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Vincere (e sperare): l’Atalanta aspetta l’Empoli e prova a prendersi un posto in Conference League

BERGAMO, ORE 20.45

LA CONVOCAZIONE DI ILICIC E’ LA NOTIZIA PIU’ BELLA

Fare il proprio dovere, e potrebbe anche non bastare: l’Atalanta chiude una stagione di alti e bassi con l’ultimo appuntamento di campionato in casa contro l’Empoli di Andreazzoli. Per i ragazzi del Gasp, che sperano ancora in un piazzamento europeo (c’è ancora un posto in Conference League da assegnare) serve la vittoria contro i toscani o comunque un risultato migliore di quello della Fiorentina che attende al Franchi la Juventus. Solo in questo modo la Dea (in svantaggio negli scontri diretti con la Viola) può sperare di acciuffare il sesto pass europeo consecutivo che rappresenterebbe un vero e proprio record. Non sono molte le speranze, ma il popolo nerazzurro è pronto a salutare questa sera la squadra al termine di questa stagione e dedicare anche il giusto tributo a Josip Ilicic: convocato per la gara contro i toscani dopo mesi di assenza e che potrebbe anche essere impiegato nel corso del match. Prepariamoci quindi ad una serata che, comunque vada, ci regalerà emozioni.

GLI ULTIMI DUBBI DEL GASP: per l’ultima gara stagionale il Gasp deve far a meno di Muriel infortunato e Malinovskyi squalificato. Unica soluzione in attacco disponibile è quindi Duvan Zapata che sarà affiancato da Boga inversione centravanti con Pasalic a supporto dei due. Dietro probabile ritorno per Scalvini dal primo minuto con De Roon che torna in mezzo con Freuler. In panchina anche Ilicic, probabile uno spezzone di gara anche per lui (sopratutto se il risultato sarà già acquisito).

LE PROBABILI FORMAZIONI:

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Scalvini, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Zappacosta; Pasalic; Zapata, Boga – Allenatore: Gasperini

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Romagnoli, Luperto, Parisi; Zurkowski, Asllani, Bandinelli; Bajrami; Cutrone, La Mantia – Allenatore: Andreazzoli




Serie A, i risultati dopo la 37a giornata

I RISULTATI:

Sabato 14 maggio

Empoli-Salernitana 1-1: 30′ Cutrone, 75′ Bonazzoli
Verona-Torino 0-1:
19′ Brekalo
Udinese-Spezia
 2-3: 26′ Molina, 35′ Verde, 45’+3 Gyasi, 47′ Maggiore, 94′ Marì
Roma-Venezia 1-1: 1′ Okereke, 76′ Shomurodov

Domenica 15 maggio

Bologna-Sassuolo 1-3: 35′, 80′ Scamacca, 75′ Berardi, 91′ rig. Orsolini
Napoli-Genoa 3-0:
32′ Osimhen, 65′ rig. Insigne, 81′ Lobotka
Milan-Atalanta 2-0:
56′ Leao, 76 Hernandez
Cagliari-Inter 1-3:
25′ Darmian, 51′, 85′ Lautaro, 54′ Lykogiannis

Lunedì 16 maggio

Sampdoria-Fiorentina 4-1: 16′ Ferrari, 31′ Quagliarella, 71′ Thorsby, 83′ Sabiri, 89′ rig. Gonzalez
Juventus-Lazio 2-2:
10′ Vlahovic, 36′ Morata, 51′ aut. Alex Sandro, 96′ Milinkovic-Savic

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 AC Milan 37 25 8 4 66 31 +35 83
2 Inter Milan 37 24 9 4 81 32 +49 81
3 SSC Napoli 37 23 7 7 71 31 +40 76
4 Juventus 37 20 10 7 57 35 +22 70
5 Lazio 37 18 9 10 74 55 +19 63
6 Roma 37 17 9 11 56 43 +13 60
7 Fiorentina 37 18 5 14 57 51 +6 59
8 Atalanta 37 16 11 10 65 47 +18 59
9 Verona 37 14 10 13 62 56 +6 52
10 Torino 37 13 11 13 46 38 +8 50
11 Sassuolo 37 13 11 13 64 63 +1 50
12 Udinese 37 10 14 13 57 58 -1 44
13 Bologna 37 11 10 16 43 55 -12 43
14 Empoli 37 9 11 17 49 70 -21 38
15 Sampdoria 37 10 6 21 46 60 -14 36
16 Spezia 37 10 6 21 41 68 -27 36
17 Salernitana 37 7 10 20 33 74 -41 31
18 Cagliari 37 6 11 20 34 68 -34 29
19 Genoa* 37 4 16 17 27 59 -32 28
20 Venezia* 37 6 8 23 34 69 -35 26

*retrocessa in serie B




Le pagelle di Milan-Atalanta

ALL.: GASPERINI 6: la sua Atalanta tiene ordinatamente per un tempo ma senza riuscire praticamente mai a pungere davvero; solo nel finale Zapata riesce a impegnare seriamente Maignan. Troppo poco per sperare di portar a casa la pelle da San Siro.

MUSSO 5.5: non convince sul secondo gol, nel finale invece evita che il Milan renda il passivo davvero troppo eccessivo per i suoi.

PALOMINO 6.5: ottima prova, quasi perfetto nel primo tempo mentre nella ripresa fa un po’ più fatica (DEMIRAL 6: dentro negli ultimi minuti, a giochi ormai chiusi).

DE ROON 5.5: in occasione del raddoppio del Milan ha la sua dose di colpe (insieme ai compagni) nel non riuscire a contrastare Hernandez lanciato a rete.

DJIMSITI 6: rischia con un contrato pericoloso su Giraud nel primo tempo, poi per il resto match sufficiente il suo.

ZAPPACOSTA 5.5: agile e rapido nel primo tempo, nella ripresa si perde un po’ anche lui.

PESSINA 5.5: il gol che cambia la partita nasce da un contrato di gioco che lo vede protagonista: probabilmente aveva subito fallo, ma questo non lo risparmia da un voto non sufficiente (BOGA 5: perde malamente il pallone che, preda di Hernandez, vale il raddoppio del Milan).

FREULER 6.5: fa a sportellate col mondo intero, ma sicuramente è tra i più positivi di questa serata.

HATEBOER 5: perde tantissimi palloni, in evidenza più per gli errori che per le giocate utili ai compagni (SCALVINI s.v.: entra nel finale).

KOOPMEINERS 5: troppo leggero il modo in cui prova a chiudere su Leao lanciato a rete in occasione dell’azione dell’1-0.

PASALIC 5.5: punge un po’ nella prima metà della partita, poi poco altro. (MALINOVSKYI 5.5: anche il suo ingresso non sortisce gli effetti sperati; ammonito, il suo campionato si chiude oggi).

MURIEL 5.5: impegna Maignan nel primo tempo con una conclusione insidiosa, poi qualche buon pallone per i compagni e niente più (ZAPATA 6: lotta e si dimena contro mezza difesa del Milan, si costruisce un paio di buone occasioni che meritavano miglior sorte).




L’Atalanta dura solo un tempo: il Milan vince 2-0 e allontana la Dea dall’Europa

SERIE A, TRENTASETTESIMA GIORNATA

MILAN-ATALANTA 2-0: LEAO E THEO PIEGANO LA DEA

Milano: il traguardo lo vede solo il Milan. I rossoneri piegano 2-0 una discreta Atalanta con le reti nella ripresa di Leao e Theo Hernandez ed ora vedono mai così vicina la conquista dello scudetto mentre i sogni europei della Dea ora sono appesi più che altro ai risultati di chi sta davanti, con la Roma che venerdì prossimo giocherà con il Toro e la Viola che affronterà la Samp domani sera e la Juve nell’ultima. Discreta comunque la prova dei nerazzurri che, dopo un buon primo tempo, cedono nella ripresa ai rossoneri il cui primo gol era probabilmente da annullare per un fallo subito da Pessina a inizio azione.

GASP RISPOLVERA PESSINA: con un paio di mosse abbastanza sorprendenti, mister Gasperini tiene in panchina il recuperato Zapata e lancia il solo Muriel unica punta con il colombiano supportato da Pasalic e (a sorpresa) da Pessina mentre dietro arretra De Roon in difesa con Djimsiti e Palomino (e non Demiral). Nel Milan mister Pioli punta davanti su Giroud e Leao con Krunic e Saelemaekers con Hernandez sulla fascia e Tomori a guidar la difesa.

AVVIO LENTO: c’è il pienone a San Siro per una sfida dove entrambe le squadre si giocano tantissimo con circa duemila supporter nerazzurri giunti a sostenere la Dea in questa difficilissima trasferta milanese che prende il via con i padroni di casa che gestiscono le operazioni e i nerazzurri attenti ed ordinati a non compiere errori fatali.

MURIEL CI PROVA: l’andamento resta davvero lento, il primo tiro in porta arriva alla mezz’ora con Muriel che conclude da fuori e impegna Maignan in presa plastica. Poi il Milan ci prova con un paio di palloni buttati in area nei minuti successivi ma con Musso attento e la retroguardia atalantina che se la cava senza problemi. Protesta nel finale la squadra di Piolo per un presunto contatto Djimsiti-Giraud in area ma a farne le spese è l’attaccante rossonero, ammonito per simulazione. Ultimo sussulto di un primo tempo che non può che chiudersi con il più giusto dei risultati dopo due di recupero: 0-0.

RIPRESA, LEAO LA SBLOCCA: la ripresa si apre con un tentativo di Zappacosta deviato in corner; poi il Gasp inserisce Zapata e Malinovskyi per Muriel e Pasalic. Ma a segnare è invece il Milan, che passa con Leao, il cui controllo di testa sull’attacco di Koopmainers è vincente e il tiro di destro dall’interno dell’area che passa sotto le gambe di Musso, ma l’Atalanta protesta per un probabile fallo di Kakuku su Pessina in avvio dell’azione, ma il Var decreta la regolarità dell’azione.

LA DEA CI PROVA, THEO LA CHIUDE: la squadra del Gasp prova subito a reagire con Malinovskyi che in area apre per Zapata che evita Theo Hernandez e calcia però alto. Al ventisei corner da sinistra di Malinovskyi, schiacciata di testa di Zapata e la palla si perde non lontano dal palo alla sinistra di Maignan. Alla mezz’ora però il Milan ha il break decisivo quando il neo entrato Boga perde un pallone letale con Theo Hernandez che si beve tutta l’Atalanta con irrisoria facilità, entra in area e con un preciso diagonale rasoterra di sinistro fulmina Musso sulla sinistra del portiere.

EUROPA IN SALITA: con il match ormai in ghiaccio per i rossoneri, la Dea prova a giocarsi le ultime chance con Gasp che inserisce Scalvini per Hateboer e Demiral per Palomino negli ultimi dieci di gara: al quarantuno lunga azione dell’Atalanta conclusa da un destro dall’interno dell’area di Zapata con deviazione in corner di Maignan. Ancora una manciata di minuti da giocare oltre ai quattro di recupero concessi dal direttore di gara e il match può finire in archivio. Il Milan avvicina l’obiettivo scudetto (ormai basta solo un punto ai rossoneri a meno che l’inter non vinca stasera) mentre per i ragazzi del Gasp l’Europa ora dipende più da altri (i risultati di Roma e Fiorentina) più che da se stessa.

IL TABELLINO:

MILAN-ATALANTA 2-0 (primo tempo 0-0)

RETI: 11′ s.t. Leao, 30′ s.t. Hernandez (M)

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (35’st Florenzi), Kalulu, Tomori, Hernandez; Tonali (18’st Bennacer), Kessie; Saelemaekers (9’st Messias), Krunic (34’st Bakayoko), Leao; Giroud (9’st Rebic). A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Ballo Toure, Diaz, Ibrahimovic, Romagnoli, Gabbia. Allenatore: Pioli

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Palomino (35’st Demiral), De Roon, Djimsiti, ; Zappacosta, Pessina (25’st Boga), Freuler, Hateboer (34’st Scalvini); Koopmeiners; Muriel (10’st Zapata), Pasalic (10’st Malinovskyi). A disposizione: Rossi, Sportiello, Pedersen, Mihaila, Miranchuk. Allenatore: Gasperini

NOTE: gara di andata: Atalanta-Milan 2-3 – spettatori: 70mila circa – ammoniti: Giroud, Kessie, Bennacer (M) Koopmeiners, Malinovskyi (A) – recuperi: 2′ p.t. e 4′ s.t.

ARBITRO: Orsato di Schio.




Il Milan prepara la festa, l’Atalanta prova a fargliela: la Dea cerca punti per l’Europa a San Siro.

MILANO, ORE 18

I COLOMBIANI GUIDANO L’ASSALTO AI ROSSONERI

Una stagione (o quasi) in novanta minuti: Milan ed Atalanta si ritrovano di fronte alle 18 a San Siro in un match che pesa tantissimi per i reciproci obiettivi stagionali. Da un lato i rossoneri sono vicinissimi alla conquista del titolo (servono quattro punti alla squadra di Pioli), dall’altro la truppa del Gasp prova a sfruttare al meglio l’incredibile passo falso della Roma ieri sera con il già retrocesso Venezia che lascia i giallorossi ad un solo punto dai nerazzurri in attesa della partita della Viola a Marassi domani sera contro la Samp. Obiettivi differenti, ma voglia di cercare la prestazione importante da parte di una Dea che proverà a regalare una grande impresa ai propri tifosi in questo campionato giunto ormai al penultimo atto stagionale.

GLI ULTIMI DUBBI DEL GASP: idea di difesa a quattro per mister Gasperini in questa grande sfida alla capolista Milan: arretrare Hateboer e Zappacosta potrebbe garantir maggior solidità dietro ai nerazzurri mentre davanti Muriel e Zapata agiranno supportati dietro da Malinovskyi e l’ex Pasalic.

LE PROBABILI FORMAZIONI:

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Kessie; Saelemaekers, Krunic, Leao; Giroud – Allenatore: Pioli

ATALANTA (4-2-3-1): Musso; Hateboer, Demiral, Palomino, Zappacosta; De Roon, Freuler; Malinovskyi, Pasalic, Muriel; Zapata – Allenatore: Gasperini




Serie A, i risultati dopo la 36a giornata

I RISULTATI:

Venerdì 6 maggio

Inter-Empoli 4-2: 5′ Pinamonti, 28′ Asllani, 40′ aut. Romagnoli, 45′ Lautaro, 64′ Lautaro, 94′ Sanchez
Genoa-Juventus 2-1: 48′ Dybala, 86′ Gudmundsson, 96′ rig. Criscito

Sabato 7 maggio

Torino-Napoli 0-1: 73′ Ruiz
Sassuolo-Udinese 1-1: 6′ Scamacca, 78′ Nuytinck
Lazio-Sampdoria 2-0: 41′ Patric, 59′ Luis Alberto

Domenica 1 maggio

Spezia-Atalanta 1-3: 16′ Muriel, 30′ Verde, 73′ Djimsiti, 87′ Pasalic
Venezia-Bologna 4-3: 4′ Henry, 19′ Kiyine, 46′ Orsolini, 55′ Arnautovic, 68′ Schouten, 78′ rig. Aramu, 93′ Johnsen
Salernitana-Cagliari 1-1: (66′ rig. Verdi, 99′ Altare)
Verona-Milan 1-3: 38′ Faraoni, 48′, 50′ Tonali, 86′ Florenzi

Lunedì 9 maggio

Fiorentina-Roma 2-0: 5′ rig. Gonzalez, 11′ Bonaventura

LA CLASSIFICA:
# Squadra PG V P S GF GC DG Pts.
1 AC Milan 36 24 8 4 64 31 +33 80
2 Inter Milan 36 23 9 4 78 31 +47 78
3 SSC Napoli 36 22 7 7 68 31 +37 73
4 Juventus 36 20 9 7 55 33 +22 69
5 Lazio 36 18 8 10 72 53 +19 62
6 Roma 36 17 8 11 55 42 +13 59
7 Fiorentina 36 18 5 13 56 47 +9 59
8 Atalanta 36 16 11 9 65 45 +20 59
9 Verona 36 14 10 12 62 55 +7 52
10 Torino 36 12 11 13 45 38 +7 47
11 Sassuolo 36 12 11 13 61 62 -1 47
12 Udinese 36 10 14 12 55 55 +0 44
13 Bologna 36 11 10 15 42 52 -10 43
14 Empoli 36 9 10 17 48 69 -21 37
15 Sampdoria 36 9 6 21 42 59 -17 33
16 Spezia 36 9 6 21 38 66 -28 33
17 Salernitana 36 7 9 20 32 73 -41 30
18 Cagliari 36 6 11 19 33 65 -32 29
19 Genoa 36 4 16 16 27 56 -29 28
20 Venezia 36 6 7 23 33 68 -35 25



Le pagelle di Spezia-Atalanta

ALL.: GASPERINI 6.5: centra l’obiettivo dei tre punti e la squadra risponde presente commettendo, di fatto, solo l’errore sul gol di Verde. Nella ripresa con i cambi da anche una maggior solidità e riesce a trovar i due guizzi che tengono in vita le speranze europee.

MUSSO 6.5: sicuro di se le poche volte in cui viene chiamato in causa; colpevolizzato in modo piuttosto stucchevole sul gol subito: quando un portiere si ritrova davanti a se un attaccante tutto solo ha solamente due scelte: stenderlo e prendersi rigore oppure farlo concludere e sperare che questi sbagli. Incolpevole.

DE ROON 6.5: prima dietro, poi in mezzo e infine di nuovo dietro. Gioca un po’ ovunque una prova tutto sommato onorevole.

PALOMINO 6: bruciato sul tempo in occasione del gol dello Spezia, nella ripresa è sostituito anche per via di un acciacco non ancora del tutto guarito (DEMIRAL 6.5: da maggiore sicurezza dietro oltre ad essere la sponda vincente per il gol del raddoppio di Djimsiti).

DJIMSITI 6.5: qualche sbavatura nel primo tempo, ma si riscatta ampiamente nella ripresa con il fondamentale gol del 2-1.

MAHELE 6.5: corsa e anche qualche buon pallone dispensato in area. Bene dopo parecchio tempo che non partiva titolare. (PESSINA s.v.: dentro nel finale)

FREULER 6.5: riserva infinita di energie in mezzo al campo al servizio della squadra. Esce stremato. (HATEBOER 6: svolge il compitino con ordine fino a fine gara).

KOOPMEINERS 6.5: buon lavoro la in mezzo e anche diversi lanci con il goniometro per spingere in avanti i compagni.

ZAPPACOSTA 6: spinge parecchio nel primo tempo, un po’ disperso nella ripresa.

PASALIC 7: partita ordinata e attenta, la chiude lui con un gol preciso all’angolino ed evita ai suoi un finale in apprensione.

MALINOVSKYI 6.5: meglio nel primo tempo, offre a Muriel il delizioso assist che porta all’1-0 nerazzurro (BOGA 6.5: oggi bene e anche sfortunato: centra una clamorosa trasferta che meritava sicuramente miglior fortuna).

MURIEL 7: avvio fulmineo con il gol del vantaggio, poi si perde un po’ e riemerge nella ripresa con un gran pallone che esce di un nulla sul fondo e facendo spesso impazzire mezza difesa spezzina (MIHAILA s.v.: gioca gli ultimi minuti di recupero).