All’Atalanta piaccion le cose difficili: sotto di due reti, ritrova i gol di Denis. Pazzo 3-3 col Palermo.

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SERIE A, SEDICESIMA GIORNATA

ATALANTA-PALERMO 3-3: VAZQUEZ-SHOW, MA IL TANQUE RIMEDIA

Incredibile pareggio al Comunale con l’Atalanta chiamata nuovamente a recuperare due gol dopo esser stata sotto già nel primo quarto d’ora per le reti di Rigoni e Vasquez. Nel finale di primo tempo Denis trova e realizza un rigore che dimezza lo svantaggio ma, nel primo di recupero ancora Vasquez fa scappare il Palermo. Tutta un’altra Atalanta nella ripresa che si riavvicina con la rete di Moralez al nono, centra un palo clamoroso con Cigarini e completa la rimonta con il gol di Denis per il definitivo 3-3. Classifica sempre pericolosa ma il punto guadagnato consente di allungare sul Cagliari terz’ultimo, ora a tre lunghezze dai nerazzurri.

Bergamo: l’atmosfera del Natale in una giornata che sa quasi di primavera al Comunale dove splende un bel sole in questa ultima gara che chiude il 2014 di un’Atalanta che dopo la batosta rimediata con la Lazio cerca il riscatto in quello che è anche il Christmas-match che i nerazzurri celebrano con una maglia ad hoc tutta color verde che andrà poi all’asta ed il cui ricavato andrà in beneficenza. Non sarà certo facile per i ragazzi di Colantuono contro un Palermo in serie positiva da sette partite e reduce dalla vittoria all’ultimo respiro sul Sassuolo firmata dal bergamasco Belotti.

ENNESIMA RIVOLUZIONE: cambia ancora le carte il tecnico atalantino rispetto alla trasferta dell’Olimpico inserendo in mezzo più qualità con Cigarini, Baselli e Carmona titolari e Moralez a supporto di Boakye e Denis come punta. Gli ospiti si presentano con Dybala in gran forma e con il morale alle stelle dopo un avvio di campionato decisamente al di sopra delle attese per i siciliani.

QUINDICI MINUTI DA INCUBO: i buoni propositi e quant’altro naufragano in un mare tempestoso nel giro di quindici minuti in cui il Palermo rifila due gol ai nerazzurri rendendo più buia che mai l’assolata giornata del Comunale: al quinto minuto un erroraccio di Zappacosta regala palla alla ripartenza ospite  ben costruito da Dybala da sinistra, assist di testa di Vazquez per Rigoni, piatto destro al volo e vantaggio per la squadra di Iachini. Gli ospiti fanno quel che vogliono ed all’ottavo rinvio di Sportiello con i brividi perché Dybala gli era arrivato a un metro e ha incocciato nella palla che, fortunatamente, finisce sul fondo; sintomo che il raddoppio degli ospiti è in arrivo sette minuti dopo con un formidabile gol di Vazquez che da fuori area fa partire un pallonetto che sorprende anche Sportiello e finisce nel sacco.

SPERANZA E RITORNO ALLA REALTA’: più che in salita, la strada dei nerazzurri diventa una montagna da scalare a piedi nudi con gli ospiti che fanno un po’ quel che vogliono, rischiando anche di dilagare e la squadra di Colantuono che appare stordita di fronte praticità degli ospiti che paiono far un po’ quel che vogliono. Tuttavia, al quarantesimo Denis viene affossato in area e l’arbitro non esita ad indicare il dischetto del rigore: lo stesso Tanque atalantino realizza il gol che dimezza le distanze. Sarebbe l’ideale cercare di andare almeno negli spogliatoi con un solo gol da recuperare ma, nel primo ed unico minuto di recupero concesso nella prima parte di gara il Palermo ristabilisce le distanze grazie alla bella azione di Dybala, che si porta a spasso mezza difesa atalantina ed offre a Vasquez il facile pallone per il terzo gol ospite che chiude un primo tempo semplicemente inguardabile dei ragazzi di Colantuono.

MAXI RIACCENDE LA LUCE: subito un cambio dopo l’intervallo per Colantuono che inserisce Bianchi al posto di un opaco Boakye nell’attacco atalantino a caccia di una rimonta davvero difficile contro i siciliani che appaiono davvero ben organizzati. Tuttavia la generosità nerazzurra è premiata al nono quando Dramè si fa per la settecentesima volta la fascia fino ad arrivar sul fondo e metter dentro un rasoterra potente che Sorrentino controlla male e Maxi Moralez è al momento giusto nel posto giusto per recuperar la sfera e mettere dentro il gol del 2-3.

BISOGNA CREDERCI!: ha il dovere di crederci ora l’undici atalantino per andarsi a riprendere almeno un punticino in un match davvero incredibile e mister Colantuono si gioca anche la carta-Gomez inserendolo al decimo al posto di Baselli. Atalanta che vede il pareggio vicinissimo due volte nel giro di pochi secondi intorno alla metà della ripresa quando prima Moralez impegna Sorrentino alla parata coi pugni, poi Cigarini va a colpire un palo clamoroso con la sfera che rimbalza sul legno e ritorna in campo: davvero sfortunata la squadra di Colantuono in questo frangente di gara.

TANQUE DI NATALE: la rimonta però i nerazzurri la completeranno di li a poco quando al minuto trentuno Gomez mette la sfera in mezzo verso Bianchi su cui due difensori del Palermo vanno a scontrarsi e la sfera arriva ad un Denis tutto solo che mette dentro il facile gol del rocambolesco 3-3 che fa saltare di gioia tutto il Comunale. Pochi minuti dopo viene fischiato un millimetrico fuorigioco a Bianchi che rende vano il suo gol che l’ex attaccante del Bologna aveva messo a segno. C’è spazio per D’Alessandro nel finale con un applauditissimo Denis che gli lascia il posto.

AUGURI DI CUORE: finale più nervoso che emozionante, con le due squadre stremate che non riescono più a creare situazioni particolarmente pericolosi da ambo le parti e la partita che consegna così, dopo quattro minuti di recupero, un punto a testa ad ambo le contendenti: per l’Atalanta un punticino strappato con una ripresa che ha letteralmente cancellato l’orribile primo tempo che tuttavia non permette ai nerazzurri di essere tranquilli durante queste festività in cui i punti di distacco sulla terz’ultima rimangono solamente tre. La pausa natalizia sarà la giusta occasione per ritrovare tranquillità e ricaricare le pile in vista del delicato match in casa del Genoa il giorno dell’Epifania in attesa che, magari, il calciomercato, porti qualche aggiustamento ad una squadra che manca comunque di qualcosa per poter cercare una salvezza con minori sofferenze rispetto questa prima parte di campionato. Ai miei lettori invece un augurio per un sereno Natale ed uno splendido 2015 a tutti, tifosi e non, che frequentano le pagine di questo sito e, ovviamente, forza Atalanta! Auguri di cuore.

IL TABELLINO:

ATALANTA-PALERMO 3-3 (primo tempo: 1-3)

RETI: Rigoni (P) al 6′, Vazquez (P) al 16′, Denis (A) su rigore al 40′, Vazquez (P) al 46′ p.t.; Moralez (A) al 10′, Denis (A) al 31′ s.t.

ATALANTA (4-3-1-2): Sportiello; Zappacosta, Stendardo, Benalouane, Dramé; Baselli (dal 10′ s.t. Gomez), Carmona, Cigarini; Maxi Moralez; Boakye (dal 1′ s.t. Bianchi), Denis (dal 38′ s.t. D’Alessandro) – A disposizione: Avramov, Del Grosso, Scaloni, Bellini, Migliaccio, Biava, Spinazzola, Molina, Cherubin – All.: Colantuono

PALERMO (3-5-1-1): Sorrentino; Munoz, Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Rigoni (dal 30′ s.t. Bolzoni), Maresca (dal 45′ s.t. Belotti), Barreto (dal 24′ s.t. Della Rocca), Lazaar; Vazquez; Dybala. (Ujkani, Vitiello, Pisano, Joao Silva, Emerson, Chochev, Terzi, Quaison, Feddal – All.: Iachini

ARBITRO: Orsato di Schio

NOTE: paganti 12.200 circa – espulso l’allenatore Iachini al 40′ p.t. per proteste – ammoniti: Benalouane (A), Baselli (A), Carmona (A), Cigarini (A), Gonzalez (P) e Della Rocca (P) per gioco scorretto, Bianchi per comportamento non regolamentare – calci d’angolo: 6-3 per il Palermo – recuperi: 1′ p.t. e 4′ s.t.

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