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Matteo Ardemagni festeggiato dopo il gol dell'1-0 al Sassuolo

Bella prova dei nerazzurri che vincono meritatamente a Modena contro il Sassuolo con le reti, tutte nel primo tempo, di Ardemagni e Ruopolo. Ancora qualche passo avanti dal punto di vista del gioco e della forza di un gruppo che, nella ripresa, pur soffrendo ha resistito agli attacchi dei padroni di casa e condotto in porto una vittoria preziosissima che fa risalire l’Atalanta al quarto posto in classifica

Modena: una strana partita di centroclassifica tra due squadre che puntano a posizioni ben diverse. Sassuolo ed Atalanta si ritrovano in una prima assoluta tra le due squadre e non attraversano certamente un periodo da consegnare agli annali: se gli emiliani son reduci da una partenza non certo entusiasmante rispetto alle attese, non è da meno un’Atalanta partita con il favore dei pronostici e che ancora fatica a ritrovare se stessa in questo avvio di campionato iniziato tra molti bassi e pochi alti. Le polemiche della settimana Colantuono-tifoseria non hanno certo contribuito a rendere l’ambiente più rilassato e quello di oggi è un importante banco di prova anche per il tecnico nerazzurro.

In ricordo di Mister Giorgi: i nerazzurri disputano il match di Modena con il lutto al braccio in ricordo di Bruno Giorgi, ex tecnico atalantino scomparso la scorsa settimana.

Trazione anteriore: visti i discreti risultati ottenuti con la Reggina, l’Atalanta torna ad affidarsi a Doni dietro le punte Ruopolo ed Ardemagni ma deve far i conti con una difesa a pezzi mentre dalla sponda opposta Arrigoni punta sulla solidità del centrocampo e la vena offensiva di Martinelli per cercare di giocarsela contro la corazzata nerazzurra. Parte decisa la squadra nerazzurra che punta ad una condotta di gara simile a quella con la Reggina con la speranza di avere risultati migliori: Doni al nono sfiora il palo con una conclusione da fuori, poi è Padoin che ci prova anch’esso da fuori con la palla che anche in questo caso esce di poco. E’ il segnale che qualcosa sta per accadere da li a poco: al minuto quattordici l’Atalanta passa e lo fa con uno splendido lancio di Doni in area per Ardemagni che, da posizione angolata sulla destra, fredda Bressan con un preciso diagonale e rompe il ghiaccio mettendo nel sacco a segno la prima marcatura stagionale in campionato con la maglia nerazzurra. Provano a reagire i padroni di casa ma il risultato è davvero poca cosa e si conclude con un diagonale rasoterra da fuori area di De Falco lambisce il palo alla destra di Consigli un minuto dopo la marcatura atalantina. Quando i nerazzurri prendono palla la sensazione è che la storia sia davvero ben diversa: prova e riprova i nerazzurri centrano il punto del raddoppio quando manca poco alla mezz’ora con Ruopolo che, dopo essersi fatto ammonire in precedenza per un fallo di mano ed annullando così una buona occasione, va a segno con uno splendido aggangio in area che evita due difensori al limite dell’area e trafigge Bressan di precisione da distanza ravvicinata. Incassato il raddoppio, il Sassuolo prova a costruire qualcosa in più sul fronte offensivo ma, nella sostanza, l’unico vero pericolo nasce da un cross spiovente in area al minuto quarantuno che chiama Consigli all’uscita improvvisata che crea qualche brivido agli arretrati nerazzurri. Il primo tempo scivola così al termine dopo due minuti di recupero con i nerazzurri meritatamente avanti per 2-0.

Secondo gol per Francesco Ruopolo dopo quello alla Reggina di sabato scorso

Bruno da brividi: nella ripresa si riparte con gli stessi undici da ambo le parti ed il ritmo della gara non appare certamente dei più forsennati: l’Atalanta prova a controllare il match mentre i padroni di casa fanno parecchia fatica a rendersi pericolosi tant’è che il riassunto del primo quarto d’ora del secondo tempo sta tutto in un tiro di Ruopolo finito alto ed una conclusione sbilenca di Valeri per il Sassuolo. L’ingresso in campo di Bruno per i padroni di casa scuote in parte un Sassuolo sin li rassegnato: l’ex attaccante del Modena riesce a creare scompiglio in diverse occasioni nell’area nerazzurra ma, fortunatamente, senza danni per i colori nerazzurri: prima un controllo aereo continuato di Bruno termina con una violenta bordata di collo dal cuore dell’area, ma Consigli è superlativo nella respinta, poi il portiere nerazzurro è ancora protagonista, sempre su Bruno, qualche minuto più tardi. L’assedio finale dei padroni di casa non produce però gli effetti sperati da Arrigoni ed, anzi, è Bonaventura a sfiorare il tris per l’Atalanta nei minuti finali. Il triplice fischio dell’arbitro regala ai nerazzurri il tanto atteso ritorno alla vittoria al termine di una gara sicuramente convincente nei primi quarantacinque minuti e con qualche sofferenza di troppo che però proietta i nerazzurri nuovamente nelle parti alte della classifica: sarà il Torino, nel posticipo di domenica prossima, a misurare la capacità di Doni e compagni di dare continuità a questa bella vittoria contro una squadra come il Sassuolo partita con ambizioni importanti.

La morale: sostanzialmente questa squadra non era una un gruppo di brocchi quando ha perso a Siena così come non è una squadra di fenomeni dopo questa vittoria. Si tratta di trovare quel giusto equilibrio tra una cosa e l’altra senza avere l’ossessione della polemica e della critica come troppo spesso si è fatto di questi tempi e senza dimenticare che si tratta solamente di una semplice partita di calcio…

LA VIDEOSINTESI (seriebwin.tv)

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