L’Atalanta non riesce a sterzare: tutto facile per l’Udinese, nerazzurri non pervenuti

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SERIE A, OTTAVA GIORNATA

UDINESE-ATALANTA 2-0: DI NATALE E THEREAU IN GOL, NERAZZURRI SPENTI

Brutto stop per i nerazzurri, che dopo poco più di mezz’ora si ritrovano già sotto di due gol contro l’Udinese grazie ai bei gol di Di Natale in avvio e di Thereau poi; dopo un primo tempo decisamente opaco e con la squadra quasi sempre in balia dell’avversario, la ripresa con gli innesti di Boakye e Bianchi pare iniziare col piglio giusto salvo poi rilevarsi un fuoco di paglia in un secondo tempo in cui l’unica conclusione in porta dell’Atalanta arriva in pieno recupero con un bel colpo di testa di Denis, bloccato dal portiere. Quinto stop nelle ultime sei giornate e brutto passo indietro, soprattutto sul piano caratteriale per un gruppo apparso sin da subito demotivato e spento. I tre gol segnati in otto partite fanno davvero riflettere e preoccupare.

Udine: presi per i capelli i tre punti nel match contro il Parma ed una sana boccata di ossigeno in classifica, l’Atalanta è attesa oggi dall’esame in trasferta nella tana dell’Udinese che, dopo una partenza lanciata, è reduce da due partite un po’ così che hanno ralletato la sua corsa verso le zone alte della classifica, fermo restando il valore di un avversario di valore per i nerazzurri che cercano conferme dopo le buone cose viste domenica dove però il problema in zona gol si è visto, con diverse ghiotte occasioni malamente sprecate.

ATTACCO GIREVOLE: primo di tre match nel giro di una settimana, quello con i friulani è l’occasione per Colantuono di cambiare qualcosa con l’innesto in mezzo di Baselli insieme a Cigarini dal primo minuto ed la chance da titolare a Rolando Bianchi in avanti, supportato da Moralez con D’Alessandro in fascia. Nell’undici di Stramaccioni è inutile ribadirlo, occhio come sempre all’estro dell’eterno Di Natale.

IL “SOLITO” DI NATALE…: poco più di cinque minuti di gioco e per i nerazzurri si fa subito in salita la partita del Friuli con i padroni di casa che passano in vantaggio dopo che Carmona compie una ingenuità in fase difensiva regalando di fatto palla sulla trequarti sinistra a Di Natale che senza pensarci troppo conclude in porta andando a segnare un gol davvero bello, con Sportiello che può solo seguire la palla che finisce in fondo al sacco. L’Atalanta prova a reagire al dodicesimo quando Rolando Bianchi prova un tacco piuttosto complicato in area con la sfera che si spegne sul fondo. Rispondono i padroni di casa con Thereau tre minuti più tardi con l’ex Chievo che entra in area e colpisce l’esterno della rete.

Zappacosta in azioneDIFESA ADDORMENTATA: provano a distendersi alla mezz’ora i nerazzurri dopo un bel numero di Baselli che offre palla a Carmona che prova a farsi perdonare andando a concludere da lontano con la sfera che finisce a lato. Ben di diverso spessore il modo di attaccare dei ragazzi di Stramaccioni che trovano il punto del raddoppio a dieci dalla fine quando Thereau, marcato da tre difensori, riesce praticamente da terra ad inventarsi una conclusione diagonale che finisce nell’angolino e beffa nuovamente Sportiello: tutto bello, ma vien da chiedersi dove fossero e cosa facessero i difensori. Udinese che potrebbe arrotondare ulteriormente ad un minuto dal fischio finale quando una punizione di Di Natale esce di un niente facendo la barba al palo. Titoli di coda di un primo tempo da dimenticare per la squadra di Colantuono che si chiude con gli i padroni di casa avanti per 2-0.

IL COLA LE PROVA TUTTE: mister Colantuono ribalta la sua Atalanta durante l’intervallo e con gli innesti di Denis e Boakye per Bianchi e D’Alessandro prova a giocarsi il tutto per tutto sin da inizio ripresa nella speranza di provare a rimettere in piedi una gara complicata ed in effetti la squadra pare rispondere positivamente almeno sul piano del gioco, andando a chiudere l’Udinese nella propria metà campo e guadagnando tre corner nei primi minuti ed andando anche alla conclusione con Baselli al settimo, pallone che viene murato dalla difesa e nuovamente in calcio d’angolo.

NIENTE DA FARE: illusione di avvio di ripresa a parte, il gioco torna ad essere molto lento con lo scorrere dei minuti con i padroni di casa che non hanno il benchè minimo interesse a spingere e l’Atalanta che non riesce a portare serie insidie verso la porta friulana; a due minuti dalla mezz’ora Colantuono inserisce anche Migliaccio nel centrocampo atalantino al posto di Carmona. Ma con lo scorrere dei minuti si affievolisce sempre più la speranza di rimonta di un’Atalanta che, nonostante un secondo tempo decisamente diverso dal primo, non riesce praticamente mai a concludere in porta, elemento fondamentale nel calcio per cercare la via del gol, soprattutto se ci si ritrova con due gol da recuperare. I tre minuti di recupero servono solo alle statistiche per poi sancirne al loro termine il nuovo stop del cammino di un’Atalanta che non riesce a trovare continuità ed equilibrio nel suo cammino in campionato.

IL TABELLINO:

UDINESE-ATALANTA 2-0 (primo tempo 2-0)

RETI: 6’ pt Di Natale, 36’ pt Thereau.

UDINESE (4-3-2-1): Karnezis; Widmer, Heurtaux, Danilo, Piris; Guilherme, Allan, Fernandes; Thereau (30’ st Muriel), Kone (13’ st Pinzi), Di Natale (42’ st Geijo – In panchina: Scuffet, Meret, Bubnjic, Belmonte, Coda, Domizzi, Badu, Hallberg, Pasquale – All.: Stramaccioni

ATALANTA (4-3-3): Sportiello; Zappacosta, Biava, Benalouane, Dramè; Carmona (29’ st Migliaccio), Cigarini, Baselli; D’Alessandro (1’ st Boakye), Bianchi (1’ st Denis), Maxi Moralez – In panchina: Frezzolini, Scaloni, Stendardo, Del Grosso, Cherubin, Bellini, Raimondi, Spinazzola, Molina – All.: Colantuono

ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa

NOTE: spettatori: 16mila circa – ammoniti: Kone (U), Guilherme (U), Cigarini (A) Marcatori: Di Natale (U) 6′, Thereau (U) 36′ – recuperi: 0′ p.t. e 3′ s.t.

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