Del Grosso (dal 24′ s.t. D’Alessandro); Zappacosta, Cigarini (dal 16′ s.t. Baselli), Carmona, Moralez; Denis (dal 34′ s.t. Gomez) Pinilla – A disposizione: Avramov, Scaloni, Migliaccio, Bianchi, Rossetti, Benalouane, Molina, Grassi, Boakye – All.: Colantuono

ARBITRO: Doveri

NOTE: gara di andata: Atalanta-Verona H. 0-0 – spettatori 18.000 circa – ammoniti: Denis e Baselli (A) Sorensen e Hallfredsson (V) per gioco falloso – calci d’angolo: 3-0 per l’Atalanta –  recuperi: 0′ p.t., 4′ s.t.

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