L’Atalanta si tiene stretto il Bortolotti: Herta battuto, il trofeo resta a Bergamo

XXIV TROFEO ACHILLE & CESARE BORTOLOTTI

ATALANTA-HERTA BERLINO 3-2: DECIDE ILICIC DAL DISCHETTO

Resta in mani nerazzurre il trofeo dedicato ad Achille e Cesare Bortolotti grazie al successo dei ragazzi del Gasp per 3-2 sui tedeschi dell’Herta Berlino in un match vivace in cui le due squadre si sono affrontate a viso aperto in quello che è l’ultimo test per i nerazzurri prima dell’esordio stagionale di giovedì prossimo nei preliminari di Europa League a Reggio Emilia contro il Sarajevo. La gara resta in equilibrio per mezz’ora nel corso della quale la Dea sciupa almeno due ghiotte opportunità con Masiello e Mancini di testa ma viene poi colpita al primo affondo dagli ospiti che passano con Rekik sugli sviluppi di un corner; il gol incassato accende i nerazzurri che impiegano sei minuti per ribaltare il match, prima con Barrow e poi con Mancini. La ripresa si apre con il fulmineo pareggio ospite e, dieci minuti dopo, il gol-partita di Ilicic su calcio di rigore conquistato da Gomez. Segnali incoraggianti ma anche qualcosa da rivedere, soprattutto in fase difensiva dove sono stati diversi gli errori anche piuttosto banali dei ragazzi del Gasp.

Promossa, ma con riserva: potremmo definirla così la serata atalantina di questa edizione numero ventiquattro del Trofeo Bortolotti che vede prevalere i nerazzurri sui tedeschi dell’Herta aggiudicandosi così quella che è ormai un classico dell’estate atalantina. Qualche buona risposta per mister Gasperini è arrivata, soprattuto in merito alla tenuta fisica dei suoi e da un attacco che si conferma un po’ una giostra per tutti a partire da un Barrow apparso già in forma fino al difensore Mancini, a segno di testa con la conferma di un Ilicic che vive di fiammate determinanti come il rigore che ha deciso la partita e di un Gomez che, pur non andando a segno, si dimostra già in buona condizione.

GIOCA LA DEA, SEGNA L’HERTA: c0me detto in precedenza, l’avvio di gara è di marca atalantina con una discreta occasione per Mancini di testa poco dopo il quarto d’ora ed al ventitre quando da unngolo di Gomez, Toloi la piazza e Masiello per poco non trova il tap-in a due passi dalla riga; pochi minuti più tardi anche Ilicic manca il controllo decisivo in area per deviar in porta da pochi passi. A quattro dalla mezz’ora però, alla prima offensiva gli ospiti passano sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Lazaro con il colpo di testa vincente di Rekik che vale l’1-0 per i Tedeschi.

RIBALTONE IN SEI MINUTI: l’Atalanta non ci sta e trova nel giro di una manciata di minuti il doppio guizzo che consente ai nerazzurri di firmare il sorpasso: alla mezz’ora arriva il pari con una bella combinazione tra il Papu e Barrow con destro vincente del baby talento nerazzurro che vale l’1-1. Tre minuti dopo arriva ancora da un corner, stavolta di Gomez, il colpo di testa vincente di Mancini; la Dea è avanti. Brividi nel finale di primo tempo quando al quarantesimo il tiro-cross di Maier finisce sull’incrocio dei pali con Berisha a smanacciare. Prima frazione di gara che si chiude con una sibillina punizione di Ilicic, sopra la traversa di un nulla.

HERTA, CAMBIO VINCENTE: la ripresa inizia con diversi cambi tra tedeschi, uno dei quali è subito decisivo dopo nemmeno un minuto di match quando gli ospiti arrivano subito al pari con il tiro di Dilrosu appena entrato che sbatte sul palo e rimbalza in rete per il punto del momentaneo 2-2.

PAPU CREA, ILICIC REALIZZA: anche stavolta però la reazione dell’Atalanta non si fa attendere, e al decimo il Papu si inventa la bella iniziativa che lo porta a venir steso da Klunter in area: nessun dubbio per l’arbitro che indica il tiro dal dischetto che Ilicic realizza con freddezza riportando nuovamente avanti la squadra di Gasperini ora sul 3-2.

GASP CAMBIA NEL FINALE: con il passare dei minuti, i cambi da una parte e le gambe dall’altra iniziano a far venir meno lo spettacolo: mister Gasperini prova i titolari il più a lungo possibile in vista del match di giovedì con il Sarajevo e solo dopo la metà della ripresa iniziano a vedersi volti nuovi in campo: Gollini per Berisha, Pessina per Valzania, Zapata per Barrow; dopo la mezz’ora sarà il turno diReca e Hateboer al posto di Gosens e Castagne ed infine Tumminello, D’Alessandro, Djimsiti, Haas al posto di Gomez, Ilicic, Mancini e de Roon. E proprio Tumminello nel primo dei due di recupero concessi chiama il portiere ospite alla gran parata che evita il quarto gol nerazzurro.

TESTA A GIOVEDI’: Può quindi bastare così, l’Atalanta porta a casa il Trofeo che resta così a Bergamo dopo il successo dello scorso anno contro il Lille e si prepara così alla settimana che la vedrà al suo esordio europeo nel secondo turno dei preliminari di Europa League: si inizia a fare davvero sul serio e certe sbavature viste stasera dovranno essere evitate per provare così l’assalto al pass che vale l’accesso ai gironi. Europa… ri-eccoci!

IL TABELLINO:

ATALANTA-HERTA BERLINO 3-2 (primo tempo 2-1)

RETI: 26′ p.t. Rekik (H), 30′ pt Barrow (A), 33′ pt Mancini (A), 1′ s.t. Dilrosun (H), 11′ s.t. Iličić su rigore (A)

ATALANTA (3-4-3): Berisha (20’ st Gollini); Toloi, Mancini (40’ st Djimsiti), Masiello; Castagne (31’ st Hateboer), de Roon (40’ st Haas), Valzania (21’ st Pessina), Gosens (31’ st Reca); Ilicic (40’ st D’Alessandro), Barrow (21’ st Zapata), Gomez (39’ st Tumminello – A disp.: Rossi, Radunovic – All.: Gasperini

HERTA BERLINO (4-4-1-1): Kraft (1’ st Jarstein); Klunter (16’ st Esswein), Rekik (16’ st Torunarigha), Stark, Mittelstadt; Dardai (1’ st Dilrosun), Maier (16’ st Kade), Lustenberger (16’ st Skjelbred), Lazaro (16’ st Jastrzembski.); Duda (1’ st Kalou); Ibisevic (1’ st Kopke) – All.: Dardai

ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo

NOTE: serata fresca, cielo poco nuvoloso – spettatori: 9mila circa – recuperi: 0′ p.t. e 2′ s.t.

L’ALBO D’ORO DELLA COMPETIZIONE

TROFEO CESARE BORTOLOTTI 1992
Juventus-Borussia D. 1-1
Atalanta-Borussia D. 1-0
Atalanta-Juventus 1-0

TROFEO ACHILLE E CESARE BORTOLOTTI
1a edizione 1993: Atalanta-O. Marsiglia 3-2
2a edizione 1994: Atalanta-Gremio 3-2
3a edizione 1995: Atalanta-S. Paolo 11-10 ai rigori
4a edizione 1996: Alzano-Leffe 6-7 ai rigori, Atalanta-Leffe 3-0, Atalanta-Alzano 2-0
5a edizione 1997: Atalanta-Vasco de Gama 1-2
6a edizione 1998: Atalanta-Sampdoria 0-1
7a edizione 2000: Atalanta-Milan 2-0
8a edizione 2001: Atalanta-Borussia D. 5-3 ai rigori
9a edizione 2002: Atalanta-Real Sociedad 8-7 ai rigori
10a edizione 2003: Atalanta-Udinese 5-2 ai rigori
11a edizione 2004: Atalanta-Sampdoria 4-1 ai rigori
12a edizione 2006: Atalanta-Sampdoria 5-6 ai rigori
13a edizione 2007: Atalanta-Malines 1-0
14a edizione 2008: Atalanta-Goteborg 4-0
15a edizione 2009: Atalanta-Hull City 5-3 ai rigori
16a edizione 2010: Atalanta-Siviglia 1-2
17a edizione 2011: Queens Park-S. Braga 1-0, Atalanta-S. Braga 1-3 ai rigori, Atalanta-Queens Park 3-4 ai rigori
18a edizione 2012: Atalanta-Udinese 1-0
19a edizione 2013: Atalanta-Udinese 5-1
20a edizione 2014: Atalanta-Nantes 4-3 ai rigori
21a edizione 2015: Atalanta-Shakhtar Donetsk 0-1
22a edizione 2016: Atalanta-Eintracht Francoforte 5-6 ai rigori
23a edizione 2017: Atalanta-Lille 1-0
24a edizione 2018: Atalanta-Herta Berlino 3-2

IL GOL-PARTITA DI ILICIC SU CALCIO DI RIGORE

Rigore per la Dea!

Pubblicato da MondoAtalanta – Il pianeta dei tifosi atalantini su Sabato 21 luglio 2018

IL VIDEO INTEGRALE DELLA PREMIAZIONE

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