L’Atalanta vede Viola e si scatena: Fiorentina ribaltata e sconfitta

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SERIE A, VENTISEIESIMA GIORNATA

ATALANTA-FIORENTINA 3-1: ILICIC, PAPU E GOSENS PER LA RIMONTA

Dopo lo spettacolo di coppa, si bissa anche stasera e questa volta la Dea la vince, con la speranza che l’esito sia il medesimo anche nella semifinale di ritorno di fine aprile: l’Atalanta si fa male da sola, si rialza, lotta e ribalta la squadra di Pioli che passa dopo due minuti con Muriel dopo una sciocchezza incredibile di De Roon che regala di fatto al colombiano il pallone del vantaggio viola. I nerazzurri rischiano, vengono salvati da Gollini e poi rientrano in pista con Ilicic, che trova il pari sfruttando una punizione battuta con astuzia dai nerazzurri. Ancora Gollini salva i suoi su Laurini, poi il Papu si inventa da solo l’azione del sorpasso partendo da metà campo e saltando almeno un paio di marcatori diretti. Nella ripresa la squadra del Gasp continua a spingere, gioca bene e sfiora il terzo gol due volte per poi trovarlo con Gosens. Lo spettacolo però non finisce, Chiesa centra una traversa per gli ospiti, poi il Papu e Freuler si divorano il quarto gol; può bastare così, con la Viola ci si rivede a fine aprile, domenica altro scontro diretto in casa della Samp.

Bergamo: dalla coppa al campionato, il peso specifico della sfida tra Atalanta e Fiorentina non cambia; dopo i fuochi d’artificio di coppa con lo spettacolare 3-3 che mette i nerazzurri in lieve vantaggio in vista del ritorno di fine aprile, la squadra del Gasp e quella di Pioli sono di nuovo di fronte, stavolta a campi invertiti ma con i tre punti che valgono oro per entrambe le contendenti dato che dietro e davanti nella corsa all’Europa hanno vinto tutte. Partita che arriva al termine di una settimana ancora piuttosto turbolenta a causa del brutto episodio accaduto ai tifosi atalantini sulla via di ritorno da Firenze, con due bus di supporter nerazzurri fermati dalla polizia e culminati con un brutto episodio di violenza che li a visti loro malgrado protagonisti. Anche per questo, prima del match, una marcia pacifica dei tifosi chiede giustizia e verità, le identiche parole di un lungo striscione esposto in curva. Ma il match contro i viola è anche la bella occasione per ricordare al meglio la memoria di Davide Astori, nativo della provincia di Bergamo e capitano viola, ad un anno domani dalla sua scomparsa.

TOLOI OUT, TOCCA A MASIELLO: un problema alla coscia complica i piani al Gasp che rinuncia così al brasiliano inserendo in difesa Masiello con Mancini e Djimisiti mentre tra i pali torna Gollini al posto di Berisha; in mezzo De Roon e Freuler con Gosens e non Hateboer in fascia con davanti Ilicic il Papu e Zapata. Nella viola si rivede Pezzella dopo l’infortunio mentre in avanti Piola li schiera tutti e tre: Muriel, Chiesa e Simeone.

DE ROON, REGALO A MURIEL, 1-0: pronti-via e l’Atalanta decide subito di complicarsi come peggio non si può il match al secondo minuto quando uno sciagurato quanto inspiegabile retropassaggio mette in moto Muriel che ha una autostrada tra se e la porta e deve solo arrivar in area e metter dentro il vantaggio ospite; impressionante davvero questa serie di errori clamorosi che ultimamente stanno condizionando negativamente la stagione nerazzurra. Momento complicato per i nerazzurri che all’undicesimo devono ringraziare Gollini quando Chiesa parte sull’ennesimo pallone perso, stavolta da Ilicic, in maniera sciocca ed il portiere nerazzurro si supera ed evita il raddoppio ospite.

MINUTO TREDICI, IL RICORDO DI DAVIDE ASTORI: scocca il minuto tredici e tutto lo stadio si ferma e si stringe in un lunghissimo applauso nel ricordo di Davide Astori ad un anno dalla sua scomparsa: Bergamasco, di San Pellegrino Terme, e capitano Viola, il buon Davide spegne ogni rivalità sugli spalti che gli dedicano un lungo minuto emozionante e toccante.

SI ACCENDE LA DEA, ILICIC-PAPU: 2-1!: l’Atalanta da segnali di risveglio al diciottesimo quando per due volte ci prova Gomez, prima con un tiro dal limite deviato in angolo da Lafont e, sul corner successivo ancora il Papu che si libera per un tiro da posizione defilata e ancora l’estremo difensore viola respinge in corner di nuovo. Il gol è nell’aria e, a tre dalla mezz’ora, l’Atalanta batte velocemente una punizione dal limiti, palla ad Ilicic che conclude, deviazione di un difensore ospite e punto dell’1-1. Match che non si ferma e continua a regalare emozioni, due minuti dopo il pari atalantino Gollini è ancora decisivo su Laurini ben servito da Chiesa dopo un disimpegno errato di Masiello. Ma quattro minuti più tardi la Dea sale ancora in cattedra, stavolta con una grande azione di Gomez che scarta un paio di avversari e calcia in porta dal limite bucando ancora la porta della Fiorentina e ribaltando il risultato con il Comunale che esplode di gioia al gol del 2-1 per i ragazzi del Gasp. Il finale è tutto per i nerazzurri che provano ancora ad assaltare la porta ospite e, a fil di intervallo, prima Mancini con il tacco e poi Gomez, creano due occasionissime per i nerazzurri che chiamano nuovamente Lafont agli staordinari. Ultimo sussulto di un bellissimo primo tempo che va in archivio dopo due di recupero con la Dea avanti per 2-1.

RIPRESA, ASSEDIO-DEA GOSENS FA TRIS!: la ripresa inizia con i medesimi ventidue del primo tempo ma dopo tre minuti Masiello chiede il cambio per un problema che già gli aveva dato noie nel primo tempo e quindi Palomino entra al suo posto in campo con un’Atalanta che appare molto più determinata dei viola in avvio nell’andare alla caccia del gol: al dodicesimo Ilicic viene atterrato al limite, sulla successiva punizione si salva ancora Lafont in angolo sui cui sviluppi Zapata manca di un nulla l’impatto col pallone. Al quattordicesimo l’Atalanta stringe all’angolo gli ospiti, come un pugile sul ring e sferra il nuovo colpo vincente: non ci sono più parole per esprimere il gioco spumeggiante dei nerazzurri: prima sfiora il gol due volte, con Djimisiti di testa e poi ancora con Zapata che non trova il pallone di un nulla ma poi Gosens con un colpo di testa dopo un’azione corale fantastica iniziata da Ilicic e continuata da Castagne mette dentro il punto del 3-1 per la Dea.

RESTIAMO SUL TRENO PER L’EUROPA: la Viola però non molla la presa e prova a rientrare in partita, tant’è che al ventunesimo Chiesa ci va davvero vicino quando fa partire un bolide dalla media distanza che centra in pieno la traversa e con la sfera che torna in campo; è però ancora l’Atalanta a provare a chiudere definitivamente il match sciupando alla mezz’ora una grandissima occasione quando Gomez scappa in contropiede si decentra sulla sinistra , appena entrato in area lascia partire un bel diagonale che finisce di poco fuori. Un minuto più tardi, stesso diagonale e stessa sorte per Freuler, ben imbeccato in area di rigore lo svizzero che però sciupa nella stessa maniera del Papu pochi istanti prima. Scorrono i minuti ed arrivano anche gli ultimi cambi del mister che si gioca anche Pasalic ed Hateboer nel finale al posto di Zapata e Freuler. Il risultato non cambierà più da li alla fine e l’Atalanta piega così la Fiorentina quasi escludendola dal treno che porta in Europa dove i nerazzurri restano aggrappati nel gruppo che comprende anche Lazio e Torino. La Dea riprende dunque la sua marcia dopo la bella prova di mercoledì in coppa arriva il successo sulla Viola dopo gli ultimi due scivoloni in campionato contro Milan e Toro. Con la Fiorentina invece, appuntamento a fine aprile per il ritorno della semifinale di coppa Italia: ah, finisse così anche tra due mesi…

IL TABELLINO:

ATALANTA-FIORENTINA 3-1 (primo tempo 2-1)

RETI: 3′ Muriel (F), 28′ Ilicic (A), 34′ Gomez (A), 14′ st Gosens (A)

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Djimsiti, Masiello (4′ st Palomino); Castagne, De Roon, Freuler (42′ st Hateboer), Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata (27′ st Pasalic) – A disp.: Berisha, Rossi, Reca, Pessina, Ibanez, Kulusevski, Barrow – All.: Gasperini

FIORENTINA (3-4-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella (19′ st Vitor Hugo), Ceccherini (40′ st Pjaca); Laurini (19′ st Dabo), Veretout, Edmilson, Biraghi; Chiesa, Simeone, Muriel – A disp.: Terracciano, Brancolini, Norgaard, Gerson, Mirallas, Hancko, Benassi, Graiciar – All.: Pioli

ARBITRO: Guida di Torre Annunziata

NOTE: gara di andata: Fiorentina-Atalanta 2-0 – spettatori: 19mila circa –
ammoniti: Masiello, Freuler, De Roon, Palomino (A), Ceccherini, Veretout (F) – recuperi: 2′ p.t. e 3′ s.t.

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