L’attesa è finita, ora il sogno è davvero realtà: e adesso chiamatela pure EUROATALANTA!!!

SERIE A TIM, TRENTASEIESIMA GIORNATA

ATALANTA-MILAN 1-1: E’ DI CONTI IL GOL CHE VALE L’EUROPA!

Un pareggio che, per come è maturato, avrebbe in nove casi su dieci lasciato l’amaro in bocca, questa sera passa decisamente in secondo piano perchè l’1-1 con il Milan vale il ritorno dell’Atalanta in Europa a 26 anni dall’ultima partecipazione: una impresta strepitosa quella di Gomez e compagni guidati dalla saggezza tattica in panchina di un mister Gasperini che ha saputo uscire dalle acque in tempesta dopo quattro sconfitte nelle prime cinque giornate e rivoluzionare una squadra che si è messa a marciare e sbriciolare record su record centrando una fantastica qualificazione in Europa League come traguardo di quello che pareva essere un sogno e che si è materializzato con il passare delle giornate sino a diventare realtà. Il match con i rossoneri ha visto un’Atalanta padrona in lungo e in largo del campo passare nel finale di primo tempo con la rete dell’ormai solito Conti e, nella ripresa, provare a controllare un match che il Milan pareggia a tre dalla fine con un gol in fuorigioco di Deulofeu. Il punto conquistato vale l’aritmetica certezza di arrivare almeno tra le prime sei del campionato, per il quinto posto (che eviterebbe i preliminari di luglio per l’accesso alla prossima Europa League) manca teoricamente un punto e con una differenza reti superiore a quella del Milan anche in caso di sconfitte nelle prossime gare. Ora via alla festa, l’ATALANTA E’ IN EUROPA!!!

Bergamo: l’attesa è finita, la rincorsa a quello che a metà ottobre pareva utopia pura ora è lì ad un niente ed una città intera invade il Comunale di Bergamo nella speranza che questa possa essere davvero l’occasione giusta per rompere l’incantesimo che dal marzo del 1992 (eliminata per mano dell’Inter a quarti di Coppa Uefa) tiene lontana l’Atalanta dai palcoscenici europei: già, perchè con un punto i nerazzurri sarebbero certi almeno del sesto posto valido per i preliminari di Europa League, addirittura con un successo avrebbero in pugno anche uno storico quinto posto; ostacolo tra i nerazzurri ed il paradiso è però un Milan ferito, che cerca anche lui punti utili per arrivare a quel sesto posto che tutte le big paiono voler snobbare.

KESSIE C’E’, KURTIC NO: mister Gasperini recupera gli squalificati Freuler e Conti oltre che Kessie (infortunato ad Udine) lanciandolo dal primo minuto in mezzo al campo insieme a Cristante dopo la bella prova della scorsa settimana dirottando così in panchina Kurtic con Gomez e Petagna coppia fissa la davanti; nel Milan, rientra l’ex Montolivo in mezzo al campo dopo sette mesi dal grave infortunio con Romagnoli che recupera in difesa ed in attacco l’ex Pescara Lapadula che vince nuovamente il ballottaggio con Bacca per un posto al fianco dell’insidiosissimo Deulofeu.

REGNA L’EQUILIBRIO: cornice mozzafiato all’ingresso delle squadre in campo, tutto lo stadio a spingere i nerazzurri verso il traguardo con il match che inizia subito con una veloce iniziativa di Gomez che va sul fondo e mette in mezzo ma Donnarumma para senza problemi. Il Milan attende, poi prova a farsi vedere dopo il decimo minuto con un paio di iniziative di Deulofeu che la difesa nerazzurra sventa in calcio d’angolo. Al quarto d’ora Petagna difende palla ed entra in area poi prova una conclusione potente ma imprecisa poi due minuti dopo Papu Gomez manda in area una bella punizione che la difesa rossonera libera, Kessie ci prova da fuori ma con mira ampiamente sbagliata.

POCHE OCCASIONI: gara che viaggia sul filo dell’equilibrio con le due squadre che si equivalgono ma con i nerazzurri che comunque controllano le operazioni: al minuto ventisei un errore di Kucka in fase di ripiego fa partire Gomez verso l’area rossonera con il tentativo dalla distanza del Papu che è facile preda di Donnarumma. Alla mezz’ora è Deulofeu a partire in azione solitaria entrando in area e tentando la conclusione ma Berisha blocca in due tempi.

L'esultanza di Conti dopo il golCONTI, ANCORA LUI, 1-0!: sul finire del primo tempo l’Atalanta torna a spingere e a tre dalla fine Gomez scatta in velocità e si ritrova a tu per tu con Donnarumma che compie un autentico prodigio ipnotizzando il Papu, ma sul proseguio dell’azione Spinazzola mette in mezzo la palla, stavolta il portiere del Milan non è impeccabile e Conti è li come un falco a spinger dentro il pallone che fa esplodere il Comunale di gioia. La Dea è avanti 1-0 in un primo tempo che andrà a chiudersi qualche minuto dopo un giro di orologio concesso come recupero dal direttore di gara.

RIPRESA, SI VEDE IL MILAN: si ricomincia dopo l’intervallo con i medesimi ventidue che hanno chiuso la prima parte del match e con il Milan pericolosissimo dopo nemmeno mezzo minuto con Pasalic, che aggancia male un pallone rasoterra in area mandando sul fondo una ghiotta opportunità per i rossoneri. L’Atalanta risponde con una bella iniziativa di Cristante che, entrato in area, conclude ma Donnarumma mette in corner. Al nono il Milan batte una punizione in area su cui svetta Pasalic che manda a lato di testa da ottima posizione: pericolo scampato.

GASP MISCHIA LE CARTE: gli ospiti producono il massimo sforzo alla ricerca del pari al quarto d’ora ma con la difesa nerazzurra che, pur soffrendo, se la cava egregiamente; al ventesimo provano il break i nerazzurri con una bordata da fuori di Kessie che Donnarumma mette in angolo con l’ennesima grande parata della sua partita. Prova a rinforzare il centrocampo il Gasp a cinque dalla mezz’ora inserendo Kurtic al posto di un applauditissimo Petagna: il tecnico nerazzurro ripropone così la soluzione tattica vista con la Juventus, con Gomez che si sposta in attacco sostenuto da Cristante e l’ex Fiorentina e Sassuolo.

DEULOFEU NEL FINALE, 1-1: minuti che scorrono e tutta Bergamo inizia a trattenere il fiato, mentre si gioca il secondo cambio il Gasp a sette dalla fine con Hateboer che entra in campo al posto dell’ex Cristante per rinforzare un po’ anche la fase difensiva negli ultimi minuti del match. Nel finale gli ospiti provano ancora ad insistere anche se non paiono aver le forze per riuscire a riprendere il risultato, e invece arriva a quattro dalla fine il guizzo di Deulofeu che, partendo però in posizione irregolare, riceve palla in area e mette in rete il pallone che vale il pareggio del Milan.

EUROPA, ARRIVIAMOOOOOO!!!!: resta a quel punto solo il recupero del match, quattro minuti che servono alla gente a cancellare immediatamente la delusione per una vittoria sfuggita a pochi istanti dalla fine con l’immensa gioia che esploderà al triplice fischio finale del direttore di gara: alle 22.38 del 13 maggio 2017 l’Atalanta torna in Europa a distanza di 26 anni dall’ultima apparizione. Un risultato straordinario, impensabile per una squadra che aveva iniziato il campionato con quattro sconfitte nelle prime cinque giornate e che ha improvvisamente cambiato tutto, dalla notte di Pescara nel match vinto contro il Crotone è cominciata una inarrestabile camminata che ha portato Gomez e compagni a tornare nell’Europa che conta del calcio. Il sogno è diventato realtà. Ora chiamiamola davvero EUROATALANTA!!!!

EuropaEccoci

IL TABELLINO

ATALANTA-MILAN 1-1 (primo tempo 1-0)

RETI: Conti (A) al 44’ p.t., Deulofeu (M) al 43’s.t.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Kessie, Freuler, Spinazzola; Cristante (dal 39’ s.t. Hateboer); Petagna (dal 26’s.t. Kurtic), Gomez (dal 45’ s.t. Paloschi) – A disposizione: Gollini, Rossi, D’Alessandro, Migliaccio, Pesic, Raimondi, Mounier, Grassi, Bastoni – All.: Gasperini

MILAN (3-5-2): Donnarumma; Gomez, Zapata, Romagnoli; Kucka (dal 13’s.t. Bacca), Suso, Montolivo, Pasalic (dal 33’s.t. Bertolacci), De Sciglio (dal 45’ s.t. Vangioni); Deulofeu, Lapadula – A disposizione: Storari, Plizzari, Honda, Mati Fernandez, Poli, Sosa, Gabbia, Locatelli, Calabria – All.: Montella

ARBITRO: Rocchi di Firenze

NOTE: gara di andata: Milan-Atalanta 0-0 – spettatori: 27mila circa – ammoniti: Toloi, Conti e Suso – recuperi: 1′ p.t. e 4′ s.t.

image_pdfimage_print