La chiamavano “cenerentola”, le ha messe tutte in fila: grande Atalanta, ai sedicesimi da prima!

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EUROPA LEAGUE, SESTA GIORNATA

ATALANTA-LIONE 1-0: DI PETAGNA IL GOL CHE VALE IL PRIMATO

E anche il Lione è sistemato! Con un guizzo di Petagna in avvio di match l’Atalanta si toglie anche lo sfizio di battere i semifinalisti della scorsa Europa League e di conquistare l’accesso ai sedicesimi come prima classificata del Gruppo E che i nerazzurri hanno letteralmente dominato. Gara equilibrata al Mapei Stadium, con gli ospiti che sfiorano subito il gol dopo pochi minuti ma poi anche l’Atalanta va a un passo dal gol con Cristante pochi minuti prima della decisiva rete di Petagna; gli ospiti faticano a reagire ed i nerazzurri restano in controllo del match anche per buona parte della ripresa soffrendo solamente nei minuti finali quando i francesi colpiscono nel recupero un palo clamoroso con Fekir direttamente da calcio di punzione. E’ dunque primato per i ragazzi del Gasp che chiudono con quattro vittorie e due pareggi un girone da sogno ed ora attendono il sorteggio per capire chi sarà l’avversario a febbraio dei sedicesimi di Europa League.

REGGIO EMILIA: e anche i francesi conoscono la “legge del Mapei”: l’Atalanta piega il Lione e vola ai sedicesimi da prima classificata del Gruppo E; un vantaggio? Uno svantaggio? Lo capiremo solamente quando lunedì l’urna ci dirà chi saranno i prossimi avversari di Gomez e compagni in questa fantastica cavalcata di Europa League che sta andando ogni oltre più incredibile aspettativa. Di fronte ad un pubblico semplicemente straordinario, i nerazzurri conquistano la terza vittoria interna su tre in coppa e si levano anche lo sfizio di piegare un avversario di tutto rispetto che, non va dimenticato, la scorsa edizione è giunto sino alla semifinale di Europa League.

CARICHI PESANTI DAVANTI: mister Gasperini, come anticipato in conferenza stampa ieri, punta sulla formazione titolare per confermare il primato del girone che (teoricamente) potrebbe garantire un sorteggio più soft ai sedicesimi e si affida così ai “tre tenori” la davanti con Petagna, Ilicic e il Papu mentre in mezzo c’è Cristante e non De Roon con il reparto difensivo che vede Caldara titolare con Toloi e Masiello; negli ospiti Bruno Genesio schiera un 4-2-3-1 con Diaz punta avanzata, dietro di lui agiranno i temibili Cornet, Fekir e Depay.

DUE OCCASIONISSIME PER PARTE: match che prende il via e dopo nemmeno tre giri d’orologio clamorosa occasione per il Lione: Mendy al cross dalla sinistra per Diaz che per ben due volte nell’area piccola ha l’opportunità di calciare ma Berisha è miracoloso e riesce a chiudere lo specchio della porta con due grandi riflessi. L’Atalanta non sta a guardare e risponde con un’altra incredibile occasione sciupata stavolta dai nerazzurri: Gomez dalla sinistra vede in area Cristante che tutto solo di testa manda a lato.

PETAGNA LA SBLOCCA: i nerazzurri insistono ancora e, al decimo, vanno a bersaglio: Spinazzola al cross dalla sinistra sul secondo palo, Hateboer nel calciare al volo schiaccia il pallone che si impenna e diventa un assist involontario per Petagna che, da due passi, sfiora di testa e sigla l’1-0 che fa esplodere il Mapei Stadium tutto colorato di nerazzurro.

DEA IN CONTROLLO: la Dea insiste, la gara pare una fotocopia al contrario del match di andata con i nostri a menar le danze e il Lione che si difende e, quando può, prova a ripartire: il match non vive tuttavia di grandi emozioni, fino a dopo la mezz’ora quando si accende finalmente anche Ilicic che a centrocampo supera in un fazzoletto quattro giocatori e poi allarga per Gomez con l’azione che però sfuma. Primo tempo che scivola via così senza ulteriori emozioni degne di nota con la prima parte del match che va così in archivio dopo un minuto di recupero con l’Atalanta avanti per 1-0.

RIPRESA IN EQUILIBRIO: ripresa che non cambia di molto il copione con il Lione che, invece di provarci da subito, si fa sempre attendista e per l’Atalanta allora il compito è ancor più agevole nel gestire il match e cercare qualche affondo per trovare il raddoppio pur con poca precisione; poco prima del quarto d’ora punizione battuta da Ilicic sul secondo palo, Masiello viene anticipato in calcio d’angolo da Diaz. Il Lione risponde con un corner che batte corto Fekir per Depay che va subito al cross, la palla arriva sul secondo palo dove Ferri vuole rimettere in mezzo, ma il suo cross viene murato da Petagna in versione difensore con il petto e il pericolo sfuma.

OSPITI FERMI AL PALO: ancora i ragazzi del Gasp a venti dalla fine, Petagna sulla trequarti difende palla spalle alla porta, con una bella giocata si gira creandosi lo spazio per calciare e lo fa subito dopo con un mancino dalla distanza con la sfera che termina a lato ma ottima l’azione personale dell’attaccante nerazzurro che lascerà il posto a Kurtic pochi minuti dopo. Nel finale il tecnico atalantino inserirà anche Palomino e De Roon in ruolo di Ilicic e Cristante con il Lione che prova a stringere i tempi ed i nerazzurri soffrono un po’: Fekir batte lungo sul secondo palo un corner, Ferri si stacca dalla marcatura e di testa manda fuori; ma è proprio in pieno recupero che gli ospiti creano la loro più grande occasione del match: Fekir batte benissimo una punizione precedentemente conquistata con un esterno collo sinistro che prende un giro strano e si stampa in pieno sul legno alla destra di Berisha.

SALUTATE LA CAPOLISTA: scampato il pericolo, restano solo una manciata di secondi al triplice fischio finale del direttore di gara che fa esplodere di gioia il Mapei Stadium: all’Atalanta bastava un pari e, invece, si prende un’altra grandissima soddisfazione battendo anche il Lione e conquistandosi il primo posto del Gruppo E che potrebbe regalare un sorteggio più benevolo ai nerazzurri in vista dei sedicesimi di Europa League. La chiamavano “cenerentola” e, alla fine, un po’ come nelle fiabe più belle il calcio dimostra per l’ennesima volta che nulla è scontato: e ora, che la favola continui, appuntamento a febbraio con i sedicesimi di Europa League, dove l’EuroAtalanta cercherà di continuare ad aggiungere nuove pagine di storia in questo fantastico viaggio che ogni tifoso nerazzurro vorrebbe non finisse mai. Grazie ragazzi!

IL TABELLINO

ATALANTA-LIONE 1-0 (Primo tempo 1-0)

RETE: 10′ p.t. Petagna (A)

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante (dall’86’ De Roon), Freuler, Spinazzola; Ilicic (dall’82’ Palomino), Gomez; Petagna (dal 75′ Kurtic) – A disposizione: Gollini, Castagne, Orsolini, Cornelius – All.: Gasperini

LIONE (4-2-3-1): Lopes; Rafael, Marcelo, Diakhaby, Mendy; Ferri (dal 74′ Gouiri), Ndombele; Cornet (dal 46′ Geubbels), Fekir, Depay (dal 67′ Aouar); Mariano – A disposizione: Gorgelin, Marçal, Tete, Tousart – All.: Genesio

ARBITRO: Eskov Aleksei

NOTE: serata fredda – spettatori: 16mila circa – ammoniti: Freuler e Toloi (A) per gioco scorretto – recuperi: 1′ p.t. e 3′ s.t.

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