Buona Pasqua, in questo momento difficile

Cari amici,

il silenzio assordante di queste settimane delle nostre città fa da eco ad una situazione che nessuno di noi avrebbe mai potuto e voluto immaginare.

Sarà una Pasqua diversa, non solo per la situazione di emergenza sanitaria che il mondo intero sta attraversando e che ha costretto a misure di prevenzione mai adottate prima. Purtroppo a causa di questo maledetto virus invisibile se ne sono andate tante, troppe persone care: tante vittime innocenti che il Covid-19 si è portato via con se. E il vedere ogni giorno la pagina del nostro diario ferma all’ultima notte da sogno dei nostri nerazzurri in Champions League è invece il promemoria più vivo che quella serata è stata in realtà il prologo all’incubo che molti bergamaschi hanno vissuto sulla pelle dei loro cari nel corso di queste settimane tremende per tutti quanti noi.

Ma ci rialzeremo, ne usciremo e ripartiremo più forti di prima, specialmente se continueremo a seguire le indicazioni che ci vengono fornite da ormai diverso tempo: restiamo a casa, usciamo solo se necessario. Anche oggi e domani, in questi giorni che di solito significano feste e divertimento in famiglia, siamo chiamati a questo sacrificio di rinunciarvi per poter poi poter festeggiare più in la quella che è la vera vittoria da conquistare: la sconfitta del virus.

Restiamo pertanto distanti oggi, per poterci riabbracciare domani, più forte che mani!

Auguri a tutti.




BUON ANNO da Mondoatalanta.it

MONDOATALANTA.IT AUGURA

A TUTTI I LETTORI

UN

FELICE 2020!!!




BUON NATALE da Mondoatalanta.it

A TUTTI I TIFOSI NERAZZURRI

I MIGLIORI AUGURI

DI

BUON NATALE!!!!




Lo specialissimo Roma-Atalanta del romano (ma atalantino) Davide: una prima volta indimenticabile!

Roma-Atalanta è la prima partita ufficiale che io abbia visto allo stadio. Era il 10 Settembre 1995, domenica pomeriggio, seconda giornata di campionato. Un campionato che mi accingevo a vivere con grande attesa, perchè eravamo neopromossi, e quindi, dopo un anno di assenza, non vedevo l’ora di rivedere la mia Atalanta in Serie A. Il mercato non era stato neanche male, era arrivato un bomber maturo, Sandro Tovalieri, reduce da una grande stagione nel Bari, e un bomber giovane ed emergente, un
certo Christian Vieri dal Venezia. Poi c’era l’ancora giovanissimo fantasista Morfeo, per il quale già stravedevo, anche se l’allenatore Mondonico, ruvido e pragmatico, ne centellinava l’impiego. Andai in Tribuna Tevere con mio padre, ancora ricordo che ciascun biglietto costava 70 mila lire. Avevo la
maglietta bianca della squadra, con lo sponsor Tamoil, nascosta sotto un giacchetto jeans. Faceva caldo.
Si vedeva bene dalla tribuna, sentivo addirittura il rumore del pallone quando veniva calciato o stoppato vicino la linea laterale, vicino la nostra posizione. Nei posti dietro di noi, prima che la partita iniziasse, sentivo parlare una famiglia, con accento del Nord.
“Saranno mica…?” pensavo con curiosità. Era fin troppo evidente che lo fossero, ero io troppo timido ed ingenuo.
La Roma attaccava, era più forte, avrebbe preso se non ricordo male 3 pali, ma dopo 4 minuti dall’inizio del secondo tempo, su un nostro contropiede, qualcuno venne tirato giù in area. Rigore. Mio padre aveva iniziato a camminare su e giù e non era con me in quel momento. Lo tira Vieri, e lo segna. Io, nonostante fossi timido, tirai silenziosamente verso il mio petto il braccio col pugno stretto, in segno di pacata ma decisa esultanza. Da dietro mi sentii dire: “Anche tu!!”; era il ragazzo della famigliola (un po’ più grande di me), a quel punto eravamo “dichiarati”.
Miracolosamente, il punteggio non cambiò e la partita finì 0-1. Quel ragazzo si chiamava Alessandro. Nel 1995 non c’erano social, né cellulari sdoganati, non ci scambiammo niente. Ho pensato per tanti anni a lui, desideroso com’ero di conoscere altri atalantini come me. Poteva essere un gancio, o link come si dice oggi. Non lo vidi ovviamente più, ma con lui condivisi la gioia di quel pomeriggio. Chissà dove sarà ora, chissà quante altre volte magari ci saremo ritrovati nello stesso stadio senza saperlo; magari sarà anche lui appena tornato da Zagabria.




Luci ed ombre nell’ultimo test inglese: il Leicester piega la Dea, 2-1

AMICHEVOLI ESTIVE

LEICESTER-ATALANTA 2-1: PEREZ, VARDY E MURIEL A SEGNO

Bene nel primo tempo, decisamente rivedibile la ripresa: l’Atalanta chiude la sua avventura inglese con una sconfitta per 2-1 contro il Leicester in una gara che i ragazzi del Gasp conducono bene per un tempo, per poi cedere nella seconda parte di match quando, vuoi i tanti cambi, vuoi la miglior condizione atletica degli inglesi, la squadra di casa passa prima con Perez, poi raddoppia con Vardy (complice un errore difensivo di Palomino) ed a nulla servirà nel finale il penalty conquistato da Barrow e realizzato da Muriel per un’Atalanta che non riesce nella rimonta. Due sconfitte in tre amichevoli in questa tournèe per un’Atalanta che conferma la sua vena realizzativa, ma anche le difficoltà difensive di un reparto che probabilmente necessita di qualche innesto.

Leicester: spesso soprannominata il “Leicester d’Italia”, l’Atalanta sfida questa sera proprio quel team a cui i nerazzurri sono più volte stati accostati nel corso delle ultime tre stagioni; certo, gli inglesi sono stati capaci non molto tempo fa di vincere addirittura la Premier League, impresa a cui fece seguito una più che onorevole Champions League per la squadra allora allenata dall’italiano Ranieri. Oggi, Ilicic e compagni sperano di continuare a seguire e magari raggiungere un domani anche i traguardi conquistati da questo team che stasera dovrà affrontare in una sorta di sfida tra due delle più belle favole del calcio recente.

HATEBOER DIFENSORE: curiosità nella scelta di mister Gasperini di schierare arretrato in difesa, un esperimento già provato la scorsa stagione nella gara contro il Genoa a causa delle numerose defezioni; per il resto De Roon e Freuler tornano a dirigere il centrocampo con Malinosky al posto del Papu ad ispirare Ilicic e Zapata davanti.

PRIMO TEMPO EQUILIBRATO: i padroni di casa provano a spingere sin dalle prime battute ma è subito l’Atalanta a far capire di non aver intenzione di star a guardare e, infatti, almeno per una buona mezz’ora nel primo tempo sono i nerazzurri a condurre il gioco e creare qualche occasione: al diciottesimo bella discesa di Hateboer per Ilicic che manca di un niente il controllo in piena area di rigore, poi due minuti dopo palla da Zapata per Gosens, conclude il tedesco con mira imprecisa. Nel finale di prima frazione cresce invece la squadra di casa, che ha un paio di discrete occasioni su calcio da fermo e una piuttosto ghiotta a seguito di un brutto pallone perso (con probabile fallo) da Freuler, ma Vardy non ne approfitta e si fa rimpallare l’occasione in corner. Ultimo squillo di un primo tempo che si chiude senza recupero e con le due squadre ferme sullo 0-0.

RIPRESA, PEREZ LA SBLOCCA: la ripresa inizia con mister Gasperini che inserisce entrano Gomez, Pašalić, Muriel e Palomino, per Malinovskyi, Freuler, Zapata e Gosens: l’ex attaccante di Fiorentina e Siviglia non perde tempo a tentar la conclusione a rete dopo tre minuti dal limite dell’area con la sfera che esce di poco sul fondo. All’undicesimo tocca poi a Gollini fermare un attaccante di casa scattato sul filo del fuorigioco e che si stava involando verso l’area nerazzurra. Nulla però potrà il portiere atalantino quando Perez al quarto d’ora fa partire una conclusione rasoterra appena fuori dall’area di rigore che consente al Leicester di passare in vantaggio.

VARDY FA BIS, MURIEL ACCORCIA: proseguono nel frattempo i cambi di mister Gasperini con Pessina, Ibańez e Barrow che prendono il posto di De Roon, Masiello e Iličić ma con il tema del match che non cambia ed i padroni di casa che insistono fino a trovare il gol del raddoppio alla mezz’ora con Vardy al termine di una bella azione dei padroni di casa ma con la evidente complicità di Palomino, autore di un grossolano errore sull’attaccante del Leicester. L’Atalanta prova a rispondere con Muriel con una bella conclusione in diagonale che però è preda del portiere: dentro anche Reca nel finale per Hateboer e l’Atalanta riesce a trovar il punto della bandiera a due minuti dalla fine quando Barrow viene steso in area e l’arbitro indica il dischetto del rigore che Muriel va a realizzare con freddezza dimezzando lo svantaggio.

DIFESA IN DIFFICOLTA’: troppo tardi però per imbastire una rimonta con la partita che terminerà pochi minuti più tardi dopo un solo minuto di recupero concesso dal direttore di gara (e l’ingresso di Sportiello in campo per Gollini al novantesimo). Si chiude quindi con un bilancio di due sconfitte di misura ed un successo l’esperienza inglese dell’Atalanta: una Dea che conferma a tratti le sue qualità, ma anche le sue incertezze difensive di un reparto arretrato che, probabilmente è quello che necessita di qualche nuovo innesto dopo la partenza di Mancini in direzione Roma. Prossimo impegno per i nerazzurri in terra spagnola dove il 10 agosto sono attesi dal Getafe per una nuova amichevole in cui i ragazzi del Gasp dovranno dimostrare di aver incamerato maggior benzina in vista dell’avvicinarsi del fischio d’inizio della nuova stagione.




Oh yes, l’Atalanta inizia a convincere: Muriel-show, Norwich affondato!

AMICHEVOLI ESTIVE

NORWICH-ATALANTA 1-4: DEA DI RIMONTA E TRAVOLGENTE

Dopo il passo falso con lo Swansea nella prima partita del suo tour inglese, l’Atalanta si riscatta nella sfida al neo-promosso Norwich imponendosi con un sonoro 4-1 costruito (tanto per cambiare) in rimonta: i bergamaschi infatti subiscono gol al sedicesimo con Cantwell. Poi Luis Muriel inizia a prendere in mano la situazione e prima pareggia, poi ribalta il match: al 45′ il colombiano sfrutta un errore difensivo degli avversari e segna l’1-1 e nella ripresa, il bis: assist di de Roon e ancora rete di Muriel. La Dea però non si accontenta e nel finale Pasalic e Barrow chiudono firmano il poker.

Dopo la stecca, il riscatto: l’Atalanta trova la vittoria contro un avversario neo promosso nella massima divisione inglese e mostra decisi passi avanti rispetto alla gara di sabato con lo Swansea e si prepara così al meglio per la sfida di prestigio di venerdì sera contro il quotato Leicester. La Dea ritrova così lo spirito giusto e anche le abitudini di un tempo: va sotto, rischia di sbandare ulteriormente, ma poi rimette in piedi il match e dilaga. Mister Gasperini prova una formazione molto vicina a quella titolare con le eccezioni di Djimsiti per Toloi in difesa e Pasalic per Freuler con il Papu ad ispirare Ilicic e Muriel davanti.

CANTWELL MANDA SOTTO LA DEA: eppure le cose non sembrano mettersi bene per i nerazzurri che in avvio subiscono la miglior condizione dei padroni di casa che trova al quarto d’ora il vantaggio con Cantwell sul filtrante di Leitner dopo la ribattuta di Palomino su un’iniziativa da sinistra di Hernandez.

MURIEL, PARI E SORPASSO: l’Atalanta dal canto suo prova a rispondere ma è il Norwich ad apparire più in palla dei nerazzurri che faticano a rendersi pericolosi: tuttavia la Dea trova il pari a fil di sirena con Muriel, già pericoloso qualche minuto prima girando centralmente di sinistro sull’asse Ilicic-de Roon e poi lesto a insaccare a mezz’altezza dopo il malinteso tra il portiere Fahrmann e Klose che serve involontariamente il colombiano al centro dell’area area. Nel finale qualche acciacco per Ilicic che viene prudenzialmente sostituito da Malinovskyi a qualche secondo dall’intervallo. Nella ripresa Gollini salva lo score due volte in avvio opponendosi a Pukki, poi fa il suo ingresso in campo Duvan Zapata, che gioca per la prima volta dal rientro dalla Coppa America subentrando a Gomez al quarto d’ora e mostrandosi subito in palla consentendo a De Roon di servire la doppietta all’ex Siviglia e Fiorentina, appostato davanti al secondo palo al diciassettesimo.

LA DEA DILAGA NEL FINALE: l’Atalanta gioca meglio, il Norwich è alle corde ed agisce solo di rimessa e senza rendersi più pericoloso, così i nerazzurri chiudono i giochi a sei dalla fine con Pasalic, che realizza quasi un rigore in movimento grazie all’assist di Castagne e poi con Barrow a rifinire l’azione e al secondo di recupero lanciato da un ispiratissimo Malinovskyi. Finisce quindi 4-1, così come si era detto in occasione della sconfitta contro lo Swansea che perdere non piace mai a nessuno, questa vittoria non deve illudere o esaltare ma semplicemente proseguire, passo dopo passo, la marcia di avvicinamento dei nostri alla miglior forma. Prossimo appuntamento per l’ultimo match in terra inglese è per venerdì 2 agosto (20.30 ora italiana) al King Power Stadium di Leicester contro i padroni di casa che ci darà ulteriormente qualcosa in più sul processo di crescita di questa Dea che oggi ha giocato e divertito a tratti come da qualche tempo ci ha abituato.




Dalla Spal fino all’Inter, il cammino dell’Atalanta nel prossimo campionato di serie A

Sarà la Spal l’avversario dell’Atalanta di mister Gasperini nella prima giornata del Campionato Serie A TIM 2019-2020 il prossimo 25 agosto (anticipi e posticipi della giornata ancora da definire). Il cammino dei nerazzurri nella prossima stagione prevede un inizio abbastanza tranquillo con un solo incrocio con le big nelle prime sei giornate (la Roma all’Olimpico alla quinta). Alla seconda giornata è invece in programma Atalanta-Torino che, visti i lavori di rifacimento della Curva Pisani del Gewiss Stadium, si giocherà al Tardini di Parma. Si annuncia invece molto emozionante e carico di adrenalina il finale di stagione dove Papu e compagni affronteranno Inter e Milan rispettivamente alla terz’ultima e ultima giornata. Ecco elencato qui sotto il calendario completo dei match dei nerazzurri in questa stagione che prevede inoltre lo storico esordio in Champions League dei bergamaschi:

1ª giornata (25.08.2019 – 19.01.2020) Spal-ATALANTA

2ª giornata (01.09.2019 – 26.01.2020) ATALANTA-Torino

3ª giornata (15.09.2019 – 02.02.2020) Genoa-ATALANTA

4ª giornata (22.09.2019 – 09.02.2020) ATALANTA-Fiorentina

5ª giornata (25.09.2019 – 16.02.2020) Roma-ATALANTA

6ª giornata (29.09.2019 – 23.02.2020) Sassuolo-ATALANTA

7ª giornata (06.10.2019 – 01.03.2020) ATALANTA-Lecce

8ª giornata (20.10.2019 – 08.03.2020) Lazio-ATALANTA

9ª giornata (27.10.2019 – 15.03.2020) ATALANTA-Udinese

10ª giornata (30.10.2019 – 22.03.2020) Napoli-ATALANTA

11ª giornata (03.11.2019 – 05.04.2020) ATALANTA-Cagliari

12ª giornata (10.11.2019 – 11.04.2020) Sampdoria-ATALANTA

13ª giornata (24.11.2019 – 19.04.2019) ATALANTA-Juventus

14ª giornata (01.12.2019 – 22.04.2020) Brescia-ATALANTA

15ª giornata (08.12.2019 – 26.04.2020) ATALANTA-Hellas Verona

16ª giornata (15.12.2019 – 03.05.2020) Bologna-ATALANTA

17ª giornata (22.12.2019 – 10.05.2020) ATALANTA-Milan

18ª giornata (05.01.2020 – 17.05.2020) ATALANTA-Parma

19ª giornata (12.01.2020 – 24.05.2020) Inter-ATALANTA

Trovate invece QUI il calendario completo del campionato.