Nemmeno gli ex fermano l’Atalanta: Spal battuta, la Dea mantiene il ritmo-Champions

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SERIE A, VENTITREESIMA GIORNATA

ATALANTA-SPAL 2-1: PETAGNA GRAFFIA, POI RIMONTA DELLA DEA

Altri tre punti, pesantissimi: l’Atalanta conquista un’altra vittoria pesantissima contro la Spal dopo esser andata subito sotto in avvio per via del gol dell’ex Petagna (il terzo quest’anno contro i nerazzurri) ed andando a tratti in difficoltà nella prima parte del match. Grazie però ad una grande ripresa a tutta, la Dea ribalta il match grazie alle reti di Ilicic e Zapata che consentono ai nerazzurri di restar nel gruppo con Roma e Lazio al quarto posto, attendendo la gara di questa sera del Milan (prossimo avversario al Comunale il prossimo sabato sera). Vittoria importante ma anche molto complicata quella di oggi, che assume perciò un valore ancora più grande perchè ottenuta senza brillare particolarmente ma in maniera cinica, proprio come una grande squadra. E adesso, testa al Milan.

Bergamo: quasi una rimpatriata, ma la festa si potrà fare solo dopo il fischio finale, prima sarà battaglia; arriva la Spal e l’Atalanta si ritrova di fronte non solo ad una squadra, quella di Semplici, capace dal suo ritorno in A di strappare due pari e battere i nerazzurri nella gara di andata ma anche ad un incredibile numero di ex che hanno fatto la storia recente e passata del club nerazzurro, da Petagna a Kurtic (protagonisti del fantastico quarto posto di due anni fa) a Paloschi (che in nerazzurro non ha trovato fortuna) e Floccari (tanti i ricordi piacevoli delle sue stagioni in maglia atalantina) che proveranno sicuramente a farsi rimpiangere.

IN DIFESA TOCCA AL MANCIO: gioca Mancini in difesa e non Djimisiti con Ilicic completamente recuperato che riprende il suo posto in avanti insieme al Papu a sostegno di Zapata; in panchina va anche il difensore brasiliano Ibanez, neo acquisto di gennaio del quale si dice molto bene. Negli ospiti, oltre agli ex menzionati sopra, occhio anche a Lazzari in corsia, autore di già otto assist quest’anno; in avanti Semplici sceglie Petagna e Paloschi.

PETAGNA, L’EX LANCIA LA SPAL: pioggia quasi autunnale al Comunale all’ingresso delle due squadre in campo con il match che inizia con gli ospiti subito più determinati con un pressing quasi asfissiante che disorienta i nerazzurri portandoli ad errori abbastanza banali come all’ottavo quando Toloi sbaglia il disimpegno lanciando Petagna a rete con Berisha che salva tutto mandando la sfera in corner dai cui sviluppi una combinazione tra ex manda sotto la Dea: da Kurtic cross per la testa ancora di Petagna che insacca il gol dell’1-0 ospite; terzo gol contro la sua ex squadra per l’ariete triestino.

VIVIANO, DOPPIA SUPER-PARATA: l’Atalanta prova a riprendere il bandolo della matassa andando sin da subito a caccia del pari: al quindicesimo bello scambio tra Ilicic, Zapata e Gomez che prova a liberare il destro che si spegna sull’esterno della rete. Al ventitre è il portiere ospite protagonista ancora sul Papu: perfetto assist di Zapata per il capitano nerazzurro che si trova a calciare un rigore in movimento: palla piazzata alla sinistra di Viviano, il portiere si allunga con la gamba e riesce a respingere e sulla respinta ancora Gomez va al tiro e il portiere blocca con sicurezza.

ANCHE QUALCHE RISCHIO NEL FINALE: nel finale Ilicic riceve e sguscia fino al limite dell’area poi ci prova con il destro, deviato e con palla a fil di palo, poi anche la Spal si fa vedere con una velenosissima punizione prima con un provvidenziale salvataggio sulla linea di Castagne su colpo di testa di Bonifazi e poi con una punizione di Kurtic velenosissima che non trova la deviazione di nessuno in area e sfila sul fondo. Telegramma finale di un primo tempo che si chiuderà senza recupero con gli ospiti avanti di un gol.

RIPRESA, CI PENSA ILICIC, 1-1: dopo il riposo il match riprende con i medesimi ventidue della prima parte di gara ma con i nerazzurri che appaiono più determinati e provano a stringere gli ospiti nella propria area di rigore nelle prime battute ma senza successo; la squadra del Gasp ha il guizzo giusto all’undicesimo quando Castagne avvia il contropiede veloce di Zapata che arriva in area e crossa rasoterra per l’accorrente Ilicic che deve solo metter dentro il gol del pareggio nerazzurro.

ZAPATA RUGGISCE, SORPASSO-DEA: la prima mossa del Gasp dopo il pareggio ottenuto è l’inserimento di Gosens in fascia al posto di Castagne ma con la Spal che concede davvero poco ai nerazzurri di seriamente pericoloso e senza rinunciare a farsi vedere in avanti. Alla mezz’ora tocca anche a Pasalic far il suo ingresso in campo con Freuler che gli lascia il posto. Alla mezz’ora occasione per Gomez, servito da Freuler sulla corsa, controllo complesso dell’argentino che perde l’attimo. La Dea però sente odore di sorpasso ed i ragazzi del Gasp mettono la freccia a dieci dalla fine quando Hateober scatta e fa partire un cross al bacio per l’accorrente Zapata che al volo non sbaglia e batte Viviano: esplode il Comunale, l’Atalanta va sul 2-1.

VITTORIA DI PLATINO, ORA IL MILAN: incassato il gol che ribalta il match la Spal, che già aveva calato ritmo e pressione rispetto al primo tempo, non riesce più a rendersi seriamente pericolosa dalle parti di un Berisha che ha trascorso un secondo tempo quasi da spettatore. C’è spazio anche per l’ultimo cambio nel frattempo in casa nerazzurra con il Papu che si prende gli applausi del pubblico e lascia il posto a Pessina proprio all’inizio dei tre di recupero al termine dei quali il triplice fischio finale sancirà l’ennesima vittoria pesantissima della squadra del Gasp che resta aggrappata al treno delle grandi in lotta per l’Europa ed il prossimo sabato vivrà una gara dall’assoluto profumo europeo sempre in casa, stavolta contro il Milan che ci dirà probabilmente ancora più chiara dove il sogno impossibile di questi ragazzi potrà arrivare. Avanti tutta!

IL TABELLINO

ATALANTA-SPAL 2-1 (primo tempo 0-1)

RETI: 8′ Petagna (S), 12′ st Ilicic (A), 35′ st Zapata (A)

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Freuler (33′ st Pasalic) , Castagne (25′ st Gosens); Gomez (45′ st Pessina), Ilicic; Zapata – A disposizione: Gollini, Rossi, Djimsiti, Ibanez, Masiello, Kulusevski, Pasalic, Reca, Barrow – All.: Gasperini

SPAL (3-5-2): Viviano, Cionek, Vicari, Bonifazi (38′ st Floccari); Lazzari, Valoti (26′ st Murgia), Missiroli, Kurtic, Costa; Paloschi, Petagna (34′ st Antenucci) – A disposizione: Gomis, Poluzzi, Dickmann, Regini, Simic, Spina, Uzela, Valdifiori – All.: Semplici

ARBITRO: Massa di Imperia

NOTE: gara di andata: Spal-Atalanta 2-0 – spettatori: 17mila circa – ammoniti: Hateboer (A), Missiroli, Valoti, Paloschi (S) – espulsi: nessuno – recuperi: 0′ p.t. e 3′ s.t.

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