Atalanta, la Signora resta un tabù: Higuain-Matuidi, la Juve vince il recupero

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SERIE A, IL RECUPERO DELLA VENTISEIESIMA GIORNATA

JUVENTUS-ATALANTA 2-0: UN GOL PER TEMPO, DEA AL TAPPETO

Sarà per la prossima, ancora una volta: niente da fare per l’Atalanta che si arrende alla Juventus nel recupero della ventiseiesima di campionato rinviata per neve due settimane fa. I nerazzurri tengono anche bene il campo a tratti contro un avversario che fatica a tratti ad arrivare dalle parti di Berisha ma, alla prima sterzata passa con Higuain intorno alla mezz’ora, ma è ad inizio ripresa che i nerazzurri vanno ad un nulla da pareggio con Mancini, che di testa manda fuori di un soffio il pallone dell’1-1 ma alla mezz’ora si fa cacciare ricevendo due cartellini gialli in pochi minuti e la Juve la chiude un istante dopo con Matuidi. Sconfitta comunque preventivabile, ora testa a Verona dove domenica i nerazzurri.

Torino: niente neve stavolta, Juve e Atalanta si ritrovano così in questo mercoledì sera di fronte per recuperare la partita rinviata un paio di settimane fa e con entrambe le contendenti motivate a far punti: i bianconeri cercano un successo per andare addirittura quattro punti avanti al Napoli, i nerazzurri dal canto loro cercano conferme dopo la vittoria di Bologna che li ha avvicinati a soli tre lunghezze dalla Samp per contendersi un posto nella prossima Europa League a cui i ragazzi del Gasp le proveranno tutte per tornarci anche l’anno prossimo.

C’E IL PAPU CON ILICIC: il dubbio della vigilia per il Gasp era la presenza di Gomez: l’attaccante argentino agirà al fianco di Ilicic con Cristante alle loro spalle mentre dietro Caldara e Masiello vanno in panchina, Mancini e Palomino nella difesa a tre mentre sulle fascie torna Hateboer con Gosens dall’altra parte per Spinazzola ed Haas al posto di Freuler. Nella Juve, a caccia del decisivo allungo sul Napoli in classifica, Allegri ha l’imbarazzo della scelta a partire dai pali dove rientra Buffon fino in avanti dove da spazio al trio formato da Douglas Costa, Dybala e Mandzukic alle spalle dell’unica punta Higuain.

AVVIO EQUILIBRATO: il match prende il via e l’Atalanta dimostra sin dalle prime battute di volersi giocare tutte le sue possibilità a viso aperto senza troppi timori nei confronti della corazzata bianconera che fatica infatti a rendersi subito insidiosa anche se alla prima fiammata bianconera Palomino è determinante sugli sviluppi di un corner a deviare il tentativo a colpo quasi sicuro di Matuidi. A quattro dalla mezz’ora il Papu recupera un bel pallone e lo offre all’accorrente Haas al limite dell’area che ci prova ma con la sfera che finisce alle stelle.

HIGUAIN ROMPE L’EQUILIBRIO: tuttavia, appena cambia marcia la Juve diventa letale per i nerazzurri: al ventiseiesimo Douglas Costa si mette in moto portandosi mezzo centrocampo nerazzurro a spasso e aprendo per Higuain che arriva così in area e fa partire un diagonale che supera Berisha; mezza distrazione e tutto quanto costruito sin qui dall’Atalanta va alle ortiche: 1-0 per i bianconeri.

LA DEA CI PROVA: l’Atalanta prova subito a scuotersi dal gol subito e, sugli sviluppi di un corner, Palomino va più alto di tutti ma colpisce in maniera infelice mandando la sfera sul fondo. Nel finale è ancora la squadra di casa pericolosa con Higuain, che riceve si palla e si gira concludendo spendendo la sfera fuori di poco in quello che è l’ultimo telegramma di un primo tempo che si chiude con i bianconeri avanti di un gol.

MANCINI A UN PASSO DAL PARI: inizia la ripresa senza nessun cambio in campo ma con l’Atalanta che al quarto minuto va ad un nulla dal pari quando, in occasione di un tiro dalla bandierina, Mancini svetta su tutti a colpire e manda fuori di un nulla il pallone per quella che è una grandissima chance per i ragazzi del Gasp di arrivare al pari. Il mister nerazzurro cambia all’undicesimo inserendo Spinazzola al posto di Haas mentre i bianconeri sfiorano anche loro il colpo del raddoppio con un diagonale di Douglas Costa che finisce di un nulla sul fondo in concomitanza con l’ingresso in campo di Petagna al posto di Gosens.

DEA IN DIECI, MATUIDI RADDOPPIA: a venti dalla fine Gasperini ridisegna in modo camaleontico la sua Atalanta inserendo anche Cornelius la davanti al posto di Hateboer per provare a cercare il guizzo che valga il punto del pari, ma i piani nerazzurri si complicano tre minuti dopo la mezz’ora quando Mancini rimedia in serie due cartellini gialli nel giro di pochi minuti e per lui arriva una macchia pesantissima su una partita sin li quasi perfetta con l’aggravante ulteriore che, con l’uomo in meno e con un modulo spregiudicato, i padroni di casa arrivano al raddoppio con Matuidi che con un diagonale in area di rigore fa secco di nuovo Berisha e, di fatto, chiude i giochi.

FATTO IL POSSIBILE, PECCATO: il raddoppio bianconero fa così scendere il sipario su un match dove comunque l’Atalanta ha provato in più occasioni a dire la sua; è chiaro che non bisogna mai cercare scuse di fronte ad una sconfitta, ma quando arriva nei confronti di una squadra che nel 2018 le ha vinte tutte e senza mai subir sin qui un gol, la sensazione che si ha al termine del match è che comunque i ragazzi del Gasp siano riusciti a creare anche qualche grattacapo alla capolista del torneo. I tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara servono così solo alla statistica, i tre punti vanno alla Juve, ma questa Atalanta ha comunque dentro di se la consapevolezza di essersela giocata contro una squadra che, da inizio 2018, non ha subito neanche un gol in campionato: e contro i marziani è difficile fare di più. Testa a Verona, domenica c’è subito l’occasione per il riscatto!

IL TABELLINO

JUVENTUS-ATALANTA 2-0 (primo tempo 1-0)

RETI: Higuain al 29′ p.t.; Matuidi al 36′ s.t.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (dal 5′ s.t. De Sciglio), Benatia, Chiellini, Asamoah; Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (dal 33′ s.t. Barzagli), Dybala, Mandzukic (dal 17′ s.t. Alex Sandro); Higuain – A disposizione: Szczesny, Del Favero, Rugani, Khedira, Bentancur, Sturaro, Marchisio – All.: Allegri

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Mancini, Palomino; Hateboer (dal 25′ s.t. Cornelius), Cristante, De Roon, Gosens (dal 20′ s.t. Petagna); Ilicic, Haas (dal 12′ s.t. Spinazzola); Gomez – A disposizione: Gollini, Rossi, Caldara, Masiello, Castagne, Melegoni, Freuler, Cornelius, Barrow – All.: Gasperini

ARBITRO: Mariani di Aprilia.

NOTE: gara di andata: Atalanta-Juventus 2-2 – spettatori: 36.753 – espulso Mancini (A) al 34′ s.t. (doppia ammonizione – ammoniti Cristante (A), Alex Sandro (J), Benatia (J), De Roon (A) e Asamoah (J) – recuperi: 1′ p.t. e 3′ s.t.

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