Non incanta ma vince: per l’Atalanta a Cagliari una vittoria da “grande”

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SERIE A, VENTIDUESIMA GIORNATA

CAGLIARI-ATALANTA 0-1: HATEBOER FA IL COLPO NELLA RIPRESA

Vittoria pesantissima per l’Atalanta, che vince a Cagliari con un gol di Hateboer nella ripresa e si aggancia al quinto posto insieme a Roma e Lazio ad un solo punto di distacco dal Milan al quarto posto. Successo importante per la Dea che vince sapendo anche soffrire, specie in un paio di circostanze quando i sardi sfiorano il gol prima con Pavoletti e poi con la clamorosa traversa nel finale colpita da Deiola. Tuttavia i ragazzi del Gasp mantengono quasi costantemente l’iniziativa del match non creando però clamorose occasioni ma sfruttando al meglio la vera chance capitata ad Hateboer (ottima la sua partita). Quarto successo consecutivo in trasferta (coppa compresa) per Papu e compagni; domenica al Comunale arriva la Spal.

Cagliari: la grande notte di coppa Italia è ormai archiviata e per l’Atalanta è già tempo di rituffarsi in campionato e provare a conquistare il quinto posto agganciando le romane per far ciò bisogna superare il Cagliari, squadra rognosa che ha sgambettato proprio i nerazzurri a Bergamo all’andata, ma invece superata a domicilio proprio in coppa a inizio gennaio dal Papu e compagni e che in campionato ha ceduto solo al Napoli tra le mura amiche e deve anche fare i conti con una classifica non più troppo serena, che in coda si sta nuovamente accorciando.

C’E’ PASALIC TITOLARE: con Ilicic non ancora al meglio dopo esser uscito alla mezz’ora nel match contro la Juve, mister Gasperini sceglie Pasalic al suo posto la davanti ad ispirare Zapata insieme al Papu mentre dietro tocca ancora a Djimsiti e Palomino con Mancini nuovamente in panchina; i padroni di casa orfani di Barella squalificato puntano sugli ex Padoin e Cigarini in mezzo mentre davanti tocca a Pavoletti con Birsa dietro a supporto.

PRIMO TEMPO SENZA EMOZIONI: bella la cornice di pubblico alla Sardegna Arena con circa centocinquanta indomabili tifosi nerazzurri giunti fin sull’isola a seguire i propri beniamini con il match che inizia e con i padroni di casa che attuano un pressing che impedisce ai nerazzurri di essere da subito pericolosi, tant’è che fino la metà di tempo non vi sono occasioni degne di nota; ci prova poi il Papu sugli sviluppi di un corner a concludere verso la porta di Cragno che al ventiduesimo è bravo a respingere. Dopo la mezz’ora è ancora la squadra ospite a farsi vedere, prima con un colpo di testa di Djimisiti a lato al trentasei su angolo, poi con una bella punizione del Papu che è centrale ma Cragno manda in corner per non correre rischi. Poco altro da raccontare in un primo tempo che giunge al termine senza ulteriori spunti degni di cronaca e con il risultato inevitabilmente inchiodato sullo 0-0.

RIPRESA, ECCO HATEBOER, 1-0!: nessun cambio dopo l’intervallo da parte del Gasp e la gara che riprende con i nerazzurri che sbloccano la gara un po’ all’improvviso al quarto minuto quando Castagne crossa da sinistra, tocca Padoin e pallone che finisce sulla testa di Hateboer pronto a metter dentro il punto dell’1-0 per i bergamaschi.

BERISHA SALVA SU PAVOLETTI: il Cagliari prova subito a reagire e dopo tre minuti va ad un niente dal pari quando Joao Pedro sale sulla destra e passa al centro per Pavoletti, ma sulla deviazione dell’attaccante si fa trovare prontissimo Berisha che evita ai suoi guai peggiori. Al quarto d’ora arriva il primo cambio per il Gasp che da fiato a Gomez ed inserisce Ilicic al suo posto; partita sempre molto combattuta da ambo le parti, al ventiseiesimo si vede Zapata su un cross di Hateboer in area con il colombiano che colpisce di testa troppo debole e centrale con la sfera bloccata da Cragno.

DEIOLA METTE I BRIVIDI, MA LA DEA VINCE DA “GRANDE!: due minuti dopo la mezz’ora Pasalic prova la botta da fuori, Cragno si distende e manda in corner, ripetendosi poi un paio di giri d’orologio dopo con Ilicic che chiama il portiere sardo alla respinta in corner. Nel finale il Cagliari prova l’assalto al pareggio ma deve rinunciare al neo entrato Thereau che si infortuna subito e lascia così i suoi in inferiorità numerica in quanto Maran aveva esaurito i cambi. L’Atalanta può così far girare palla ma al primo minuto di recupero un brivido attraversa la schiena dei tifosi nerazzurri quando Deiola colpisce in pieno la traversa su un pallone arrivato da calcio d’angolo. Superato lo spavento i ragazzi del Gasp possono così condurre in porto una vittoria importantissima di un’Atalanta che stasera non ha segnato gol a raffica, non ha dato spettatolo come in altre occasioni ma ha vinto una gara importantissima soffrendo quanto basta e colpendo l’avversario al momento giusto in modo letale. Una vittoria importante, per una Dea che vuol continuare a migliorare se stessa portandosi a casa tre punti come una “grande” sa fare. Avanti tutta!

IL TABELLINO:

CAGLIARI-ATALANTA 0-1 (primo tempo 0-0)

RETE: 5′ s.t. Hateboer (A)

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Pisacane, Ceppitelli, Romagna, Padoin (29′ s.t. Pellegrini); Faragò, Cigarini (20′ s.t. Thereau), Deiola; Ionita; Birsa (14′ p.t. Joao Pedro), Pavoletti – All.: Maran

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Djimsiti, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Pasalic; Gomez (15′ s.t. Ilicic), Zapata. All. Gasperini  

ARBITRO: Valeri di Roma

NOTE: gara di andata: Cagliari-Atalanta 0-1 – spettatori: 17mila circa – ammoniti: 41′ s.t. Pasalic (A), 49′ s.t. Berisha (A) – recuperi: 2′ p.t. e 4′ s.t.

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