Denis perdona, la Juve no: Atalanta, dall’illusione all’incubo. La Juve cala il tris.

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SERIE A, QUINTA GIORNATA

ATALANTA-JUVENTUS 0-3: DENIS FALLISCE DAL DISCHETTO, LA JUVE DILAGA

Terza sconfitta consecutiva per gli uomini di Colantuono che vengono battuti dalla Juventus al Comunale dopo una gara giocata a tratti bene dai nerazzurri che partono forte ma nel finale di primo tempo vengono infilati da Tevez. Nella ripresa i nerazzurri trovano il calcio di rigore del possibile pareggio che Denis fallisce e, un minuto più tardi, ancora Tevez trova in contropiede il guizzo del raddoppio. Nell’elettrico finale espulso anche mister Colantuono con la Juve che chiude i conti con il terzo gol firmato da Morata. Brutto momento per l’Atalanta.

Bergamo: missione quasi impossibile, ma nella vita come nel calcio mai dire mai e la Juventus di questa sera appare talmente forte che l’esito pare scontato per un’Atalanta che arriva da due K.O. consecutivi nell’ultimo impegno del trittico terribile che con Fiorentina ed Inter non ha regalato gioie ed a cui manca solo la Signora del calcio italiano che questa sera è di scena al Comunale. Manca dal lontano 2001 il successo atalantino sulla Juventus (decisero ai tempi le reti di Ventola e Lorenzi dopo l’autorete di Paganin) e certamente la corazzata bianconera è reduce da un avvio di stagione da brividi con quattro vittorie in altrettante gare e nessun gol subito; dal canto loro i ragazzi di Colantuono sanno che questa è una di quelle partite dove, sostanzialmente non si ha nulla da perdere e che un risultato positivo porterebbe alla gloria Denis e compagni.

BASELLI-GOMEZ, TOCCA A VOI: rispetto alla gara persa con l’Inter, Colantuono opta per qualche variazione nell’undici iniziale con il rientro di Biava in difesa, Gomez e Baselli titolari con Boakye a sostegno di Denis che torna titolare dopo che a San Siro aveva trovato spazio Bianchi. La Juve ha l’imbarazzo della scelta, Allegri può contare su rientri di Pogba e Vidal con il temibilissimo Tevez in avanti.

BUON AVVIO: bello l’avvio dell’Atalanta che al secondo va alla conclusione con Baselli al termine di un bel fraseggio con Denis e la palla che sibila vicinissimo al palo della porta difesa da Buffon; Colantuono la mette subito sul piano della rapidità e del pressing ed i suoi riescono a contenere sin da subito i bianconeri mantenendo il controllo della sfera. Al quarto d’ora si vede la Juve quando un pallone in area per Pogba provoca il panico nella difesa atalantina che se la cava in un primo tempo, poi sulla conclusione di Tevez è Pogba a toccare col braccio e commettere fallo.

IL SOLITO APACHE…: la Juve sbaglia l’impostazione al ventiquattresimo regalando palla a Denis che riparte ed offre la palla ad Estigarribia in area, il cui diagonale si spegne sul fondo, non di molto. Risponde la squadra di Allegri con una conclusione di Tevez che è facile preda di Sportiello. Superata la mezz’ora la Juve inizia a far girar palla e metter i nerazzurri nella propria metà campo impiegando una manciata di minuti a trovare il guizzo che vale il gol del vantaggio: Lichtsteiner semina lo scompiglio sulla fascia destra e crossa tagliando fuori mezza difesa atalantina, compreso Sportiello, Vidal manca la deviazione decisiva, ma l’accorrente Tevez deve solo metter dentro a porta vuota. Ospiti che sfiorano il raddoppio subito dopo in occasione di un errato disimpegno di Estigarribia con Llorente che, per poco, non infila Sportiello. Minuti finali del primo tempo in cui si evidenzia Gomez per una conclusione dalla distanza che sfila sul fondo a cui segue il fischio del direttore di gara che chiude la prima frazione sull’1-0 per i campioni d’Italia.

UN MINUTO INCREDIBILE: si riparte dopo l’intervallo senza alcuna sostituzione e con i medesimi ventidue del primo tempo e la Juve che prosegue nel forcing che ha contraddistinto l’ultima parte del primo tempo e Colantuono che al terzo inserisce Molina al posto di Estigarribia in mezzo al campo. Ed è proprio il neo entrato in campo che al dodicesimo potrebbe cambiare l’andamento della partita quando viene steso in area da Chiellini e l’arbitro non esita ad indicare il dischetto del rigore. Dal dischetto va Denis, ma il tiro è debole e viene facilmente neutralizzato da Buffon e, sul capovolgimento di fronte la Juve è nuovamente letale nell’andare a segno ancora una volta con Tevez che raccoglie la sfera al centro dell’area di rigore e conclude in diagonale con Sportiello che può solo toccare e veder carambolare la palla del raddoppio in rete. Una beffa, ma la Juve è sul 2-0.

E PURE MORATA…: un minuto destinato ad entrare nella storia del match in modo significativo ed anche nella testa dei nerazzurri con il morale decisamente sotto i tacchi dopo esser passati dal possibile pareggio all’incredibile raddoppio della Juve. Nervi tesi ed anche mister Colantuono ne fa le spese poco prima della mezz’ora quando viene allontanato dal direttore di gara. Le provano un po’ tutte i nerazzurri per cercare almeno di andar a segno ed alla mezz’ora tocca anche a Bianchi entrare per Gomez mentre è Molina ad avere una buona occasione quando riceve in area un buon pallone ma la cui conclusione finisce alle stelle. L’impegno atalantino impatta contro la concretezza devastante della Juventus che si rende pericolosa ogni qualvolta varca la metà campo e al trentasettesimo sfonda nuovamente con il neo entrato Morata, abile a metter dentro di testa un bel pallone piovuto in area e chiudere definitivamente i giochi.

GUAI AD ABBATTERSI: certo tre sconfitte consecutive e altrettanti gol sul groppone oggi non son certo un ottimo deterrente in un gruppo molto emotivo, l’Atalanta oggi è riuscita a metter comunque in difficoltà la Juve per almeno un’ora e sfiorando persino il gol del pareggio se Denis non avesse fallito il penalty del possibile 1-1, dal momento del raddoppio di Tevez la gara si è di fatto chiusa ed ora il compito di recuperare gruppo ed ambiente spettano alle grandi doti di motivatore di mister Colantuono. Guai a disunirsi in questo primo momento di difficoltà della stagione. Forza ragazzi!!!

IL TABELLINO:

ATALANTA-JUVENTUS 0-3 (primo tempo 0-1)

RETI: Tevez al 35’ p.t.; Tevez al 20’, Morata al 38’ s.t.

ATALANTA (4-4-2): Sportiello; Zappacosta, Biava, Benalouane, Dramé; Estigarribia (dal 4’ s.t. Molina), Baselli (dal 19’ s.t. Cigarini), Carmona, Gomez (dal 30’ s.t. Bianchi); Denis, Boakye – A disposizione: Avramov, Stendardo, Cherubin, Scaloni, Del Grosso, Raimondi, Migliaccio, D’Alessandro, Moralez – All.: Colantuono

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Ogbonna, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal (dal 25’ s.t. Pereyra), Marchisio, Pogba, Evra; Llorente (dal 22’ s.t. Morata), Tevez (dal 40’ s.t. Coman) – A disposizione: Storari, Rubinho, Mattiello, Asamoah, Pepe, Padoin, Giovinco – All. Allegri

ARBITRO: Orsato di Schio.

NOTE: spettatori 23mila circa – espulso Colantuono per proteste – ammoniti: Benalouane, Molina (A), Marchisio, Chiellini, Evra (J) per gioco scorretto – calci d’angolo: 3-2 per la Juventus – recuperi: 2′ p.t. e  4’ s.t.

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