La testa altrove e la riserva accesa: brutta Atalanta, il Toro la incorna e la aggancia

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SERIE A, VENTICINQUESIMA GIORNATA

TORINO-ATALANTA 2-0: IZZO E FALQUE STENDONO LA DEA

Qualcosa non va: e purtroppo alla vigilia di una settimana importantissima. L’Atalanta torna con le pive nel sacco da Torino dove i granata superano i nerazzurri per 2-0 e li agganciano anche in classifica. L’onda lunga del K.O. contro i rossoneri di una settimana fa prosegue quindi anche oggi per una Dea in formazione piuttosto sperimentale e con diversi uomini chiave in panchina, ma che non deve assolutamente esser da attenuante ad una squadra che, tutto sommato, gioca un discreto primo tempo creando anche un paio di buone opportunità, ma incassa quel gol nel finale della prima parte del match, complice anche una ingenuità di Berisha, e poi non si rialza più: anche perchè il Toro, dopo l’1-0 pescato da Izzo, ad inizio ripresa concede il bis dopo nemmeno un minuto con Iago Falque e chiude di fatto i giochi. In attesa della semifinale di coppa di mercoledì a Firenze, ci son da leccarsi le ferite di un’altra sconfitta che speriamo non lasci ulteriori segni in un gruppo apparso oggi anche un po’ a corto di fiato.

Torino: certamente il vero vincitore di questa giornata non poteva che essere lui: il Mondo. A quasi un anno dalla sua scomparsa nel prepartita, genera grandi emozioni ad entrambe le tifoserie presenti il momento in cui la signora Clara Mondonico, la figlia di Emiliano, indimenticato tecnico di Torino ed Atalanta, si palesa a bordocampo per ricevere l’omaggio del presidente di casa Cairo dedicato al grande mister che ha fatto la storia di entrambe le società.

AVVIO EQUILIBRATO: archiviati i bei momenti, veniamo ora alle note dolenti: la partita. La squadra del Gasp torna a casa con il secondo k.o. consecutivo, e stavolta deraglia anche in trasferta, solitamente il suo terreno di caccia preferito. In avvio di partita i granata provano a fare la gara e si fanno preferire nella prima parte del primo tempo, l’Atalanta risponde colpo su colpo ed esce sulla distanza. Si gioca sul filo dell’equilibrio, spezzato talvolta dai calci di fermo, come quello di Iago Falque all’ottavo che si ferma sulla barriera, o dagli errori individuali granata non fruttati dai nerazzurri come quando Pasalic non approfitta della falla aperta da Nkoulou e Aina al tredicesimo, o quando Nkoulou perde l’equilibrio e lancia Gosens che conclude in maniera inguardabile e finisce pure con l’infortunarsi: oltre al danno la beffa e il baby Kulusevki che entra in campo al suo posto.

BERISHA PASTICCIA, IZZO NO: ma l’occasione d’oro capita al ventiduesimo a Mancini che non approfitta di un errore di Baselli in disimpegno e sulla cui conclusione Sirigu gli chiude lo specchio, stessa sorte che capita al colpo di testa di Castagne poco dopo. Più Toro nel finale che ci prova con Meité a dieci dalla fine (pallone alto) e sette minuti dopo Izzo la sblocca sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la conclusione di Iago sporcata da un difensore si stampa sul palo, dal mischione emerge Izzo che ribatte in gol con la complice incertezza di Berisha che si rivelerà decisiva. E’ il gol che apre il match e, di fatto, spegne la squadra del Gasp. Un paio di minuti di recupero e l’intervallo arriva a fagiolo per riordinare le idee.

RIPRESA, GARA CHIUSA DOPO UN MINUTO: se dopo la pausa ci si attendeva un avvio dei nostri determinato a riprendere il match, Iago Falque al primo minuto produce la fiammata che invece chiude la gara: bel pallone ricevuto in area, dribbling secco e conclusione precisa all’angolino. L’Atalanta a questo punto accusa il colpo, e si vede: prova a reagire subito con Castagne al sesto ma il tiro si addormenta tra le braccia di Sirigu. Gasperini getta nella mischia a questo punto anche Barrow, richiamando Kulusevski, anche se è ancora Iago Falque al ventesimo e alla mezz’ora a sfiorare la doppietta personale. La Dea si rifà viva nel finale, infatti prima della doccia c’è ancora il tempo di una grande chiusura di Sirigu su Zapata (unica fiammata del colombiano in tutto il match) allo scadere. Troppo tardi, e troppo poco per poter pretendere di riaprire un match già chiuso da tempo. L’Atalanta che perde due gare di fila è già una notizia, il secondo attacco del campionato che non va nemmeno a segno oggi è un altro motivo su cui riflettere e lavorare. Mercoledì si avvicina, e li capiremo se questo secondo campanello di allarme consecutivo sia suonato invano o giusto in tempo per correre ai ripari.

IL TABELLINO

TORINO-ATALANTA 2-0 (primo tempo 1-0)

RETI: 42′ p.t. Izzo, 1′ s.t. Iago Falque

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Moretti; De Silvestri, Baselli (48′ st Millico), Lukic, Meité (21′ st Ansaldi), Aina; Falque (36′ st Berenguer), Belotti – A disposizione: Rosati, Ferigra, Ichazo, Parigini, Damascan, Bremer, Zaza – Allenatore: Mazzarri

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Mancini, Djimsiti, Masiello, Hateboer, Freuler, Pasalic, Gosens (18′ pt Kulusevski, 26′ st Barrow)); Castagne (34′ st Reca), Ilicic; Zapata – A disposizione: Toloi, Rossi, Palomino, Ibanez, Gollini, Pessina – Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Orsato di Schio

NOTE: gara di andata: Atalanta-Torino 0-0 – ammoniti: Nkoulou, Berenguer (T), Castagne (A) – calci d’angolo: 4-3 per il Torino – recuperi: 1′ p.t. e 3′ s.t.

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