Moralez regala una magia: l’Atalanta dica quarantatre, la salvezza è a pochi passi

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SERIE A, TRENTATREESIMA GIORNATA: fondamentale vittoria dei ragazzi di Colantuono, che superano il Chievo grazie ad una prodezza di Maxi Moralez a ridosso della mezz’ora della ripresa: gara piuttosto bloccata, primo tempo con una sola occasione degna di nota per gli ospiti con Pellissier; nella ripresa parte con maggior decisione la truppa atalantina che trova la rete vincente con una prodezza del piccolo argentino che trova un bellissimo gol che regala tre punti fondamentali che allontanano ulteriormene Denis e compagni dalla zona bassa della classifica.

Festa di tutti i nerazzurri a Maxi Moralez: fondamentale il suo gol contro il Chievo

Bergamo: una al traguardo ci è già praticamente arrivata, (il Chievo), l’altra vuole farlo proprio in occasione della sfida contro i veneti per un’Atalanta che va a caccia del sigillo finale sulla salvezza. Parrebbe una partita di fine stagione ed, invece, non lo è affatto quella che i nerazzurri devono preparare nel migliore dei modi contro la squadra di Di Carlo che Denis e compagni vanno ad affrontare nell’anticipo delle 18.30 della trentatreesima di campionato, la giornata rinviata per la tragica morte di Piermario Morosini a cui la curva bergamasca dedica uno splendido striscione.

Partenza vivace: parte convinta la squadra di Colantuono che, per l’occasione, riporta in campo titolari del calibro di Manfredini e Cigarini senza dimenticare il ritorno di Denis dalla squalifica. Un paio di corner conquistati ed un avvio convincente ma tocca poi al Chievo mettere il muso fuori con una punizione che batte in modo fiacco Cruzado con l’azione che sfuma. I nerazzurri agiscono subito in contropiede: Denis controlla la palla in area e la appoggia a Cigarini che spara a lato al sesto minuto. Ospiti che guadagnano punizione al tredicesimo che in realtà è come un corner corto, ma la palla finisce direttamente nelle braccia di Consigli; un minuto più tardi viene lanciato Moralez sul filo del fuorigioco e va a segno ma la rete viene annullata dall’arbitro. Si infortuna nel frattempo Andreolli si infortuna in una azione di gioco, viene sostituito da Dainelli.

Pellissier spreca: l’occasione più ghiotta della prima mezz’ora capita però agli ospiti che ripartono bene in contropiede al ventisettesimo, un due contro due che porta alla conclusione Pellissier che sbaglia decisamente mira.

Finale nerazzurro: cresce la squadra di Colantuono nelle ultime fasi del primo tempo quando i nerazzurri riscono a pressare bene senza concedere spazi ma il problema rimane sempre quello: una volta ai limiti dell’area ospite Moralez e compagnia non riescono a creare occasioni degne di tal nome. Schelotto ci prova in rovesciata, ricevendo palla da corner, proprio allo scadere, ma la conclusione è troppo debole e Sorrentino para con facilità. Di li ad un giro di orologio il primo tempo andrà così in archivio con le due squadre inchiodate sullo 0-0.

Carica Atalanta: ripresa che parte dopo l’intervallo con le due squadre che riprendono con gli stessi effettivi che hanno concluso il primo tempo. Parte subito caricando a testa bassa la squadra nerazzurra che vuol provarle un po’ tutte per cercare di bucare la difesa del Chievo: all’undicesimo Bonaventura conclude da fuori dopo una bella galoppata fino all’area ospite, poi è Denis al ventesimo ad avere una grande occasione con l’argentino che raccoglie un cross dalla sinistra e va a colpire di testa, la palla rimbalza a terra ed esce di pochissimo. I ragazzi di Colantuono ora fanno la gara, ma il match non trova il guizzo giusto per sbloccarsi.

E’ mini, ma segna Maxi gol!: l’inerzia della partita rimane così in mano ai nerazzurri che non riescono però a sfondare la difesa ospite e la sensazione palpabile è che può essere la giocata del singolo a sbloccare un match che sembra una partita a scacchi e ci pensa Maxi Moralez ad accendere la partita oltre che l’entusiasmo del comunale a tre minuti dalla mezz’ora: fuga di Schelotto sulla fascia destra, rimette la palla quasi al vertice dell’area dove di prima intenzione arriva la conclusione del terribile piccoletto argentino che fa partire un tiro potente che sbatte sull’incrocio e carambola in rete: 1-0 per i nerazzurri e Colantuono che, intenzionato ad inserire Gabbiadini, rivede le sue decisioni lasciando il bomber ex Cittadella in panchina.

Senza patemi: si va alla ricerca della reazione del Chievo che, invece, resta sulle sue e non pare riuscire ad aver la necessaria lucidità per andare a fare male. Nel frattempo escono nell’ordine Cigarini e Schelotto per Cazzola e Lucchini che vanno a fare legna nel finale dove, pur mantenendo piu a lungo il possesso di palla, gli ospiti ci provano solamente con un paio di cross lunghi verso l’area su cui Consigli è bravo ad uscire evitando così guai peggiori. Ci prova invece ancora la squadra nerazzurra che va in contropiede con Peluso che riesce a far tutto bene, tranne la conclusione, sbilenca che finisce a lato.

Diluvio verso la festa: inizia a piovere in maniera battente sul Comunale negli ultimi istanti del match che andrà chiudendosi dopo tre minuti di extra-time con il triplice fischio dell’arbitro che regala quella vittoria che l’Atalanta ha cercato per portarsi ancor più su in classifica e lasciare nel pantano della lotta-salvezza molte squadre dietro di se. Non vi è ancora nulla di certo, però questa è, forse e per peso specifico, la vittoria più importante della stagione in vista di un finale di campionato da disputare contro squadre decisamente più forti, questi tre punti sono oro colato nella rincorsa al traguardo-salvezza che è sempre più vicino; attendiamo al più presto anche il conforto della matematica. Grazie ragazzi!

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